
Originariamente Scritto da
Templares
«Io non ho nessun potere, magari lo avevo da imprenditore, ma oggi non ce l'ho».
Al vertice Ocse di Parigi Silvio Berlusconi cita i diari di Benito Mussolini e parte da un ragionamento sulla manovra economica e sulla crisi per ribadire che non ha potere.
«Chi è nella posizione di capo del governo di potere vero non ne ha praticamente nulla - ha detto il premier durante una conferenza stampa -. Oso citarvi una frase di colui che era ritenuto un grande e potente dittatore, e cioè Benito Mussolini. Nei suoi diari ho letto recentemente questa frase: "dicono che ho potere, non è vero, forse ce l'hanno i gerarchi ma non lo so. Io so che posso solo ordinare al mio cavallo di andare a destra o di andare a sinistra e di questo devo essere contento"».
«Quindi - ha concluso il premier - il potere, se esiste, non esiste addosso a coloro che reggono le sorti dei governi dei vari Paesi».
Tutto ciò a mio avviso fa capire che:
1. Berlusconi legge Mussolini

, diversamente da altri che lo ritengono il male assoluto.
2. Berlusconi non rifiuta il parallelo, anzi lo cerca, con il Duce. Quel "grande dittatore" e' secondo me da leggere come un complimento.
E voi, che idea vi siete fatti di questa storia?