credo che come scenario 2015-2017 le cose si svolgeranno cosi', altro che centrodestra che fronteggia Renzi!
PD: la sinistra PD (Civati, Cuperlo, D'Alema) a forza di tirare la corda se ne andrà per la sua strada e formerà un minipartito di dissidenti di sinistra che troverà come naturale alleato il SEL di Vendola con i quali potrebbero aderire a un polino di sinistra che potrebbe raggiungere il 5 o 6%
Renzi il cui obbiettivo per le elezioni del 2018 è di arrivare alla maggioranza relativa del 40% per avere diritto alla maggioranza assoluta al parlamento, come previsto dalla nuova legge elettorale, imbarca sul suo PD moderato cio' che resta dei montiani, gli Alfaniani, Casini e perchè no? Un Fini che ridiscende in politica
Che poi facciano una partito unico o una coalizione l'importante per Renzi è d'arrivare al 40% senza la rottura di scatole della minoranza del PD che ormai era da tempo ai ferri corti con lui.
A quel punto Forza Italia potrebbe spaccarsi, con una parte del partito pronta ad allearsi col Centro di Renzi e Alfano e una parte di duri e puri che vorranno allearsi con Matteo Salvini e Giorgia Meloni a destra
A Destra Salvini e la Meloni potrebbero raggruppare un Polino di destra lepeniano che potrebbe raggiungere anche il 15% riproponendo i periodi di massimo splendore dell'MSI
Per quando riguarda il M5S credo che con questo scenario il partito reggerebbe e manterrebbe un buon 20% dell'elettorato




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