
Originariamente Scritto da
Xenia888
bambini africani con il ventre gonfio, in procinto di morire di famne, volti di ragazzini con il labbro leporino, di piccoli gracil che vanno pre, in spot nei mquali mdi mchiedono contribnuyi o si propongono adozioni a distanzancere acqua con recipienti pesantissimi, che propongono adozioni a distanza con immagini ogni giorno più crude e sconvolgenti, che le stazioni nazionali madano in continuazione per indurre la gente a fare donazioni a questa o quella organizzazione. Forse sarò malfidata, ma con quello che costano gli spazi televisivi, mi chiedo quanto delle cifre che verngono devolute arrivino realmente a segno. Secondo me molto poco, e forse anche nulla... Tenere in piedi una struttura capace di operare in questo senso, specie se è una "onlus" e quindi che non fa profitti, è un a cosa comunque costosa. Il denaro che viene richiesto arriva davvero dove ce n'è bisogno? Io credo di no, o quanto meno solo in minima parte ed è per questo che mi astengo dal questo tipo d beneficenza che trovo inutilmente cruda e scandalosa, anche perché gioca sporco, mostrando a tradimento immagini raccapriccianti a chi se ne sta davanti allo schermo e avrebbe il diritto di non essere turbato da certe immagini che contengono una violenza implicita molto forte.
Chi veramente fa del bene e lo fa davvero, come "medici senza frontiere", ad esempio, non chiede soldi tremite la tv, o almeno non con questa forma scorretta di pubblicità. Sono veramente seccata e arrabbiata per queste situazioni. Anni fa madavo ogni anno a Natale un contributo all'Inicef, per i bimbi asiatici vittime della prostituzione minorile e un giorno sulla stampa lessi con disappunto che un signore filippino, dirigente quell'organizzazione presunta benefica, si era intascato qualche milione di dollari. E così smisi ovviamente di contribuire. Penso a quante persone avevano creduto che l'Unicef fosse davvero una organizzazione seria cui affidare la tutela dell'infanzia più svantaggiata dei paesi sottosviluppati e ho provato una rabbia folle... Temo che anche dietro a queste immagini, che devono muovere a pietà e far aprire il portafogliolaglio degli utenti della tv, ci sia una delle tante truffe internazionali per spillare quattrini agli ignari spettatotr della tv.