Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,090
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Renzi: “Ora tocca alla riduzione fiscale” Bersani: “Jobs Act? Priorità è lotta evasio


    La guerra tra vecchia e nuova dirigenza PD va avanti, a colpi di comparsate in tv. Ieri sera è toccato ai due leader – l’attuale segretario nonché premier Matteo Renzi e il suo predecessore alla segreteria, Pier Luigi Bersani – difendere le posizioni delle due aree in conflitto nel Partito Democratico.
    RENZI DA PORRO - Matteo Renzi è intervenuto alla trasmissione televisiva ‘Virus’, parlando principalmente di lavoro e fisco. Sul primo tema, Renzi è duro contro le agitazioni sindacali, a partire dalle dichiarazioni bellicose del segretario della Fiom: “Landini vuole occupare le fabbriche, noi vogliamo aprirle. Se qualcuno pensa che siccome c’è un po’ di tensione nelle fabbriche io non vado, si sbaglia. Io sono terrorizzato da Terni dove, nonostante abbiamo fatto di tutto, la negoziazione non è stata accettata dai sindacati né dall’azienda. Lavoriamo nei prossimi tre mesi prima che accada l’irreparabile”.
    JOBS ACT E FISCO - Renzi parla anche del Jobs Act e non esclude l’utilizzo della fiducia anche alla Camera dei Deputati, nonostante un’ampia maggioranza: “Vedremo i tempi del dibattito. Se si fa in fretta, non ce ne sarà bisogno”. Dopo il Jobs Act, toccherà alla riforma del fisco, obiettivo fondamentale dei prossimi sei mesi. Renzi intanto difende sia l’introduzione del tetto agli stipendi – “dal punto di vista macroeconomico porta noccioline, ma per chi prende 1.200, 1.300 euro al mese e grazie a quel taglio si è visto finanziare, almeno in parte, gli 80 euro in busta paga, è un segnale” – sia lo stesso bonus Irpef: “Gli 80 euro sono considerati dai critici la mancia elettorale di Renzi, ma è arrivata dopo le elezioni europee. Mi pare offensivo nei confronti degli italiani”. E se di per sé “gli 80 euro devono essere considerati come un abbattimento del cuneo fiscale di 10 miliardi di euro per le famiglie”, il premier ha in mente un ulteriore intervento incisivo sulla tassazione: “Il nostro sistema di tassazione è tra i più alti e tra i più incasinati, la vera sfida dei prossimi mesi sarà la semplificazione fiscale”. E aggiunge: “Spero di poter introdurre la tassa unica per i Comuni entro due anni”. Fondamentale per il premier è ricostruire la fiducia dei cittadini, perchè “nonostante la crisi crescono i risparmi, la gente ha paura. Se ricreiamo la fiducia, allora le cose si cambiano”.

    MAGISTRATI E ISIS - Matteo Renzi rivendica anche il progetto di riduzione delle ferie dei magistrati e respinge le critiche al mittente: “Io non ce l’ho con i magistrati perché, come mi dice la Costituzione, ne rispetto l’autonomia e indipendenza. Se però lei dice che ridurre le ferie è un attentato alla democrazia si faccia vedere da uno bravo, il problema è suo, non mio”. Il premier parla anche del ruolo dell’Italia nella vicenda Isis: “Per ora l’Italia interviene con un supporto logistico, dando armi ai curdi. Un maggior coinvolgimento è questione di settimane con armi migliori e interventi nelle aree dei paesi confinanti. Saremo molto duri”.
    BERSANI DA SANTORO - A ‘Servizio Pubblico’ interviene l’ex segretario del PD, Pier Luigi Bersani. Il quale – dopo aver specificato che “non darà mai una coltellata a Renzi”, in quanto la lotta va fatta dentro il PD e con senso di responsabilità – dichiara di non condividere le priorità programmatiche del premier: “La prima riforma che il governo dovrebbe portare avanti è la lotta all’evasione fiscale per poter abbassare le tasse, e non il Jobs act”. E aggiunge: “Sono stupito che nel dibattito non ci sia questa constatazione: ciò che ci separa davvero dall’Europa è che noi abbiamo il record della pressione fiscale e il record dell’infedeltà fiscale. Se aumento la fedeltà abbasso poi la pressione fiscale”.


    Scritto da: Emanuele Vena
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli in Primo piano|

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    57,746
     Likes dati
    2,767
     Like avuti
    6,356
    Mentioned
    703 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Re: Renzi: “Ora tocca alla riduzione fiscale” Bersani: “Jobs Act? Priorità è lotta ev

    "... Se però lei dice che ridurre le ferie è un attentato alla democrazia si faccia vedere da uno bravo, il problema è suo, non mio”.

    Se attribuisce queste sciocchezze ai critici della sua cosiddetta riforma della giustizia, allora è lui che deve consultare un luminare della neuro-psichiatria.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Dec 2012
    Messaggi
    11,563
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4,351
    Mentioned
    101 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Renzi: “Ora tocca alla riduzione fiscale” Bersani: “Jobs Act? Priorità è lotta ev

    Citazione Originariamente Scritto da POL Visualizza Messaggio

    La guerra tra vecchia e nuova dirigenza PD va avanti, a colpi di comparsate in tv. Ieri sera è toccato ai due leader – l’attuale segretario nonché premier Matteo Renzi e il suo predecessore alla segreteria, Pier Luigi Bersani – difendere le posizioni delle due aree in conflitto nel Partito Democratico.
    RENZI DA PORRO - Matteo Renzi è intervenuto alla trasmissione televisiva ‘Virus’, parlando principalmente di lavoro e fisco. Sul primo tema, Renzi è duro contro le agitazioni sindacali, a partire dalle dichiarazioni bellicose del segretario della Fiom: “Landini vuole occupare le fabbriche, noi vogliamo aprirle. Se qualcuno pensa che siccome c’è un po’ di tensione nelle fabbriche io non vado, si sbaglia. Io sono terrorizzato da Terni dove, nonostante abbiamo fatto di tutto, la negoziazione non è stata accettata dai sindacati né dall’azienda. Lavoriamo nei prossimi tre mesi prima che accada l’irreparabile”.
    JOBS ACT E FISCO - Renzi parla anche del Jobs Act e non esclude l’utilizzo della fiducia anche alla Camera dei Deputati, nonostante un’ampia maggioranza: “Vedremo i tempi del dibattito. Se si fa in fretta, non ce ne sarà bisogno”. Dopo il Jobs Act, toccherà alla riforma del fisco, obiettivo fondamentale dei prossimi sei mesi. Renzi intanto difende sia l’introduzione del tetto agli stipendi – “dal punto di vista macroeconomico porta noccioline, ma per chi prende 1.200, 1.300 euro al mese e grazie a quel taglio si è visto finanziare, almeno in parte, gli 80 euro in busta paga, è un segnale” – sia lo stesso bonus Irpef: “Gli 80 euro sono considerati dai critici la mancia elettorale di Renzi, ma è arrivata dopo le elezioni europee. Mi pare offensivo nei confronti degli italiani”. E se di per sé “gli 80 euro devono essere considerati come un abbattimento del cuneo fiscale di 10 miliardi di euro per le famiglie”, il premier ha in mente un ulteriore intervento incisivo sulla tassazione: “Il nostro sistema di tassazione è tra i più alti e tra i più incasinati, la vera sfida dei prossimi mesi sarà la semplificazione fiscale”. E aggiunge: “Spero di poter introdurre la tassa unica per i Comuni entro due anni”. Fondamentale per il premier è ricostruire la fiducia dei cittadini, perchè “nonostante la crisi crescono i risparmi, la gente ha paura. Se ricreiamo la fiducia, allora le cose si cambiano”.

    MAGISTRATI E ISIS - Matteo Renzi rivendica anche il progetto di riduzione delle ferie dei magistrati e respinge le critiche al mittente: “Io non ce l’ho con i magistrati perché, come mi dice la Costituzione, ne rispetto l’autonomia e indipendenza. Se però lei dice che ridurre le ferie è un attentato alla democrazia si faccia vedere da uno bravo, il problema è suo, non mio”. Il premier parla anche del ruolo dell’Italia nella vicenda Isis: “Per ora l’Italia interviene con un supporto logistico, dando armi ai curdi. Un maggior coinvolgimento è questione di settimane con armi migliori e interventi nelle aree dei paesi confinanti. Saremo molto duri”.
    BERSANI DA SANTORO - A ‘Servizio Pubblico’ interviene l’ex segretario del PD, Pier Luigi Bersani. Il quale – dopo aver specificato che “non darà mai una coltellata a Renzi”, in quanto la lotta va fatta dentro il PD e con senso di responsabilità – dichiara di non condividere le priorità programmatiche del premier: “La prima riforma che il governo dovrebbe portare avanti è la lotta all’evasione fiscale per poter abbassare le tasse, e non il Jobs act”. E aggiunge: “Sono stupito che nel dibattito non ci sia questa constatazione: ciò che ci separa davvero dall’Europa è che noi abbiamo il record della pressione fiscale e il record dell’infedeltà fiscale. Se aumento la fedeltà abbasso poi la pressione fiscale”.


    Scritto da: Emanuele Vena
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli in Primo piano|
    Semplificazione fiscale? Ok ma qui serve una diminuzione della pressione. Non solo una semplificazione...

    Ribadisco fino alla nausea la mia ricetta.
    Conversione retroattiva al sistema contributivo di tutte le pensioni erogate dall'INPS e altri istituti di previdenza pubblici.
    I soldi così risparmiati vadano tutti in riduzione del cuneo fiscale in modo da dare una grossa mano alle imprese affinchè assumano disoccupati.

    Sono convinto che una riforma di questo tipo comporterebbe il risparmio delle spese pensionisiche di almeno 20-30 mld.
    Ma ve lo immaginate cosa può succedere all'economia e occupazione con un taglio del cuneo fiscale di 20-30 mld??????

    E sarebbe pure socialemnte giusta: i vecchi che hanno avuto privilegi insostenibili faranno un sacrificio per i loro figli/nipoti che sono disoccupati. Meglio un taglio alla pensione ma tuo figlio che trova lavoro o meglio tenersi la pensione "piena" e il figlio disoccupato a carico????????????????????????

 

 

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito