Negli ultimi anni ormai è evidente che il calcio in Italia e all' estero è sempre più business e sempre meno sport, anzi di sport ha veramente poco e niente. Purtroppo come in tutte le altre cose riflette il modello socio-economico in auge in questi tempi, quello del liberismo selvaggio e senza scrupoli in cui tutto è merce e i valori vengono messi in secondo e terzo piano. Le trattative per la compravendita dei calciatori vengono chiamate "affari" e intorno ad esse girano anche per qualche calciatore centinaia di milioni di euro e interessi enormi. Le tv a pagamento e l' entrata in campo di grossi finanzieri, banchieri , oligarchi e arabi senza scrupoli hanno iniettato nel mondo del calcio un' infinita quantità di denaro che ha distorto completamente le regole e il modo di fare originari e quindi anche i piccoli e medi imprenditori che erano i tradizionali protagonisti del calcio di un tempo si sono adattati a questo nuovo modo di fare e agiscono non per il bene della propria squadra ma solo per riempirsi il più possibile le loro tasche.
A livello mondiale è difficile agire per poter far ridiventare quello bellissimo sport appunto solo uno sport ma a livello italiano a patto che si esca dall' Unione Europea (mossa che servirebbe soprattutto per far ripartire la nostra economia ma questo è un altro discorso) si.
-Via dal calcio tutti gli imprenditori, deve diventare una cosa gestita completamente dal settore pubblico in particolare dai comuni quindi le società di calcio sarebbero pubbliche e non SpA come ora. La giunta comunale nominerebbe un assessore che svolgerebbe il compito di presidente della squadra del comune di competenza.
-Ogni società per costruire la sua squadra principale deve attingere solo al suo settore giovanile. Ovviamente i calciatori della squadra principale saranno allo stesso livello degli altri dipendenti pubblici (compresi i loro stipendi).
-Gli stadi devono rimanere pubblici , i soldi derivanti dai biglietti e dagli abbonamenti serviranno per la manutenzione dello stadio e per coprire i costi di gestione della società.
-Vietare i trasferimenti da una squadra all' altra e anche l' arrivo di giocatori stranieri e ovviamente la partenza dei nostri verso altri campionati.
-Vietare a qualsiasi tv sia italiana che straniera di trasmettere in diretta le partite del campionato italiano.




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