Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,093
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Istat, nel 2013 crolla il numero di occupati: mezzo milione in meno rispetto al 2012


    Il numero degli occupati nel 2013 è diminuito di 478mila unità rispetto al 2012, toccando quota 22,420 milioni: lo rileva l’Istat nel suo Annuario, ricordando che per la fascia 55-64 anni la percentuale degli occupati è scesa al 55,6%, a fronte del dato Ue pari al 64,1%. Sempre secondo l’istituto di statistica, il tasso di disoccupazione è salito al 12,2% (+1,5 punti).
    L’Istat certifica che l’Italia è un Paese per “vecchi”, il più anziano della Ue a 27 Stati dopo la Germania. Dall’Annuario si apprende che al 1 gennaio 2013 l’indice di vecchiaia è di 151,4 anziani ogni 100 giovani (nel 2012 era di 148,6). Cresce però il numero degli abitanti: oltre un milione in più. Il 7,4% della popolazione complessiva, sottolinea il report Istat, è rappresentato da stranieri. Il numero degli stranieri residenti al primo gennaio 2013 è pari a 4.387.721 (+8,3% rispetto all’anno precedente): di questi, il 28,3% proviene da Paesi Ue, il 24,3% dall’Europa centro-orientale e il 14,1% dall’Africa settentrionale.
    Sempre meno matrimoni vengono celebrati nel Belpaese, secondo l’Istat: il quoziente di nuzialità italiano nel 2012 è di 3,5 per mille abitanti, superiore solo a quello di Portogallo, Bulgaria, Slovenia e Lussemburgo. In calo anche le separazioni coniugali (che sono passate da 88.797 del 2011 a 88.288 del 2012) e i divorzi (da 53.806 a 51.319).
    Nel Paese fanalino di coda nella spesa pubblica per l’Istruzione (4,6% del Pil) cala drasticamente il numero dei giovani che dopo il diploma si iscrivono all’università: nel 2002-2003 gli immatricolati erano il 72,6%, nel 2012-2013 solo il 55,7%.
    In picchiata anche la partecipazione dei cittadini alle tornate elettorali: dall’85,7% dei votanti alle europee del ’79 si è passati al 57,2% del 2014, il minino storico.


    Scritto da: Antonio Atte
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di attualità|

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Dec 2010
    Messaggi
    25,106
     Likes dati
    55
     Like avuti
    7,880
    Mentioned
    88 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Istat, nel 2013 crolla il numero di occupati: mezzo milione in meno rispetto al 2

    Citazione Originariamente Scritto da POL Visualizza Messaggio

    Il numero degli occupati nel 2013 è diminuito di 478mila unità rispetto al 2012, toccando quota 22,420 milioni: lo rileva l’Istat nel suo Annuario, ricordando che per la fascia 55-64 anni la percentuale degli occupati è scesa al 55,6%, a fronte del dato Ue pari al 64,1%. Sempre secondo l’istituto di statistica, il tasso di disoccupazione è salito al 12,2% (+1,5 punti).
    L’Istat certifica che l’Italia è un Paese per “vecchi”, il più anziano della Ue a 27 Stati dopo la Germania. Dall’Annuario si apprende che al 1 gennaio 2013 l’indice di vecchiaia è di 151,4 anziani ogni 100 giovani (nel 2012 era di 148,6). Cresce però il numero degli abitanti: oltre un milione in più. Il 7,4% della popolazione complessiva, sottolinea il report Istat, è rappresentato da stranieri. Il numero degli stranieri residenti al primo gennaio 2013 è pari a 4.387.721 (+8,3% rispetto all’anno precedente): di questi, il 28,3% proviene da Paesi Ue, il 24,3% dall’Europa centro-orientale e il 14,1% dall’Africa settentrionale.
    Sempre meno matrimoni vengono celebrati nel Belpaese, secondo l’Istat: il quoziente di nuzialità italiano nel 2012 è di 3,5 per mille abitanti, superiore solo a quello di Portogallo, Bulgaria, Slovenia e Lussemburgo. In calo anche le separazioni coniugali (che sono passate da 88.797 del 2011 a 88.288 del 2012) e i divorzi (da 53.806 a 51.319).
    Nel Paese fanalino di coda nella spesa pubblica per l’Istruzione (4,6% del Pil) cala drasticamente il numero dei giovani che dopo il diploma si iscrivono all’università: nel 2002-2003 gli immatricolati erano il 72,6%, nel 2012-2013 solo il 55,7%.
    In picchiata anche la partecipazione dei cittadini alle tornate elettorali: dall’85,7% dei votanti alle europee del ’79 si è passati al 57,2% del 2014, il minino storico.


    Scritto da: Antonio Atte
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di attualità|
    INCREDIBILE.... LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA ...
    Scendono gli occupati ... dopo 2 anni di completa tosatura e tagli (in gran parte dove si fanno servizi e non rendita) non credo che qualcuno con più di 2 neuroni potesse aspettarsi qualcosa di diverso (e purtroppo questa è solo la punta di un iceberg che nel 2015 e 16 finirà per travolgerci )
    L’Istat certifica che l’Italia è un Paese per “vecchi” altra scoperta mirabilante .. dopo decenni di politica "antifamiglia" cosa ci si aspettava di trovare ... un paese di beoti che pur di far contenta la gerarchia ecclesiastica procreasse a mo di 3^ mondo ? perchè qualcuno dei nostri politici che tanto citano l'Europa a simbolo di quel che sa da fare non copiano anche le politiche di welfare e quelle sulla famiglia? ...
    Sempre meno matrimoni vengono celebrati nel Belpaese: già 2 cuori e una capanna (su cui ovviamente grava IMU, TASi e TARI) con un mutuo virtuale (in quanto come precario, ammesso che tu abbia il culo di trovare un lavoro, non trovi una banca che te lo faccia) e poi per cosa ... per avere dei figli che sicuramente non potrai mantenere e magari col rischio (se sei donna) di vederti licenziata nel momento che scropono che sei incinta?
    In calo anche le separazioni coniugali : separarsi costa (tanto) molto meglio fare la propria vita e far finta di esser ancora sposati
    cala drasticamente il numero dei giovani che dopo il diploma si iscrivono all’università: con quello che costa ... e con quello che da .. o uno è ricco di famiglia o è un masochista che si vuol prendere per il C.... sempre che non voglia (una volta finito) prendere ed andare a lavorare (e magari pure a far brevetti) per un paese che (contrariamente al nostr) possa sperare di avere un futuro
    Ultima modifica di heint; 23-12-14 alle 22:37

  3. #3
    Ex Donald ed ex Max50
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    16,847
     Likes dati
    6
     Like avuti
    2,514
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Istat, nel 2013 crolla il numero di occupati: mezzo milione in meno rispetto al 2

    Dunque , vediamo......
    Chi è che "governa ", dal dicembre 2011 ?
    Devono essere dei marziani , o degli alieni , dato che nessuno , sui media , si ricorda di far presente i risultati catastrofici , mai visti prima , di questi 3 anni.....
    Fuori di metafora ,come si dice , possibile che nessuno veda questo schifo politico che va avanti dal dicembre 2011 ?
    E chi ci sta dietro , chi lo ha voluto ed ispirato ?

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 25-07-13, 16:19
  2. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 14-05-13, 20:06
  3. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 15-12-11, 23:13
  4. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 15-12-11, 19:00
  5. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 15-10-04, 12:31

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito