Arretramento culturale e violenze fasciste in Toscana
di Stefano Cristiano
su Prc del 12/05/2009
Care Compagne e Cari Compagni,
gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da una serie di fatti inquietanti: una bottiglia incendiaria è stata scagliata contro la casa del popolo di Solaio (federazione della versilia), la sede del comitato elettorale di Capannori è stata devastata da un incendio doloso, la sede del PRC di Cortona (Federazione di Arezzo) è stata imbrattata da militanti di Forza Nuova. Naturalmente ai nostri compagni e alle nostre compagne va tutta la solidarietà del partito.
Questi eventi però non sono che l'ultimo anello di una catena ormai troppo lunga fatta di aggressioni contro militanti e sedi di forze antifasciste, in tutta la nostra regione.
Esiste un legame ormai solare tra il progressivo arretramento, sul terreno ideale, culturale, politico e sociale delle forze di sinistra, e l'inquietante arroganza con la quale rialzano la testa culture e organizzazioni politiche neo-fasciste e reazionarie.
Ciò che sta avvenendo quindi è una ragione in più per conquistare quanti più consensi possibili alla nostra lista comunista e anticapitalista la cui affermazione rappresenta la condizione necessaria, anche se non sufficiente, per rilanciare una sinistra di classe, antifascista e non subalterna nel nostro paese.
Saluti Comunisti
Stefano Cristiano
http://esserecomunisti.it/index.aspx...Articolo=28955
vediamo mo le risposte dei difensori d'ufficio dei neofascisti..




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