Una donna imam a New York sfida le tradizioni in moschea
NEW YORK - Un imam donna per guidare la preghiera del venerdì in moschea? Non s' era mai visto, finché nella multietnica New York, Amina Wadud ha infranto il divieto che preclude alle donne il pulpito, salendovi per celebrare il rito del Jumah, il giorno di festa, di fronte a un centinaio di persone. Amina Wadud preparava l' evento da tempo: docente di Studi islamici all' Università della Virginia, milita nelle file di "Muslim Wake Up!", Musulmani svegliatevi!, l' associazione progressista che ha patrocinato il rito. A prestare la sede per tanto ritrovo, è stata la cattedrale di St. John the Divine, chiesa anglicana di Manhattan. In una sala defilata del complesso, approntata a moschea, gli anglicani hanno fatto da anfitrioni a un' assemblea mista di uomini e donne. L' ortodossia vorrebbe invece che maschi e femmine preghino, se non in luoghi separati, almeno allineati in file separate. Fuori della sala un cordone di polizia ha sigillato l' accesso al locale: il luogo del ritrovo è stato tenuto segreto fino all' ultimo momento, in seguito alle minacce giunte all' organizzazione. Scontate le polemiche sollevate dall' evento: «Le leggi islamiche lo proibiscono», ha tuonato l' Imam Omar, leader del Centro di cultura islamica di New York, riferendosi all' insolita congregazione. E ha ammonito: Wadud «sta commettendo una follia, nessuno la seguirà su quel sentiero». La replica di Wadud è nel libro che ha scritto: Il Corano e la donna. In quelle pagine, la docente afroamericana sottolinea come il divieto imposto alle donne di guidare preghiere miste non sia previsto dal Corano, bensì derivi da tradizioni aggiunte nei secoli successivi. «Il tema dell' eguaglianza fra i sessi», replica ai suoi detrattori Wadud, «è molto importante nell' Islam, e i musulmani sfortunatamente hanno utilizzato letture limitate per muoversi all' indietro su questo argomento". Di diverso avviso la leader di "Women in Islam", Donne nell' Islam: Aisha al Adawiya avvisa: "Il cambiamento deve venire dall' interno della comunità islamica. Stavolta, invece, mi sembra tutto guidato dall' esterno».
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