Roma, 12 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "Prendiamo atto di questa


dichiarazione del presidente del Consiglio Renzi, che riconosce


l'utilità sociale dei patronati per milioni di cittadini, soprattutto


quelli con limitate risorse economiche che non avrebbero altri mezzi


per far valere i loro diritti". Lo afferma Gianni Bottalico,


presidente nazionale delle Acli, commentando le dichiarazioni del


premier Matteo Renzi a 'Porta a Porta', su una disponibilità a trovare


"Non è un caso - prosegue Bottalico - che la Corte Costituzionale nel


2000 abbia riconosciuto che le tutele assicurate in modo universale


dai patronati 'corrispondono a un interesse pubblico direttamente


riconducibile all'art. 3, secondo comma, della Costituzione'".


Insomma, dice il presidente delle Acli, "l'utilità sociale dei


patronati è indiscutibile". "Lo dimostra la grande mobilitazione in


loro favore che viene dai cittadini: in soli sei giorni sono state già


raccolte 250 mila firme a un ritmo di tre firme al secondo", spiega.


E lo dimostrano anche, ribadisce Bottalico, "le iniziative assunte in


questi giorni da centinaia di parlamentari, e una lettera al


presidente Renzi e al ministro Padoan, sottoscritta da quasi 200


parlamentari del Pd, che chiede di ripristinare l'ammontare del fondo


previsto per i patronati nel bilancio 2014". "Attendiamo dunque


-conclude il presidente delle Acli- con fiducia che le dichiarazioni


rese ieri a 'Porta a Porta' da Renzi sui patronati trovino riscontro


in Parlamento nel dibattito sulla legge di stabilità, in


considerazione della grande utilità sociale dei patronati e dei costi


molto contenuti con cui erogano i loro servizi".