Il Pdl escluso dalle provinciali
Riammessa invece la Lega
La commissione elettorale riunita presso il tribunale di Savona ha rigettato il ricorso presentato dal Pdl contro l’esclusione della lista del Partito della Libertà alle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Savona. Accolti, invece, i ricorsi della Lega Nord e della Democrazia Cristiana. Ora l’unica possibilità per il Pdl di prendere parte alla competizione elettorale per la Provincia di Savona (una delle sfide più importanti tra centrodestra e centrosinistra in liguria) è di ricorrere al tribunale amministrativo regionale. Le liste della Lega Nord e della Dc, che appoggiano il candidato presidente del centrodestra Angelo Vaccarezza, saranno inserite di sicuro nelle schede elettorali.
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La commissione elettorale ha respinto anche il ricorso del Partito Comunista dei lavoratori che candidava come presidente l’avvocato Gian Antonio Chiavelli. Questi ha annunciato immediato ricorso al Tar. La commissione aveva escluso domenica scorsa le liste del Pdl, della Lega Nord e del Partito Comunista dei Lavoratori per irregolarità formali nell’autenticazione delle firme dei presentatori.
La Dc era stata esclusa per irregolarità del simbolo dello scudo crociato, giudicato troppo simile a quello dell’Udc.
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«Lo avevamo detto sin da subito - ha commentato con soddisfazione il segretario provinciale della Lega Nord, Andrea Bronda - La Lega Nord avrebbe partecipato alle elezioni perché non avevamo commesso alcun errore. Abbiamo seguito alla lettera il vademecum del ministero dell’Interno e col ricorso la commissione ci ha dato ragione». «Resta l’amaro in bocca perché il Pdl è stato escluso anche se ora potrà presentare ricorso al Tar. Dal canto nostro - continua Bronda - avevamo considerato già la prima esclusione come un atto di terrorismo politico. La Lega, invece, parteciperà alle prossime elezioni ancora più forte di prima appoggiando comunque Angelo Vaccarezza».
Boffa (Pd): «Sono dispiaciuto»
«Sono dispiaciuto per la decisione della commissione. Sono convinto che gli errori di Pdl e Pcl siano stati commessi in buona fede». Lo ha detto Michele Boffa candidato presidente per la Provincia di Savona per il centrosinista appoggiato da sette liste (Pd, Comunisti Italiani, A Sinistra per Savona, Italia dei valori, Socialisti, Gente di Centro e Lista Civica Cristiana). «È un’ulteriore occasione persa - ha continuato Boffa - per parlare dei problemi della provincia di Savona, perché per un confronto faccia a faccia sarà necessario aspettare il responso del tribunale regionale e quindi questo rimarrà ancora per alcuni giorni l’argomento principale della pagina politica savonese. Questa vicenda dimostra come nella vita accade che si possa sbagliare e che ad ogni sbaglio c’è un prezzo da pagare. Sono duri colpi che succedono anche a partiti importanti, ma sono convinto che tutto serva per ridimensionarsi un pò e portare le cose ad un livello di dialogo più moderato».
Link: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p..._escluso.shtml





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