



Ultima modifica di Cuordy; 19-02-15 alle 16:04
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Lo storico dice che G.Bruno è ricordato dagli anticlericali come "eroe del pensiero"... ma a mio avviso è una frase che ha poco senso... non è affatto vero che è ricordato in quel modo, ma è ricordato come esempio del "libero pensiero" che la chiesa ha tentato in tutti i modi di zittire, prima con la censura, poi con le intimidazioni, e le minacce, ed infine con il rogo... un articolo per nulla aderente alla realtà dei fatti... nello stile dell'UCCR...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Cosa si intenderebbe per "Omosessualismo"?Era una delle tag dell'articolo.


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Giordano Bruno era un frate, era un credente, amava Dio, amava la Creazione ma, così come fu per i catari per esempio, aveva idee sue su certi lati della religione. E' stato uno scontro fra chi si arrogava il diritto di pensare e l'arroganza di chi pretendeva che l'unico pensiero da frequentare fosse il suo.






Giordano Bruno era un filosofo astronomico,come Keplero,che cercava nel cielo il senso della vita,essendo anche religioso di principio,e affascinato dalle stelle arrivò a scrivere che esse altro non erano se non porte verso altri universi con le loro stelle che portavano ad altri universi e,perciò,probabilmente ognuno di questi infiniti universi presentava sicuramente infinite civiltà e infiniti dei e la nostra non era,quindi,che un granello di un immenso deserto di possibilità.Che effetto poteva fare una considerazione del genere a un Chiesa ancora convinta che la Terra fosse al centro di ogni sistema?