IL CORSIVO DEL GIORNO
Il partito del dito medio
fa sempre più proseliti
Il gesto di insulto diventa sempre più simbolo di insofferenza, frustrazione e ribellione
di Luca Mastrantonio
Il gesto di Robredo a Murray (Getty Images)
Il gesto del dito medio sta diventando così diffuso, virale, che la sua volgarità rischia di non venire più percepita. Ieri sui social rimbalzava quello, auto-ironico e livoroso, dello spagnolo Tommy Robredo rivolto al britannico Andy Murray, dopo la finale Atp persa a Valencia. Sul Guardian si continua a dibattere sul dito medio dell’architetto Frank Gehry mostrato alla conferenza stampa del premio Príncipe de Asturias, in risposta a chi reputa eccessiva la spettacolarità dei suoi progetti.
Poi s’è scusato, ma il (presunto) lapsus testimonia quanto sia diffuso, a vari livelli culturali, il gesto. Gabriel García Márquez l’ha ostentato in una delle sue ultime foto, G.R.R. Martin l’ha usato, in un video, contro chi gli chiedeva se riuscirà a finire la serie Il trono di spade nonostante i problemi di salute. E in Italia? Il Partito del dito medio ha molti iscritti: Bossi, Berlusconi, Santanché, Grillo e Fassino... È un simbolo trasversale, anarchico e demagogico, cui si può arrivare facilmente sia da destra che da sinistra. Lo suggeriscono, plasticamente, due artisti: Maurizio Cattelan ha ricavato il dito medio della Borsa di Milano da una mano tesa, fascistoide, cui ha tolto indice, pollice, anulare e mignolo; invece lo scultore ceco David Cerny nel 2013 fece scattare contro il ritorno dei comunisti al potere un lunghissimo ditone medio da un pugno chiuso, viola. In politica il gesto forse non ha espresso tutto il suo potenziale: in Germania è stato usato dal Peer Steinbrück, candidato nel 2013 per i socialdemocratici, sconfitto dalla Merkel; ha funzionato bene, invece, una recente campagna di un’azienda di moda antisessista dove c’è una bimba che fa il gestaccio. Il dito medio (che in un certo senso bilancia l’egemonia social dei «like») è medium che si fa messaggio e fa convergere, tra loro, vari canali comunicativi e diversi corpi sociali. Il messaggio? Insofferenza frustrazione e ribellione. Un capitale emotivo, purtroppo, in espansione.
Il partito del dito medio fa sempre più proseliti - Corriere.it




Il gesto di Robredo a Murray (Getty Images)
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