In Russia i transessuali non potranno guidare
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Il governo russo ha deciso che i “disturbi di personalità e della condotta” all’età matura precludono la possibilità di guida.
Pedofilia, sadomasochismo, transessualismo e altre deviazioni sessuali sono entrati nell’elenco delle diagnosi che non consentono di operare i mezzi di trasporto. Ciò deriva dalla risolzuione del governo firmata dal primo ministro Dmitry Medvedev.
Il documento era stato firmato ancora il 29 dicembre, ma pubblicato soltanto una settimana dopo. La risoluzione è stata approvata a supporto del Programma federale che mira a ridurre il tasso di mortalità sulle strade a 10 casi su ogni 100 mila abitanti.
La Classificazione internazionale delle malattie prevede dei “disturbi di personalità e della condota all’età matura”. Il documento del governo che stabilisce limitazioni al rilascio della patente riprende la stessa formula.
La Classificazione internazionale delle malattie annovera tra le parafilie le deviazioni come transessualismo, transvestitismo, feticismo, voyeurismo, pedofilia, esibizionismo, necrofilia e alcuni altri comportamento. Al tempo stesso la diversità di orientamento sessuale non è considetata una deviazione.
Per saperne di più: In Russia i transessuali non potranno guidare - Notizie - La Voce della Russia





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