Ho finito di visionare questo filmato (https://www.youtube.com/watch?v=-3jz23gfOag&app=desktop) che documenta l'intervento di Lindo Ferretti ad un evento organizzato da Atreju.
Ne consiglio caldamente la visione nella sua totalità, ma metto qui un paio di stralci che secondo me aprono spiragli ad una riflessione piu' complessa e complessiva intorno a modernità, tradizione e condizione umana tra spirito a materia.
Spero sia adeguato alla linea del forum o che non sia stato oggetto di altro thread...diversamente annatevene a kaguà ().
I pericoli piu' attuali e seri per l'uomo d'oggi e di domani (Riferimento:TubeChop - Atreju incontra Giovanni Lindo Ferretti. (022))
G.L.F. individua tre ordini di pericoli contro cui si rende auspicabile una "sacra" reazione:
- reazione contro la spinta ideologica-progressista che re-individua l'essere umano in mero materiale genetico su cui si puo' intervenire senza freni dal momento e (solo) per il fatto che la scienza lo permette. E' una vera guerra che si declina in reazione contro le nuove forme di materialismo della post-modermità;
- reazione contro il processo di "scarnificazione" dell'uomo, sempre piu' oggettivato in una dimensione di vitualità, di buoni e politicamnte corretti sentimenti e di sciolto spiritualismo (che è cosa ben diversa dal dogma tradizionale dell'etica divina e delle norme associabili ai volori e all'ordine dello spirito). Senza l'incarnazione non vi è possibilità di essere salvati;
- reazione contro la grande "truffa" economica politica delle oligarchie finanziarie in ambito U.E. a danno dei popoli.
Le spinte dissolutrici della famiglia e della Chiesa insite nelle ideologie moderniste del gender (Riferimento: TubeChop - Atreju incontra Giovanni Lindo Ferretti. (06:42))
Il punto di partenza da cui G.L.F. parte è la verità associabile alla constatazione che attraverso la famiglia e l'equilibrio genitoriale materno e paterno l'umanità ha da sempre riconosciuto se stessa.
Contro tale assunto auto-dimostrato si assiste ad un processo di "sgretolamento", ad un'abisso generato dauna distruzione - in tempo reale - del dover essere ed una inarrestabile caduta.
L'ambito reazionario si risolve sovente in contesti individuali, si decide di abbandonare il luogo politico ormai infettato e, se si è credenti, di alzare gli occhi al cielo.
Irrompe la suggestione di una salvezza divina non contaminata da quelle libertà che si tramutano in creazione di fobie da condannare, piuttosto che ordine da tutelare e complessità da cui far emergere le contraddizioni.
La guerra è cominciata ed io, insieme a G.L.F., sono tra coloro e con coloro che aspettano le orde.




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