
Originariamente Scritto da
POL
La
Catalogna resta a tutti gli effetti parte della Spagna, ma la forza d’urto del voto di ieri colpisce in pieno il governo centrale di Madrid: oltre due milioni di catalani si sono recati alle urne e l’
80 per cento di loro ha detto sì all’indipendenza della regione. Era una consultazione solo simbolica ma da oggi la Spagna deve fare i conti con un risultato impossibile da ignorare.
I risultati
L’affluenza è stata in linea con le previsioni più ottimistiche degli organizzatori:
oltre due milioni di persone hanno partecipato al referendum simbolico. L’80,72 per cento di loro ha detto sì all’indipendenza, ha annunciato la vicepresidente della Generalitat, Joana Ortega, di fronte al 90 per cento di*schede scrutinate. Il voto si è svolto pacificamente. Neanche l’ombra di disordini o tensioni: i quarantamila volontari in campo hanno condotto le operazioni senza tentennamenti.
Le reazioni in Catalogna
“Ci siamo guadagnati sul campo il diritto a un referendum definitivo”, ha detto il presidente catalano Artur Mas, il quale si è anche assunto la “responsabilità legale” dell’iniziativa: “Io sono il responsabile. Io e il mio governo”. La Catalogna “ha dimostrato di sapersi governare da sola” ed esce “
rafforzata come Stato”. alcuni esperti però sono più cauti. Intervistato dall’AFP, il politologo Fernando Vallespin, dell’Universidad Autónoma*de*Madrid, ha dichiarato che il risultato di ieri “mostra che i catalani vogliono poter votare. Ma la strada da qui all’indipendenza resta lunga”.
Il futuro della Catalogna
Quale sarà il futuro della Catalogna, a questo punto? Difficile dirlo. Il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ieri aveva bollato il voto come un “esercizio antidemocratico e inutile”. Considerate le
sentenze della Corte costituzionale spagnola, la consultazione non ha in effetti alcun peso legale. Ne ha molto però sotto il profilo politico. Alle urne*sono probabilmente andati in massa gli indipendentisti, spostando così l’esito finale. Ma l’alta partecipazione (ha votato circa un terzo degli aventi diritto) e un risultato inequivocabile sono elementi che condizioneranno da qui in avanti il dibattito politico tra Madrid e Barcellona ma anche quello tutto interno alla Catalogna.
Gli equilibri politici in Catalogna
Secondo gli esperti, infatti, col voto di ieri vince la spinta all’indipendenza ma vince anche Artur Mas, la cui posizione nel turbolento
panorama indipendentista catalano è ora più forte. Allo stesso tempo, partiti come Esquerra Republicana de Catalunya hanno già annunciato che a giorni presenteranno la tabella di marcia che secondo loro dovrebbe condurre la Catalogna alla totale indipendenza.
Follow @antonio_scafati
Immagine in evidenza: photo by
Stasiu Tomczak-
CC BY 2.0
Scritto da: Antonio Scafati
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Politica Europea|