



Germinario si è specializzato


A me pare innanzitutto notevole il riconoscimento dell'importanza di Locchi. Finalmente, direi...


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Francesco Germinario
Tradizione Mito Storia
La cultura politica della destra radicale e i suoi teorici
EDIZIONE: 2014
COLLANA: Quality paperbacks (439)
ISBN: 9788843073597
- Pagine 216
- Prezzo€ 18,00
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Economici - Studi politici
Indice
Introduzione Importanza e rifiuto dell’ideologia, vocazione autoreferenziale e Verità metastorica
1. Su alcuni aspetti dell’universo ideologico della destra radicale. Problemi storiografici e teorico-politici
La questione degli ossimori
L’atteggiamento davanti alla Storia e il problema della Tradizione
Una teoria politica senza soggetto rivoluzionario
Contro la forma-partito
Forma-partito, autenticità e il concetto di “persona” alle origini della gerarchizzazione degli uomini
2. Tradizione, dramma della storia e “uomo differenziato”: Julius Evola (1945-1974)
Un autore totus politicus
Alle origini del radicalismo di destra: Orientamenti e l’autosufficienza teorico-politica
Essere di destra radicale: contro la modernità
Il nucleo nascosto della destra radicale: la Tradizione contro la Storia e la dialettica
La polemica evoliana contro lo storicismo
Evola contro Gentile
La prospettiva antropologica contro la politica
La polemica contro l’esistenzialismo: l’apolitìa e il distacco fra “politico” e attivismo
L’“uomo differenziato” e le differenze con l’“uomo nuovo” fascista
Il radicalismo estremo evoliano e il suo vicolo cieco
3. Freda tra Platone, Nietzsche ed Evola
La disintegrazione del sistema: rivedere Evola
Il terzomondismo del radicalismo di destra: il nuovo “soldato politico” contro la metropoli infinita dell’Occidente
L’impresa impossibile: tradurre Evola in strategia politica
L’antropologia quale aggiornamento del sociale e l’aristocratismo quale ultima difesa
L’immutabilità della Tradizione contro la mutabilità della Storia
Platone in camicia bruna: Sangue e Filosofia
Il Fronte Nazionale: il “razzismo morfologico”, la forma-mito e la forma formante
L’inaccessibilità razionale del mito
4. Giorgio Locchi: forma-mito, visione “aperta” della Storia e metafascismo
Alla scoperta degli Indoeuropei: contro la teleologia del giudeo-cristianesimo e dei suoi eredi liberalmarxisti
Il mito e la visione “aperta” della Storia
La forma-mito fra fascismo e radicalismo di destra
Il confronto con Nietzsche: Storia, libertà dell’uomo e il mito quale gerarchizzazione dell’uomo
Riaprire lo scontro con l’egualitarismo giudaico-cristiano
La visione metafascista del fascismo: con Lukács contro De Felice
Oltre la disperazione incapacitante evoliana
Note
Bibliografia
Indice dei nomi

