Sono costretti tutti alla stessa maniera, carissimo e usufruiamo tutti di una parte dei servizi.
C'è chi usa di più gli asili e chi usa di più l'assistenza per gli anziani, c'è chi usa di più le scuole e chi usa di più le strade, c'è chi usa di più i trasporti pubblici e chi usa di più le autostrade, ma tutti abbiamo bisogno che tutte queste cose funzionino per evitare che anche chi non siamo noi, possa soddisfare i suoi bisogni senza rompere le palle agli altri.
Il tuo modo di ragionare lo trovo sciocco perché non tiene in considerazione che una società è un insieme di persone diverse che devono convivere, ed è appunto per convivere pacificamente che si è pensato a un sistema di redistribuzione della ricchezza che non sia condizionato, appunto, dagli egoismi dei singoli.
Intanto i dipendenti pagano le tasse senza nemmeno passare dal via, perché vi sono costretti in quanto dipendenti, quindi hai detto una cagata bestiale.
Mentre i dipendenti, che non hanno mai pagato una lira di tasse in vita loro, sono le povere vittime degli imprenditori brutti e cattivi?
Inoltre io non ho diviso il mondo in dipendenti e imprenditori, bensì in ladri e onesti.
Su questo potresti avere ragione, infatti c'è qualcuno che possiede "troppo", in proporzione alla sua capacità di impiegare ciò che possiede, e ci sono molti che non possiedono niente, a dispetto della loro eventuale capacità di mettere a frutto certi beni.Ladri sono quelli che tolgono le proprietà agli altri e usufruiscono di servizi che non hanno mai contribuito a creare






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