11 morti, tra cui il figlio dello storico capo militare Mughniyeh (a sua volta ucciso nel 2008 a Damasco da non si sa bene chi) e un generale iraniano.
Secondo me rischia di essere una miccia per la deflagrazione definitiva dell'area.
Anche se... anche se in questo momento non so quanto convenga a Iran e Hezbollah allargare la guerra anche ad Israele, visto che nel frattempo ci sono sempre le ribellioni in Siria e in Iraq ben lungi dall'essere domate.
Insomma, un bel casino.




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