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  1. #1
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    Predefinito L'autorevolezza della Presidenza di turno della UE. Minchia, signor (?) Renzi!

    L'Italia da Domani Sarà Ufficialmente Sotto Tutela della Troika (Solenne Figura di M....) #PassodopoPasso - Rischio Calcolato

    Indiscrezioni del solito Dagospia indicano che domani Matteo Renzi annuncerà che all’Italia (forse) sarà concesso di sforare gli obbiettivi di bilancio 2015 (1,5% di rapporto deficit/Pil) in cambio delle MITOLOGICHE riforme strutturali annunciate da Renzi e mai attuate (comunque in forma ultra annaquata).
    Si tratta di fatto di un commissariamento, ad ogni riforma sarà associata una data precisa di attuazione effettiva (regolamenti compresi) e verrà dato pesa specifico. Ovvero per ogni riforma fatta ci sarà uno zervorgola di sformaneto concesso oltre la soglia del 1,5% (fino ad un max del 3%).
    Domani parrebbe che Renzi presenterà questa solenne figura di Merda come una SUA (anzi nostra) vittoria.
    da Dagospia
    Francesco Bonazzi per Dagospia
    Noi ci prendiamo la flessibilità sui parametri di Maastricht, ma in cambio faremo le riforme sotto il controllo stretto di Bruxelles. E’ questo il senso di quello che dovrebbe dire domani alla Camera Renzie, quando esporrà il suo programma in vista della Legge di stabilità e degli appuntamenti sulle riforme, a cominciare da quella del lavoro.
    Secondo le indiscrezioni che circolano tra Palazzo Chigi e il Tesoro, Roma si appresta a presentare una Legge di stabilità che non rispetterà l’impegno dell’1,8% nel rapporto deficit-Pil per il 2015, anche se resterà sotto il 3%. E non ci sarà nessuna riduzione dello 0,5% del deficit strutturale, al netto del ciclo economico sfavorevole. Renzie presenterà queste decisioni con il suo consueto tono muscolare, sottolineando che siamo comunque “tra i pochi paesi che rispettano i parametri”.
    Il senso politico del suo discorso, però, è quello che riguarda le famose riforme. Renzie ripeterà al Parlamento, per pungolarlo, che “le riforme le facciamo noi”, ma secondo le attese della vigilia dovrebbe in qualche modo aprire un varco a Bruxelles anticipando che la Commissione ne verificherà la puntuale attuazione. Insomma, saremo controllati da vicino, secondo un meccanismo che il ministro Padoan ha già accettato nell’Ecofin informale di Milano.
    In pratica Roma metterà per iscritto il programma di riforme che intende portare a termine, compresa la “time-table”, e lo consegnerà alla Commissione. La Commissione valuterà il piano, anche in termini di punti di Pil che ogni singolo intervento può valere, e poi ci starà addosso sul rispetto dei tempi e sulla qualità degli interventi, anche con missioni apposite nel nostro Paese.
    Come spiega una fonte del ministero dell’Economia, “torneremmo alla situazione del 2011 post-vertice di Cannes, con il monitoraggio stretto che poi non fu messo in atto perché si ritenne sufficiente la nascita del governo Monti”. Ma Renzie cercherà di presentare l’operazione come utile per tutti, nel senso che anche a Bruxelles fa comodo muoversi insieme a lui, sulla base di un programma condiviso. Non solo, ma in questo schema Renzi avrebbe la copertura politica “esterna” per far passare quella parte di riforme più complicata da portare a casa, ovvero quelle sul lavoro.
    Un passaggio delicato del monitoraggio stretto di Bruxelles sulle riforme riguarda la maggioranza politica che deve gestire in Italia questo meccanismo. La Commissione sarà favorevole a una maggioranza più ampia possibile, perché in casi del genere gli uomini di Bruxelles, come anche quelli del Fondo e della Bce, preferiscono che non si svolga una campagna elettorale sulle riforme concordate. Anche Renzie avrebbe interesse ad avere la garanzia che Berlusconi non “speculi” sopra le riforme, ma per ora non vuole allargamenti formali della maggioranza di governo. Berlusconi, per parte sua, da mesi manda segnali di “responsabilità”. Insomma, la partita è tutta da giocare.
    In tutto ciò è ampiamente probabile che anche domani Renzie lanci qualche frecciata a costo zero a Bruxelles, tipo quelle sul piano Juncker da 300 miliardi, per non presentarsi come uno che piega la testa ai diktat europei. Ma non ha molte alternative a rilanciare e ad accettare il monitoraggio della Commissione per fare quelle riforme che finora non ha avuto la forza di fare da solo. Il rischio, diversamente, sarebbe quello di affrontare tre mesi terribili, tra Legge di stabilità, Tasi e altri pagamenti, e arrivare a gennaio con altri 15 punti in meno sul fronte del gradimento personale.
    p.s. minchia che autrevolezza, che piglio, che risultatoni dalla presidenza di turno UE!
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

    •   Alt 

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  2. #2
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    Predefinito Re: L'autorevolezza della Presidenza di turno della UE. Minchia, signor (?) Renzi!

    In Grecia è ormai generazione 300 euro








    Quando in televisione o sui giornali vi parlano degli effetti miracolosi del Job act di Renzi, riflettete sul topo da laboratorio della Troika

    Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico

    Un lavoratore su tre nel settore privato greco guadagna un salario da 300 euro al mese (440 euro lordi). Queste rilevazioni shock provengono da un’inchiesta condotta dall’Istituto del Lavoro (INE) del principale sindacato greco GSEE. Lo riporta il blog KTG.

    Questa inchiesta rileva che i salari in Greci sono crollati significativamente attraverso i cosiddetti “contratti di lavoro flessibile” imposti dalla Troika nel suo Memorandum d’intesa per l’erogazione degli “aiuti”. “I lavori di contratti flessibile” sono considerati i contratti part-time, la riduzione degli orari di lavoro e I cosiddetti lavori in rotazione. Savvas Robolis, il direttore scientifico di INE-GSEE, ha commentato lo studio in questo modo: “l’alto tasso di disoccupazione sta forzando sempre più lavoratori del settore privato ad accettare i lavori di contratto flessibili. La situazione riguarda approssimativamente 500 mila persone. Questo ha creato una nuova generazione di lavoratori e impiegati, la generazione 300 euro”. Naturalmente, questo non riguarda solo giovani e lavoratori inesperti, ma persone di tutti i gruppi di età che cercano disperatamente un lavoro e un reddito per la sussistenza personale e familiare.

    P.s: Quando in televisione o sui giornali vi parlano degli effetti miracolosi del Job act di Renzi in termini di competitività e ripresa, pensate sempre che esiste un paese, la Grecia, topo da laboratorio della Troika, dove da anni esiste già tutto questo e gli effetti sono là tutti da vedere.
    Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #3
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    Predefinito Re: L'autorevolezza della Presidenza di turno della UE. Minchia, signor (?) Renzi!

    E si incomincia!
    Nessuna tutela per i neo-assunti.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #4
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    Predefinito Re: L'autorevolezza della Presidenza di turno della UE. Minchia, signor (?) Renzi!

    Fmi e l'Italia

    Ok Jobs Act, ma intervenire su pensioni e sanità

    Economia.Fmi: Pil Italia -0,1% nel 2014, poi torna a crescere. Promossa la riforma del lavoro di Renzi che va 'in giusta direzione'. La spendig review e' uno ''strumento importante', ma le analisi suggeriscono che 'ulteriori risparmi saranno difficili senza affrontare l'elevata spesa per le pensioni', afferma il Fmi sottolineando che ci sono spazi per migliorare anche la spesa sanitaria
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

 

 

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