Quando nell'agosto del 2011 intervenni dichiarando fascista il regime di Bruxelles avevo un'intuizione piuttosto precisa, ma non ancora supportata dalla letteratura scientifica. Mi era chiaro che l'euro serviva a comprimere i salari, e mi era chiaro (perché confessato dai suoi fautori) che questo richiedeva una compressione di democrazia (altrimenti i salariati, che sono la maggioranza l'avrebbero impedito). Non sapevo però che l'uso della violenza economica come strumento per il raggiungimento di fini politici era stato teorizzato lucidamente fin dagli anni '60 dai federalisti europei, e non sapevo che la letteratura scientifica esplicitamente indica il progetto di integrazione monetaria come uno strumento per sottrarre deliberatamente spazio ai politici (che, per quanto non vi rappresentino, sono eletti e devono essere rieletti da voi), ai tecnocrati (che nessuno elegge e che quindi sono dittatori a vita). Cito molte volte questo lavoro (https://www.qub.ac.uk/schools/School...d,38432,en.pdf) che è uno dei più illuminanti in proposito.
Ora però ho paura. Il partito degli oligarchi, che in Italia è il partito di Repubblica, ci dice in faccia che è disposto a passare sui nostri cadaveri per fare il nostro bene. I tweet di Zucconi che vedete qua sotto sono illuminanti. Invece di perder tempo a spiegare a quei quattro (o quaranta milioni) di imbecilli che non l'hanno ancora capito è che se sono più poveri non è perché "li politichi se sò magnati tutto", cercate di capire bene voi che qui non è (solo) un problema economico: è soprattutto un problema politico. Vogliono togliervi voce. Vogliono realizzare una uniformità di pensiero che non ha precedenti nella storia del nostro continente (e vogliono farlo mentre si dedicano al passatempo politicamente corretto della tutela - cosmetica - delle minoranze). Vogliono impedire un pensiero "altro", a costo di uccidere chi ne è portatore. Questi sono loro. Ab uno disce omnes, e negli ultimi giorni ne abbiamo visti tre!
Alberto Bagnai





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