Ragione, pacatezza, equità e nessuna intenzione di lasciar spazio agli isterismi.
Adesso lasciamo sfogare quelli lì, che dopo duecento anni ancora insistono con la storia della schiavitù, e poi si torna alla normalità.


Ragione, pacatezza, equità e nessuna intenzione di lasciar spazio agli isterismi.
Adesso lasciamo sfogare quelli lì, che dopo duecento anni ancora insistono con la storia della schiavitù, e poi si torna alla normalità.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)



