Che brava gente i troll. Ricercatori canadesi hanno confermato ciò che ho sempre sospettato: i troll del web sono persone sadiche, psicopatiche e machiavelliche.
Ma che tipo di persona si cela dietro la figura del troll? Un nuovo studio pubblicato su Personality and Individual Differences (Trolls just want to have fun) conferma che i troll sono davvero brutte persone. Le persone che partecipano al cosiddetto trolling line, hanno mostrato segni di sadismo e psicopatia; machiavellici nella manipolazione del prossimo e con forte disprezzo per la moralità.
I ricercatori hanno definito il trolling online come “la pratica di comportarsi in maniera ingannevole e distruttiva nel contesto sociale del web”.
Per ottenere questi risultati, il team di ricercatori ha chiesto agli utenti, circa 1200, la quantità di tempo trascorso online e se commentano su siti come YouTube.
L’idea era di vedere se la figura del troll si collegava al “Dark Tetrade”, un test della personalità circa cose come: machiavellismo, sadismo, e psicopatia. E cosa è venuto fuori? Che il “Dark Tetrade” si sposa perfettamente con il personaggio che si nasconde dietro un monitor di un pc.
Lo studio continua sostenendo che i troll sono “agenti del caos” che sfruttano “questioni scottanti” per infiammare e sfruttare le emozioni degli utenti del web.
“Se una persona sfortunata cade nella loro trappola, il trolling viene intensificato per un ulteriore, spietato divertimento. Lo studio mette in guardia gli utenti inesperti che vengono regolarmente ammoniti: ‘Non nutrire i troll!’“.
Forse la cosa più preoccupante è che gli psicologi hanno definito il cyber-trolling come “una manifestazione di sadismo quotidiano”, piuttosto che un semplice fenomeno on-line.
Online trolls are psychopaths and sadists, psychologists claim - News - Gadgets and Tech - The Independent




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) almeno quaranta secondo i miei ultimi conti
