vorrei approfondire una argomento che viene sviluppato in un libro che sto leggendo in questo momento, in inglese, quindi traduco qualche stralcio
Innanzitutto in questo libro vi sono delle dichiarazioni da parte di statisti britannici, come il primo ministro durante la prima guerra mondiale David LLoyd George che si dichiara sorpreso della caduta della monarchia in Germania nel novembre 1918 e che avrebbe preferito l'abdicazione del Kaiser e di suo figlio il Kronprinz e il salto di due generazioni con l'ascesa al trono del piccolo principe Wilhelm nato nel 1907 e quindi 11enne nel 1918 sotto la reggenza di sua madre e la trasformazione della Germania in una monarchia parlamentare
Il secondo punto è il fatto che una monarchia avrebbe certamente impedito l'ascesa del nazismo, a meno che il nazismo non si fosse sbarazzato della monarchia stessa, ma tra monarchia e nazismo l'esercito avrebbe obbedito alla monarchia, senza dubbio.
Contrariamente al fascismo, Hitler disse a piu' riprese che monarchia e nazismo non erano compatibili.
In un primo tempo Hitler si servi di principi e di aristocratici, il piu' alto di grado fu Filippo d'Assia, marito della principessa Mafalda di Savoia, che divenne Reichstatthalter una specie di prefetto, una funzione quasi nominale perchè durante il nazimo chi comandava le regioni erano i gauleiters, della regione del Nassau con sede a Kassel, proprio nella regione dove la sua famiglia aveva regnato.
Dopo l'8 settembre il principe d'Assia cadde in disgrazia e venne rinchiuso in campo di concentramento, mentre sua moglie Mafalda venne arrestata a Roma nel settembre 1943 da Kappler e fini' i suoi giorni a Buchenwald morendo in seguito a un bombardamento alleato nell'agosto del 1944.
Lo stesso Goering era quasi un aristocratico e amava attorniarsi di principi.
Cio' pero' non vuol dire che Hitler accarezzasse l'idea di una restaurazione monarchica, al contrario nel 1935 egli proibi' tutti i partiti e le associazioni monarchiche e nel 1940, geloso delle manifestazioni a favore di alcuni principi che erano caduti in guerra, proibi' ai principi di partecipare come combattenti alla guerra
Cio' che avrebbe impedito al nazismo di trionfare è che fino al 1918, con la monarchia, l'elite militare aveva un punto di riferimento e un punto preciso a cui dover rendere conto e a cui obbedire, e la monarchia essiteva da secoli.
Con la caduta della monarchia questo punto di riferimento venne a cadere e i militari ne cercarono altri e trovarono un forte punto di riferimento nel nazismo, Hitler e i suoi furono molto abili a captare questo bisogno da parte dell'esercito di forti punti di comando e di vaghi richiami alla grandezza del passato




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