parola di lancilotto del cago, laureato con l'ode alluniversità di iutubb!


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UAHAHAHHAHAHAHAHA
LIBBBERTA' ANIMALA
SALVIAMO I MACACHI?
quale sei nella foto lancisotto? la zitella gattara o il disagiato col cappellino? Eravate in 10, non avrai mica addandonato i tupoi gombagni!!!
Flop della manifestazione animalista a Roma del 5 febbraio [intervista]




Inganno Telethon. Oltre un miliardo di euro raccolti ma le malattie genetiche non si fermano. Telethon si oppone a stamina
- Pubblicato Domenica, 08 Dicembre 2013 15
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Agenpress - Telethon ha raccolto più di un miliardo di dollari per la distrofia muscolare eppure adesso i malati di distrofia muscolare sono più numerosi di prima. ''in questi anni abbiamo assistito in Italia ad un aumento esponenziale delle malattie genetiche e quelle rare che interessano circa 50.000 pazienti in età pediatrica" - Francesco Paravati presidente della Società Italiana di Pediatria Ospedaliera a margine del VI Congresso Nazionale tenutosi a Roma il mese scorso. “abbiamo intrapreso un strada sbagliata” -Prof. Marc Peschanski, biologo e neurofisiologo specialista delle malattie degenerative e delle cellule staminali direttore del centro di ricerca I-Stem d'Evry, uno degli architetti di questa terapia genica. "La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere". Prof. Jacques Testard, direttore di ricerca presso l’Istituto Nazionale Francese della Sanità e della Ricerca Medica. Esperimenti contrassegnati fino ad ora da una "lunga serie di fallimenti terapeutici" - Prof. Giulio Cossu, direttore dell'istituto per le cellule staminali del San Raffaele. Queste informazioni vengono sistematicamente eluse come nascoste sono le ripartizioni dei fondi ricevuti, oltre il 40% vengono spesi per coprire i costi amministrativi. Amministratori e dirigenti hanno stipendi d'oro o giganteschi rimborsi spese, volano in prima classe se non su aerei privati e soggiornano negli hotel più lussuosi. Come non bastasse una parte consistente delle donazioni per diritto viene ceduta all'ideatore del marchio Telethon, Jerry Lewis eredi. Ma le nefandezze di Telethon vanno ben oltre fino ad opporsi con tutte le forze al metodo Stamina. Il successo del metodo del Prof. Vannoni sancisce il fallimento dei metodi tradizionali con conseguenze disastrose sotto il profilo economico. Le influenti pressioni della Fondazione Telethon hanno condizionato la composizione della commissione scientifica del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha bocciato il metodo Stamina, a sua volta bocciata dal Tar del Lazio per faziosità. Ne facevano parte numerosi professori provenienti dagli istituti di ricerca finanziati dalla Fondazione, tra i quali il San Raffaele (istituto di Don Verzè noto alla cronaca per il crack finanziario), nelle sue varie emanazioni (Università, Irccs e Fondazione Monte Tabor) ma anche attraverso la joint-venture Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica. Altri professori come Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, hanno espresso parere contrario a Stamina, coincidenza nel corso del convegno organizzato proprio da Telethon sulla questione Stamina a Riva del Garda nel marzo di quest'anno. Anche la neo-senatrice a vita Elena Cattaneo che si è espressa contro il metodo Stamina criticando addirittura le decisioni dei giudici sulla prosecuzione delle cure, ha presenziato il medesimo convegno. Francesca Pasinelli, Direttore generale Fondazione Telethon, Luigi Naldini, Direttore dell'Istituto Telethon San Raffaele di Terapia Genica di Milano e Presidente della Società Europea di Terapia Genica e Cellulare, Alberto Fontana, consigliere d'amministrazione, Francesca Pampinella responsabile comunicazione istituzionale si oppongono alle cure compassionevoli. Se fossero interrotte oltre 9.000 persone affette da malattie neurodegenerative dovranno aspettare oltre 8 anni per la prima iniezione di cellule staminali. "Noi siamo disponibili ad avere un dialogo con Telethon o chiunque altro sottoscriva davanti ad un legale che qualunque produzione fatta con questa metodica di qualunque genere sarà mai a fine di lucro, tutti quelli che vorranno mettere in atto questa metodica lo faranno curando gratis le persone. In secondo luogo chiunque vorrà dialogare con Stamina Fondation nell'ambito di questa metodica lo farà portando avanti il piano delle cure compassionevoli perché solo in quel modo si riescono a curare le persone, l'altro modo è solo uno specchietto per le allodole dicendo alle persone: ci stiamo lavorando tra vent'anni quando sarete morti vi potremo fare un'iniezione di cellule staminali. Se Telethon fa con noi questa battaglia un'autostrada aperta in comune" - Prof. Davide Vannoni, presidente Stamina Fondation.
Nessuna risposta formale da Telethon ed intanto i malati di queste patologie assumono un farmaco palliativo dal costo di 12.000 euro circa a scatola per 3 al mese per un totale di 36.000 euro mensili e la malattia non si ferma.
Le lobbies del farmaco conniventi con una classe politica corrotta e senza scrupoli antepongono gli interessi personali al diritto alla vita.
La Rai dovrebbe essere un servizio pubblico di fatto è al servizio di pochi potenti. Oggi inizia la questua mediatica tramite maratona di una settimana dai tre canali televisivi a quelli radiofonici, passando per Rainet, Rai Cinema e Rai Scuola. Esortiamo, quindi, chi crede nella vera e libera ricerca scientifica di non donare soldi a Telethon. Stefano Fuccelli presidente del Partito Animalista Europeo




Sono 20 anni che questa “grande fiera” televisiva continua… Ecco cosa ne pensa un ricercatore, uno specialista in biologia della riproduzione.
[Di Olivier Bonnet. Preso da Tuttouno.blogspot.it. Originale pubblicato su alterinfo. net con il titolo La grande escroquerie du Téléthon Le professeur Testard dénonce une “mystification”. Traduzione di Giuditta.]
“È scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l’Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere. “Il professor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso una strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l’origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l’assoluta comprensione dell’uomo, di una certa definizione di uomo”. ~ Da un’intervista con Medicina-Douces.com.” Jacques Testard, è direttore della ricerca presso l’Istituto Nazionale della Sanità e della Ricerca Medica (Inserm), specialista in biologia della riproduzione, “padre scientifico” del primo bebè-provetta francese, e autore di numerose pubblicazioni scientifiche che dimostrano il suo impegno per una “scienza contenuta entro i limiti della dignità umana”. Testard scrive sul suo blog, fra l’altro: Gli OGM (organismi geneticamente modificati) sono disseminati inutilmente, perché non hanno dimostrato il loro potenziale, e presentano un reale rischio per l’ambiente, la salute e l’economia. Essi non sono che degli avatar dell’agricoltura intensiva che consentono ai produttori di fare fruttificare i brevetti sulla Natura e la Vita. Al contrario, i test terapeutici sugli esseri umani sono giustificati quando sono l’unica possibilità, anche piccola, per salvare una vita. Ma è assolutamente contraria all’etica scientifica (e medica) far credere a dei successi imminenti di uno o di un altro farmaco. Nonostante i numerosi errori, i fautori della terapia genica (spesso gli stessi fra quelli degli OGM) sostengono che “finiremo per arrivarci”, e hanno creato un tale aspettativa sociale che il “misticismo del gene” si impone ovunque, sino nell’immaginario collettivo. Il successo costante del Telethon dimostra questo effetto, poiché a forza di ripetute promesse, e grazie alla complicità di personalità mediatiche e scientifiche, questa operazione raccoglie donazioni per un importo vicino al bilancio di funzionamento di qualsiasi ricerca medica in Francia. Questa manna influisce drammaticamente sulla ricerca biologica in quanto la lobby del DNA dispone del quasi monopolio dei mezzi finanziari (finanziamenti pubblici, dell’industria e della beneficenza) e intellettuali (riviste mediche, convenzioni, contratti, man bassa sugli studenti…). Quindi, la maggior parte delle altre ricerche sono gravemente impoverite – un risultato che sembra sfuggire ai generosi donatori di questa enorme operazione caritativa… Per completare, ultima citazione estratta dal libro di Testard “La bicicletta, il muro e il cittadino”: Tecnoscienza e mistificazione: il Telethon
Da due decenni, ogni anno, due giorni di programmazione della televisione pubblica sono esclusivamente riservati ad un’operazione orchestrata, alla quale contribuiscono tutti gli altri mezzi di comunicazione: il Telethon. Col risultato che, delle patologie, certamente drammatiche ma che, per fortuna, interessano relativamente poche persone (due o tre volte inferiore alla sola trisomia 21, per esempio), mobilitano molto di più la popolazione e raccolgono molti più soldi rispetto ad altrettante terribili malattie, un centinaio o un migliaio di volte più frequenti. Possiamo solo constatare un meritato successo di una efficace attività di lobbying e consigliare a tutte le vittime, di tutte le malattie, di organizzarsi per fare altrettanto. Ma si dimenticherebbe, per esempio, che: • il potenziale caritativo non è illimitato. Quello che ci donano oggi contro la distrofia muscolare, non lo doneranno domani contro la malaria (2 milioni di decessi ogni anno, quasi tutti in Africa); • quasi la metà dei fondi raccolti (che sono equivalenti al bilancio annuale di funzionamento di tutta la ricerca medica francese) alimentano innumerevoli laboratori che influenzano fortemente le linee guida. Contribuendo in tal modo alla supremazia finanziaria dell’Associazione francese contro la distrofia muscolare (l’AFM che raccoglie e ridistribuisce a suo piacimento i fondi raccolti), sarebbe anche e soprattutto impedire ai ricercatori (statutari per la maggior parte, e quindi pagati dallo Stato, ma anche laureati e, soprattutto, studenti, sicuramente raccomandati, post-dottorato che vivono sul finanziamento della AFM) di contribuire alla lotta contro altre malattie, e/o di aprire nuove strade; • non è sufficiente disporre di mezzi finanziari per guarire tutte le patologie. Lasciar credere a questo strapotere della medicina, come lo fa il Telethon è indurre in errore i pazienti e le loro famiglie; • dopo venti anni di promesse, la terapia genica, non sembra essere la buona strategia per curare la maggior parte delle malattie genetiche; • quando delle somme così importanti sono raccolte, e portano a tali conseguenze, il loro utilizzo dovrebbe essere deciso da un comitato scientifico e sociale che non sia sottomesso all’organismo che le colletta. Ma anche, come non domandarsi sul contenuto di una “magica” operazione in cui le persone, illuminate dalla fede scientifica, corrono fino ad esaurimento o fanno nuotare i loro cani nella piscina comunale… per “vincere la miopatia”? Alla fine della tecnoscienza, spuntano gli oracoli e i sacrifici di un tempo che
credevamo finito…
In conclusione: Non fate doni al Telethon!
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"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


belin che signoria
un paio di caffè !
scommetto che spendi di più in Proctofoam
Mediamente in tanti anni di attivita' di "questua", Telethon, che e' una "azienda" a tutti gli effetti, che lucra sulla sofferenza umana, ha raccolto, oltre 1 miliardo di Euri, fino al 2012.........senza che nessuna malattia per le quali raccoglie denaro, si stata debellata...
Fra parentesi, vi siete mai chiesti quanto di quel denaro vada ai malati = NULLA
Tutto va a coloro che lavorano in questa nuova e recente azienda che paga centri e ricercatori, promuove studi e paga riviste dette scientifiche per pubblicare gli studi, con le offerte raccolte, pagate da coloro "che NON sanno" la verita' su questa azienda !
I loro centri e ricercatori dell'ingegneria genetica, che NON ricercano le VERE cause delle malattie, ma cercano di trovare le concause secondarie per formulare nuove "molecole" e quindi Farmaci (i brevetti sono della Telethon....) ...che vengono poi prodotti e venduti a caro prezzo ai malati, che non hanno mai visto un soldo da quella azienda, ma che alle volte, si vendono anche la casa per pagare le "cure" dei loro famigliari ammalati... magari dai Vaccini.....che generano anche e non solo immunodepressione e mutazioni genetiche trasmissibili ai figli, che magari somatizzano malattie rare....nel corso delle loro vita, e che poi questa azienda (Telethon) tenta di ricercare e trovarne le "cause" .....che al contrario ben si conoscono......ma che non si devono dire... altrimenti la ricerca sulle "malattie rare", indotte dai vaccini, non si puo' piu' fare, e quindi anche il business della questua ...non rende piu'..... !
Ecco come si chiude il cerchio su se $te$$o..….per "spillare denaro" ai cittadini ignari.....secondo la prassi ormai consolidata..."prima si inquina e si ammala con i vaccini - e poi si lucra per tentare di disinquinare e guarire..."..... con la "ricerca" fatta anche con Telethon e tutte le flase associazioni che fanno la questua.... !
Ecco il giro vizioso del "Business della malattia"....che di fatto e' una truffa..... ai danni di chi NON conosce i retroscena.....
Chissa' quante migliaia di persone non conoscendo questi retroscena, aiutano in perfetta buona fede questa azienda e le altre "associazioni"...?!?!
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