Pornostar cacciata da neo nazisti: «Ha fatto sesso con uomo di colore»
La storia dell’attrice simpatizzante degli estremisti di destra che l’hanno espulsa dall’Npd: «Sul set ha fatto sesso con attori neri»
Ina Groll è giovane, bionda, tatuata e di idee nazionaliste. È quanto si scopre dalla sua pagina Facebook. Tuttavia, per l’Npd, la formazione politica di estrema destra in Germania, la ragazza è diventata «persona non grata». E non perché Ina Groll sia giovane, bionda, tatuata e di idee nazionaliste, ma perché in passato si è guadagnata da vivere come «Kitty Blair», un’attrice porno. Fino allo scorso autunno, nessuno tra i militanti del partito razzista e nazionalista tedesco pare si sia seriamente preoccupato di questo particolare. Nel novembre del 2013, Ina Groll aveva detto basta alla carriera nel mondo dell’hard. Con un nuovo profilo su Twitter e Facebook si era data una ripulita anche in Rete. «Kitty Blair», oramai, apparteneva al passato. «Oggi, ciò che conta per me non è scoprire il mio corpo, ma la politica nemica del popolo!», aveva scritto la ventisettenne in un post dell’11 dicembre scorso.
La campagna elettorale di Ina
La nuova avventura della giovane: sostenere l’Npd. Il suo slogan: «Anche il nazionalismo può essere sexy!» E il partito nazional-democratico tedesco l’aveva subito accolta tra le sue braccia. Vestita da sexy Babbo Natale, Ina Groll si era messa a fare campagna elettorale distribuendo volantini ai passanti nel centro storico di Duisburg. Su Facebook e Twitter aveva iniziato a inveire contro «l’islamizzazione della Germania», i rom e i sinti, a chiedere la pena di morte per i pedofili. In diverse occasioni gli alti funzionari di partito si sono fatti fotografare con l’avvenente camerata. Tuttavia, scavando nel passato della giovane, e dopo aver scandagliato con cura tutte le sue opere giovanili, alcuni militanti hanno recentemente scoperto che «Frau Groll» aveva fatto sesso sul set con un attore di colore. «Chi copula con un’altra razza davanti alla telecamera, e contribuisce perciò alla mescolanza razziale, non ha nulla a che fare con l’ideologia nazionale», la dichiarazione pubblicata sulla pagina dell’organizzazione di estrema destra «Freies Netz». Negli ultimi giorni la vicenda è stata fortemente dibattuta anche sui forum di ispirazione neonazista nei quali gli utenti - «a fini di ricerca» - non mancano di aggiungere il link al filmato a luci rosse. La questione, insomma, si e fatta spinosa, tanto che i dirigenti Npd sono stati costretti (dalla base) a prendere una posizione ufficiale. Quella, appunto, di dichiarare la ex pornostar «persona non gradita». Ciò nonostante, pare che la decisione ultima debba ancora essere votata dal consiglio federale. In un’ottica democratica e trasparente.
Pornostar cacciata da neo nazisti: «Ha fatto sesso con uomo di colore» - Corriere.it




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