ci poteva anche stare una sollevazione popolare in un paese corrotto quasi a livelli italiani
e lo spirito originario di Maidan era in qualche modo condivisibile
ma ragioni geopolitiche e interessi finanziari hanno mandato tutto in vacca e Maidan è diventata lo strumento per impadronirsi di un boccone particolarmente ghiotto
da un lato ha permesso la resurrezione dello spirito nazionalista di stampo revanscista e l'imposizione cruenta di un governo complice, dall'altro ha scatenato la ribellione di un'ampia fascia di popolazione assolutamente indisponibile alla sottomissione centralista, sia per ragioni etniche, sia economiche
e le cose come visto sono sfuggite di mano... il muro contro muro si è diffuso a livello planetario
troppi soffiano sul fuoco con l'intenzione di ritagliarsi fette di potere in vari ambiti, pochi sono disponibili ad ammettere errori di prospettiva col rischio di una deflagrazione che non vedrebbe sopravvissuti




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(AGI) – Pechino, 4 set. – Il Sudafrica ha rifiutato il visto al Dalai Lama per il summit annuale dei premi Nobel per la Pace in programma dal 13 al 15 ottobre a Citta’ del Capo. Lo ha confermato il rappresentante dello stesso Dalai Lama in Sudafrica, Nangsa Choedon, che attribuisce la scelta di Pretoria alla volonta’ di non incrinare i rapporti con Pechino.Si tratta della terza volta in cinque anni che la massima autorita’ spirituale tibetana si vede negare il visto di ingresso nel Paese africano. Il Dalai Lama aveva fatto richiesta di visto il 27 agosto presso l’ambasciata sudafricana di New Delhi.Nessun commento e’ ancora arrivato dagli organizzatori del summit. Secondo quanto riporta il quotidiano sudafricano Independent on line, anche altri premi Nobel invitati al meeting hanno comunicato agli organizzatori, tra cui l’arcivescovo Desmond Tutu, che non prenderanno parte all’evento in assenza del Dalai Lama.Prima di oggi, anche nel 2009, il Dalai Lama non si era potuto recare in Sudafrica per prendere parte a una conferenza sulla pace a Johannesburg per problemi di visto. Nel 2011, invece, ha dovuto cancellare all’ultimo momento un incontro con l’altro premio Nobel, Tutu, per lo stesso motivo.AGI,04/09/2014English version,The Guardian,click here: 



