La Marina della Federazione Russa accetta il nuovo portamissili
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Il sottomarino nucleare "Vladimir Monomakh" è stato ufficialmente consegnato alla Marina russa. E’ il terzo nella linea dei portamissili strategici che compongono il raggruppamento navale delle forze di contenimento nucleare. La nave è dotata di attrezzatura esclusivamente russa.
Il raggruppamento navale delle forze del contenimento nucleare della Russia ha ricevuto una nuova nave: il sottomarino atomico "Vladimir Monomakh". Il 19 dicembre per la prima volta è stata issata la bandiera di Sant’Andrea, simbolo della Marina russa.
"Vladimir Monomakh" è la terza nave della squadra missilistica strategica "Borei". Questi sottomarini strategici di quarta generazione, unici, hanno caratteristiche tecniche insuperabili. Nel 2012, gli americani per un mese non riuscivano a trovare lungo la maggior parte delle proprie coste il sottomarino russo “Shchuka” (nome in codice NATO "Squalo"). Il sottomarino "Vladimir Monomakh" rispetto allo “Shchuka” è proprio invisibile, sottolinea il 1° vice Presidente dell'Accademia per i problemi geopolitici Konstantin Sivkov:
E’ stata ridotta drasticamente la rumorosità dei sottomarini in tutte le bande di frequenza. Innanzitutto, in bassa frequenza. Praticamente annullata la capacità di rilevare questi sottomarini. Mi spiego: la frequenza delle vibrazioni negli infrasuoni di 5-10 Hz si diffondono molto lontano nell'ambiente acquatico, soprattutto a grandi profondità. Le distanze possono essere migliaia di chilometri di distanza. E queste variazioni dello scafo possono essere rilevate da antenne che, in particolare, sono in dotazione alle navi americane. Così sulla "Vladimir Monomakh" le oscillazioni a bassa frequenza sono ridotte a valori molto bassi. Non è possibile rilevarlo. Inoltre ha ridotto significativamente il rumore dello scafo nella gamma delle alte frequenze impiegate dalle turbine.
Il sottomarino nucleare è un'arma strategica, fin dall'inizio la progettazione delle navi della serie "Borei" si è concentrata su componenti di fabbricazione russa. Attrezzature tecniche, apparecchiature elettroniche, ogni dettaglio, tutto solo russo. Ciò è particolarmente importante, oggi, considerato che la Russia sta vivendo ogni tipo di pressione esterna.
Come dichiarato dal Presidente Vladimir Putin in una riunione del forum internazionale "Valdai", è inutile fare pressioni alla Russia. Putin ha sottolineato la ferma intenzione della Russia nel difendere i propri diritti e interessi. Per questo occorre mettere in servizio i portamissili della serie "Borei". Due di loro sono già stati utilizzati con successo dai sommergibilisti russi. Flagship "Yury Dolgoruky" del un gruppo della Flotta del Nord e "Alexander Nevsky" nell'Oceano Pacifico. Anche "Vladimir Monomakh" è entrato nel gruppo della Marina russa del Pacifico.
Gli altri due "Borei" sono in costruzione. Entro il 2020, nella flotta russa ci saranno otto di tali sottomarini.
La lunghezza del sommergibile del progetto "Borei" è pari a 170 metri, la larghezza è di 13,5 metri, lo spostamento subacqueo è pari a 24 mila tonnellate. Le navi del progetto "Borei" possono trasportare 16 missili balistici intercontinentali con base marina R-30 "Bulava-30", così come missili e siluri.
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