Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,690
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Vietnam, è morto il generale Giap l'uomo che cacciò francesi e americani .

    http://www.repubblica.it/esteri/2013/10/04/news/e_morto_il_generale_giap_eroe_dell_indipendenza_vi etnamita-67891697
    /?ref=HREC1-6


    Vietnam, è morto il generale Giap
    l'uomo che cacciò francesi e americani


    Aveva 102 anni. Figura leggendaria, aveva guidato la lotta per l'indipendenza dal colonialismo francese e comandato l'esercito del Nord nella strategia della guerriglia contro le truppe Usa e del Sud durante la guerra civile
    Lo leggo dopo
    Il generale vietnamita Vo Nguyen Giap, morto a 102 anni (ansa) ROMA - E' morto all'età di 102 anni il generale Vo Nguyen Giap, l'eroe dell'indipendenza vietnamita, il 'Napoleone rosso', come lo definì Time, il 'Vulcano coperto di neve', come lo chiamavano i suoi soldati, lo stratega militare che sconfisse prima l'esercito coloniale francese e poi le truppe americane. Se ne va così l'ultimo esponente della vecchia guardia rivoluzionaria, secondo solo al padre della patria Ho Chi Minh (lo 'zio Ho') nel cuore dei vietnamiti.

    Vo Nguyen Giap, noto come "generale Giap", è una figura leggendaria la cui popolarità aveva varcato i confini del paese, trasformandolo in un personaggio simbolo, negli anni Sessanta, sia per il movimento americano che si batteva per il ritiro dal Vietnam sia per i movimenti di sinistra europei. Militare e stratega, aveva partecipato alla resistenza contro l'invasore giapponese durante la Seconda guerra mondiale; poi comandò le forze Viet Minh di Ho Chi Minh per liberare il suo paese dal dominio coloniale francese e successivamente l'esercito popolare vietnamita (Pavn) del Vietnam del Nord contro le forze statunitensi e sudvietnamite nella guerra che durò dal 1960 al 1975.

    "Posso confermare che il generale Giap è morto alle 18.08", ha indicato un responsabile del governo sotto condizione di anonimato. In Italia erano le 13.08. Era ricoverato all'ospedale militare di Hanoi da quattro anni. La notizia, ancor prima di essere annunciata ufficialmente dal Partito comunista, ha fatto subito il giro dei social network, dando il via a un fiume di commenti di cordoglio: "Riposa in pace, eroe del popolo. Sarai sempre il nostro generale più grande", ha scritto fra i tanti un suo connazionale su Facebook.

    La vita. Giap era nato il 25 agosto del 1911 da una famiglia di contadini ad An Ka, in una regione povera del Vietnam centrale. Suo padre riuscì a guadagnare abbastanza per mandare i figli a scuola, dove Giap lesse per la prima volta gli opuscoli di Ho Chi Minh. Negli anni '30 si iscrisse al Partito comunista indocinese, e nel 1940 Minh gli affido' l'organizzazione dei Viet Minh, un esercito di guerriglieri che riuscirono a liberare il paese dall'occupazione francese.

    Successivamente divenne generale del Pavn del Vietnam del nord e combatté contro gli Stati Uniti e il Vietnam del sud. Sue furono le scelte della guerriglia nella giungla e le geniali soluzioni logistiche come il Sentiero di Ho Chi Minh per assicurare i rifornimenti alle truppe verso il Sud. L'offensiva del Tet, scatenata dalle truppe nord-vietnamite e dai guerriglieri vietcong alla fine di gennaio del 1968, fu l'ultimo momento di gloria sul campo sotto il suo comando. Con la morte di Ho Chi Minh, l'anno dopo, Giap infatti fu gradualmente emarginato dalla nuova burocrazia militare.

    Alla riunificazione del Vietnam, fu comunque nominato ministro della Difesa e poi vice primo ministro. Giap era favorevole a un comunismo non dittatoriale ed ebbe un ruolo anche nella deposizione di Pol Pot, sanguinario leader della vicina Cambogia. Fu anche autore di opere autobiografiche: la sua ultima pubblicata in Italia è stata 'Masse armate ed esercito regolare'

    Giap e Vaught, un'epoca finita. Con la morte di Giap si chiude un'epoca. Un altro protagonista di quegli anni e della guerra in Vietnam, il generale americano James B.Vaught, è morto il 20 settembre scorso. Vaught nel 1968 ebbe un ruolo centrale nella battaglia della città di Hué, ma è passato alla storia anche per una delle vicende più infauste nella storia dell'intervento militare americano all'estero: guidò infatti, nel 1980, il fallimentare blitz delle forze speciali in Iran, ordinato dall'amministrazione Carter per liberare i 53 ostaggi americani sequestrati nell'ambasciata Usa di Teheran.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  2. #2
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,690
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Vietnam, è morto il generale Giap l'uomo che cacciò francesi e americani .

    Onore eterno ad un uomo che è stato un simbolo della lotto contro il colonialismo e l'imperialismo.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  3. #3
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,690
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Vietnam, è morto il generale Giap l'uomo che cacciò francesi e americani .

    Il testamento di Ho Chi Minh ? La forza della verità - Stato & Potenza

    Pubblicato il: 3 settembre, 2014

    Esteri

    Il testamento di Ho Chi Minh – La forza della verità

    Per la nazione vietnamita, il Presidente Ho Chi Minh rappresenta di più di una grande personalità, di un grande pensatore e di una grande figura di successo. La sua vita ha segnato l’epoca gloriosa di Ho Chi Minh, che è stata fondamentale per lo sviluppo nazionale. Inoltre ha lasciato un prezioso testamento storico. Il suo testamento è un documento dal valore storico inestimabile che riassume la quintessenza dei suoi pensieri e della sua nobile anima, e che include consigli e sentimenti profondi. Si dà inoltre voce anche alla profonda fede del Presidente Ho nell’intero partito, nel popolo e nell’esercito, così come nelle generazioni del popolo vietnamita. Durante i primi giorni della Rivoluzione Vietnamita, pur di fronte ad una miriade di difficoltà e di disagi, il popolo vietnamita credeva ancora fermamente nel successo della rivoluzione ed ha mantenuto il suo forte spirito guerriero fino alla vittoria finale. Questa fiducia ha determinato un’energia spirituale epocale che ha condotto alla Rivoluzione di Agosto, che ha riguadagnato con successo l’indipendenza nazionale dopo quasi un secolo di dominazione francese. Nel settembre del 1969, proprio quando la guerra di resistenza anti-statunitense stava entrando nella sua fase più feroce, il Presidente Ho Chi Minh scomparve. Il suo testamento, pieno di amore, di raccomandazioni, di punti di riferimento e di previsioni per la rivoluzione, è stato letto da un mare di silenziosi rivoluzionari. In aggiunta ai suoi consigli per il Partito, il popolo e l’esercito, il Presidente Ho Chi Minh parlò anche della sua fede assoluta secondo cui “Anche se la lotta del nostro popolo contro l’aggressione degli Stati Uniti, per la salvezza nazionale, dovesse passare attraverso più disagi e sacrifici, noi saremmo comunque obbligati ad ottenere la vittoria totale”. Egli era fermamente convinto che “Non importa quali difficoltà e disagi ci attendono, il nostro popolo è sicuro della vittoria totale. Gli imperialisti americani dovranno certamente smettere. La nostra Patria sarà certamente riunificata. I nostri connazionali del Sud e del Nord saranno certamente riuniti sotto lo stesso tetto. Noi, una piccola nazione, avremo guadagnato l’onore di sconfiggere, attraverso una lotta eroica, due grandi imperialismi – quello francese e quello americano – e di dare un degno contributo al movimento nazionale di liberazione del mondo”. La sua fiducia incrollabile è servita come un pilastro spirituale ed un fattore fondamentale nel consolidare l’inespugnabile fede dell’intero Partito, dell’esercito e del popolo nell’inevitabile successo della resistenza anti-USA e nel determinare la salvezza nazionale e la riunificazione. Il popolo settentrionale e quello meridionale erano ancora una volta uniti sotto lo stesso tetto, proprio come il Presidente Ho Chi Minh aveva predetto nel suo testamento. Una gran parte del suo testamento è dedicato alle sue opinioni e ai suoi pensieri sulla solidarietà. Il testamento, reso pubblico nel 1969, comprende solo 1026 parole, ma 331 si riferiscono alla solidarietà ed all’unità nel Partito. Confermando l’importanza della solidarietà, egli sostenne che “Tutti i compagni, dal Comitato Centrale fino alla cellule, devono preservare l’unità e l’unicità di mente nel Partito come la pupilla dei loro occhi”. I pensieri del Presidente Ho sulla solidarietà furono non soltanto raccolti nel Partito Comunista del Vietnam, ma raggiunsero anche il movimento comunista internazionale. Egli ha sempre inserito la Rivoluzione Vietnamita nel contesto del movimento rivoluzionario globale. In tutti i tempi, egli ha espresso sinceramente e profondamente i suoi sentimenti ai partiti amici, e lo ha fatto con senso di responsabilità, considerandoli parte del suo corpo. Alla fine, Zio Ho ha dimostrato che la sua più alta aspirazione, il suo obiettivo di vita e gli scopi di tutta la sua esistenza erano affinchè “l’intero Partito ed il popolo si uniscano per fare del Vietnam un paese di pace, unificazione, indipendenza, democrazia e prosperità, contribuendo così in modo significativo alla causa rivoluzionaria globale”. Traduzione da CPV/VNA a cura di Filippo Bovo
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

 

 

Discussioni Simili

  1. Vietnam, morto il generale Nguyen Giap
    Di blobb nel forum Politica Estera
    Risposte: 157
    Ultimo Messaggio: 15-10-13, 16:08
  2. americani, francesi e inglesi contro Berlusconi.
    Di uqbar nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 02-06-09, 16:07
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-11-05, 13:27
  4. i francesi come gli americani in Costa d'Avorio
    Di diGam nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-11-04, 14:38
  5. L'iraq peggio del vietnam: morti 15 americani nelle ultime 24 ore
    Di Zefram_Cochrane nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 10-04-04, 13:50

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito