
Originariamente Scritto da
Druuna
Assumo solo stranieri: gli italiani non hanno fame
Un quadro desolante quello che viene fuori dall’intervista rilasciata al Corriere della Sera da
Giovanni Pagotto, fondatore e presidente di Arredo Plast Spa, holding di Ormelle da 230 milioni di fatturato, maggior fornitore di prodotti in plastica per l’Ikea.
Il 90% dei dipendenti del comparto produzione è straniero, i capiturno sono in larga misura extracomunitari. Perchè? Ce lo spiega l’imprenditore: chi sta alle macchine è impegnato su tre turni sette giorni su sette, e questo rende la professione non appetibile agli indigeni.
“Gli italiani non hanno fame. A 16 anni andavo in bicicletta da Ormelle a Conegliano per lavorare alla Zanussi, a 27 ero responsabile di mille operai. Prova a dirgli a questi qua che una volta al mese devono lavorare il sabato o la domenica. Capisco che fare i turni è un sacrificio ma le macchine qui non possono fermarsi
Nel 2000 ho venduto la Glass Idromassaggio di Oderzo ad un gruppo americano. Mi hanno dato una cifra notevole e l’ho investita tutta in questi capannoni. Il fatto è che dieci anni più tardi gli stessi capannoni li avrei messi all’estero. Burocrazia, tasse, costo del lavoro e dell’energia. Ecco perché per rimanere competitivo, e per certi prodotti lo siamo più dei cinesi, le mie macchine estremamente automatizzate non devono fermarsi mai. A tre giorni da un ordine Ikea vuole i prodotti in ogni suo negozio d’Europa
Uno che viene al colloquio di lavoro accompagnato dalla mamma, l’altro che, al telefono, ti risponde che è interessato ma non prima di tre mesi perché sta studiando per la patente. Ma si può?"
" Assumo solo stranieri: gli italiani non hanno fame"
L'articolo è del 2013, per questo non l'ho postato in Cronaca, ma il tema mi sembra attuale, per questo ve lo propongo.