Io Sto Con la Sposa è un film comunista che fa apologia di reato a favore della clandestinità, raccontando la storia di come un islamico e un radical chic incontrano a Milano un gruppo di Kabobi di Mare Nostrum che bivaccano in stazione e li aiutano a passare la frontiera in violazione della legge, esaltando i vari espedienti illegali che usano per farsi gioco della Polizia.
FilmUP - Scheda: Io sto con la sposa
Regista, attore e produttore in un qualsiasi paese normale sarebbero stati convocati dalla Digos, identificati e arrestati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Questo in un qualsiasi paese normale. Nell'Italia comunista e piddina invece vengono invitati ai cineforum dei radical chic.
Ma questo non basta.
Le amministrazioni comunali di sinistra e i professori comunisti hanno pure organizzato visioni di massa nelle scuole per indottrinare i cervelli deboli dei giovani all'accettazione della clandestinità.
Ad esempio a Venezia...
Mercoledì 15 ottobre al Cinema Giorgione (Sala A), Cannaregio 4612 a Venezia, doppia proiezione del film “Io sto con la sposa”, di Gabriele del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry e Antonio Augugliario. Reduce dal grande successo ottenuto alla recente Mostra del Cinema di Venezia, il film racconta il viaggio da Milano a Stoccolma di 5 siriani e una donna vestita da sposa.
Durante la prima proiezione, con inizio alle ore 18, Alberta Basaglia, responsabile del Servizio Partecipazione giovanile e culture di pace del Comune di Venezia, Noemi Battistuzzo del Circuito Cinema comunale e Maurizio Busacca di Informagiovani dialogheranno con due dei protagonisti del film, Antonio Augugliaro (regista) e Valeria Verdolini (sociologa). La seconda proiezione è prevista per le ore 21. Il biglietto intero costa 7,50 euro, ridotto 7 euro, studenti 6 euro. L'evento è organizzato dal Servizio Partecipazione giovanile e culture di pace d’intesa con Circuito Cinema comunale.
Sempre mercoledì, alle ore 11, nell'Aula magna del Liceo artistico Guggenheim di Venezia, il regista Antonio Augugliaro incontrerà gli studenti delle scuole veneziane Guggenheim e Vendramin Corner, assieme a Luigi Barbieri del Centro Pace del Comune di Venezia e Davide Carnemolla dell’associazione S.O.S. Diritti. Si parlerà di diritto d'asilo e autoproduzione cinematografica dal basso.
Città di Venezia - Mercoledì al Giorgione doppia proiezione del film ?Io sto con la sposa?
Notare come ipocritamente nella presentazione non si faccia nessun accenno al fatto che si tratta di CLANDESTINI, viene presentata come una romantica fuga d'amore, magari dalle persecuzioni del fasssssssssismo.
E' ORA DI FINIRLA CON QUESTA PROPAGANDA COMUNISTA PAGATA CON SOLDI PUBBLICI!
Pensate solo cosa sarebbe successo e quanto avrebbero ragliato i benpensanti se un professore di destra avesse portato la sua classe a vedere "Il Mercante di Pietre" o "Fitna", che peraltro sono film dove almeno non si fa apologia dell'illegalità.




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