Qui di seguito, riporto l’invito di Domenico Letizia, e una sintesi della proposta di LucaF, su cosa fare per meglio divulgare online il libertarismo. Dell’idea, parlerò già al Seminario Vivien Kellems durante le “Serate a bordo piscina” con chi sarà presente.

Si apra, già da ora, il dibattito. (L.F. A.d. ML)

di Domenico Letizia & LucaF

Sappiamo benissimo come la neolingua stia modificando termini e logiche in chiave schiavistica, il governo, il potere, la demagogia insomma, quello che rappresenta la coercizione teorica e pratica parte dalla cultura per amalgamare e addomesticare il gregge stordito dalla sovranità statale, dal capitalismo coorporativista e dall’invidia.

Una rivoluzione culturale in chiave libertaria può e deve partire da Internet. Da alcune settimane, vi è una parte di libertarian italiani che sta pensando alla creazione di un’enciclopedia anarchica-libertaria, organizzata per reti e non per vertici, per combattere l’imposizione culturale e la censura del pensiero dominante. Il tutto nasce da alcuni problemi con Wikipedia Italia che ha applicato in modo anche costante la censura a documentazione e voci libertarie, la questione è stata sollevata più volte da Luca del sito Io voto Pro Lib3rtarian Iniziative che ha proposto la nascita di una nuova enciclopedia libera dai condizionamenti dei poteri forti. Il progetto potrebbe prendere esempio dall’enciclopedia dell’anarchismo classico Anarchopedia, aprendosi all’anarco-capitalismo e sfumature e al pensiero libertarian in generale.

Lancio questa riflessione perché si sviluppi un dibattito sulla necessità di un nuovo canale di informazione libertario. Ragioniamoci sopra.

Ecco cosa propone, in sintesi, LucaF:

Penso che questa iniziativa culturale sia quanto oggi serva alla nostra causa ma anche al nostro Paese, sempre più quest'ultimo immerso dalla propaganda e dalla disinformazione di regime.

Penso quindi che la creazione/realizzazione di una enciclopedia libertarian possa perfettamente integrarsi sia con quanto tu, Giorgio e gli altri amici del ML state facendo e portando avanti meritoriamente da svariati anni sul web come sito del ML, sia con le varie iniziative culturali presenti fuori dalla rete (i convegni e in particolare il seminario Kellems) e con azioni nonviolente (come la battaglia per il grano OGM e sostituto d'imposta) e a livello di divulgazione culturale-editoriale e informativa (le riviste Enclave e I Fogli di Enclave).

Penso che in merito all'enciclopedia il più sia l'installazione e l'accesso condiviso interno dell'enciclopedia da parte degli utenti al server, poi la sua programmazione e la redazione degli articoli è uguale a quella su Wikipedia (è possibile bloccare come amministratori alcune pagine da ulteriori modifiche una volta realizzate, oppure è possibile inviare il materiale ad una email per poi provvedere al suo inserimento, oppure direttamente su registrazione di un account interno o semplice interazione degli utenti con ovvie verifiche orizzontali tra utenti delegati a tale funzione verso i possibili inserimenti da esterni, ovviamente dipende dalle pagine e da come gestire il funzionamento dell'enclopedia nel suo complesso e in alcune sue parti).

Il suo funzionamento è molto semplice dato che i comandi sono molto facili ed intuitivi (si possono usare anche i comandi precompilati e imparare da questi anche gli effetti grazie anche l'anteprima testo e la possibilità predefinita di alcune operazioni (tipo bliografia, link collegamenti interni ed esterni all'enciclopedia, inserimento foto-immagini).

L'operazione a mio parere inizialmente dovrebbe coinvolgere l'ambito italiano dei blogger libertari.


LA RIVOLUZIONE CULTURALE LIBERTARIA PARTE DA INTERNET