Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,476
     Likes dati
    3,162
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    102 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Ilva, Natale sotto il segno dell’incertezza

    Ilva, Natale sotto il segno dell?incertezza | Avanti!


    L’Ilva continua a far parlare di sé e dell’incognita del futuro di una delle industrie storiche italiane.
    Oggi c’è stata la ripresa dell’attività degli altiforni Ilva, dopo il black out di questa notte a seguito del crollo improvviso di una delle gru che serve allo scarico dalle navi di minerali e fossile, le materie prime usate nella produzione dell’acciaio.
    Ma lo Stato quando si tratta di Ilva si comporta da “interventista”: il governo, infatti, ha fatto pressione su Eni perché continuasse a rifornire di gas gli altoforni dell’Ilva di Taranto, scongiurandone così la chiusura minacciata entro il 29 dicembre.
    Eni aveva annunciato la sospensione della fornitura di gas alla fine del mese a causa della fine del cosiddetto “regime di defalut”, proprio mentre il governo sta lavorando a un piano per il rilancio della più grande azienda siderurgica italiana. Lo stesso Renzi ha promesso un decreto ad hoc previsto per la vigilia di Natale, ma dopo la notizia del mancato salvataggio da parte della cordata dei privati per lo Stato il sito di Taranto potrebbe rappresentare uno dei tanti “carrozzoni” da addossarsi.
    Le spese per l’intervento statale non sono di poco conto: la pesantissima zavorra dei debiti con le banche (1,5 miliardi di euro), i fornitori (come l’Eni e una fidejussione da 240 milioni), l’Inps (che attende i contributi dei dipendenti non versati), i costi da sostenere per il risanamento e, non ultimo, il rapporto con gli attuali azionisti, la famiglia Riva (90%) e il gruppo Amenduni (10 per cento).
    A tutto questo vanno poi sommati i risarcimenti che deriverebbero da un’eventuale sentenza di condanna nel maxi processo che si sta celebrando a Taranto. Il gup Vilma Gilli ha accolto molte delle richieste, oggi anche quella di Usb, di costituzione di parte civile presentate da 1.100 tra associazioni ed enti pubblici, per un ammontare complessivo di danni superiore ai 30 miliardi di euro.
    La cordata dei privati formata da parte del tandem formato dagli indiani di ArcelorMittal e dal gruppo Marcegaglia, a fronte dei costi e dei rischi ha preferito quindi ritirarsi piuttosto che impegnarsi in per un’azienda che ha sei reparti formalmente sotto sequestro e la situazione dell’area non sequestrata con un alto rischio, tanto che continuano a registrarsi incidenti (l’ultimo l’11 dicembre).Ma gli operai rischiano anche dal punto di vista economico: l’azienda rischia di non potere pagare gli stipendi a partire da gennaio, il commissario nominato dal governo Piero Gnudi, intervenuto in audizione alla Camera ha infatti avvertito: “Oggi purtroppo i denari in cassa li abbiamo finiti. Possiamo pagare gli stipendi di dicembre e forse di gennaio, ma più in là non si può andare”.Mentre per il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi si prospetta solo l’intervento dello Stato per risanare l’impresa e cederla poi, in futuro, ai privati. Questa sembra ormai essere la decisione definitiva del governo, dimenticando che il rischio è anche quello di incorrere in una procedura europea per “aiuto di Stato”.Maria Teresa Olivieri

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Messaggi
    16,476
     Likes dati
    3,162
     Like avuti
    3,486
    Mentioned
    102 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Ilva, Natale sotto il segno dell’incertezza

    Decreto Ilva, sindaco fiducioso ma cittadini scettici - Sky TG24

    Oltre 2 miliardi per Taranto - Dopo 19 anni di gestione privata affidata al gruppo Riva, l'azienda torna infatti temporaneamente sotto il controllo pubblico. L'obiettivo è quello di risanare gli impianti (entro circa 18-36 mesi), risolvere il nodo inquinamento e rilanciare così la produzione. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine del Cdm del 24 dicembre, ha infatti annunciato interventi per circa 2 miliardi di euro. Trenta milioni saranno destinati al centro di ricerca sui tumori infantili dell'ospedale della città. Fra Porto e Infrastrutture "sono già pronti 800 milioni". Per adempiere all'Aia dell'Ilva il premier ha parlato di "circa un miliardo e qualche centinaio di milioni". (Tutti i video)

    Critici gli ambientalisti - Per gli ambientalisti dell'associazione Peacelink, invece, "i soldi pubblici messi a disposizione dell'Ilva sono una quantità irrisoria e non serviranno che a pagare un terzo del debito che Ilva ha con le banche. Essi - dice Peacelink - saranno sottratti ai progetti di sviluppo regionale, usando fondi europei Fesr e di coesione sociale che dovrebbero essere invece investiti a favore dello sviluppo, della ricerca e dell'innovazione sostenibili". Secondo Peacelink, "lo Stato rinuncia definitivamente ad investire nelle migliori tecnologie e nel rispetto dell'autorizzazione ambientale Aia che era stata prescritta nel 2012. Il Governo - prosegue Peacelink - intende infatti risolvere la questione Ilva di Taranto peggiorando le norme dell'Aia. Peacelink - conclude la nota - fa appello alla Commissione Europea perché sanzioni nuovamente il governo
    italiano
    , che non ha voluto attenersi alle norme comunitarie".

 

 

Discussioni Simili

  1. DIRITTI UMANI. In Iran, Natale nel segno dell'impiccagione
    Di GABRIELS nel forum Destra Radicale
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 29-12-08, 16:41
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-12-07, 19:14
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 20-12-07, 21:21
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-07-05, 20:35
  5. Il governo Berlusconi, ovvero dell'incertezza e dell'insipienza...
    Di patatrac (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 07-09-02, 13:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito