Re: Quantitative easing della BCE: facciamo chiarezza.
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SimpleJK
Beh, considerando che si parla di 1.140 miliardi di euro, sono più di 100.000 euro di credito per azienda (poi ovviamente si dovrebbe tenere una proporzionalità in base al fatturato). E credo che qualsiasi piccola/media impresa con 100.000 euro di credito all'1% dalla BCE riprenderebbe un po' di fiato. Mentre se li danno alle banche li prestano con tassi molto più alti, ma, in particolare, se un'azienda ha problemi di liquidità non hanno nessuna intenzione di prestarli.
quanti di questi 130 miliardi verranno immessi nel sistema economico e quanti serviranno alle banche per assumere bidelli, coprire cattivi investimenti passati in cambio di tangenti, fare regali di pasqua e natale ai propri impiegati e supermanager? Chi controllerà tutto questo? Bankitalia e quindi le banche stesse?
Il sistema Italia è marcio dalla testa ai piedi, il sistema bancario non è esente.
Re: Quantitative easing della BCE: facciamo chiarezza.
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Milanista
Come sappiamo tutti, è appena partito questo nuovo programma di acquisti da parte della BCE, un programma finalizzato alla ripartenza dell'inflazione e dell'economia europea: lo schema sotto riportato cerca di spiegare, in maniera semplice, i principi di funzionamento.
La mia domanda è: i criteri sono giusti? Qui leggo: 130 miliardi all'Italia e 210 alla germania.
Per quale motivo non è possibile/visto come accettabile prendere i soldi e darli direttamente agli stati che ne hanno bisogno? Per dire... se dessero 200 miliardi alla Grecia, invece di darli ai crucchi, quasi sicuramente uscirebbe dalla crisi.. la Germania emette titoli di stato addirittura a tassi negativi, nonostante questo gli daranno più soldi rispetto che agli altri paesi.
Per favore... commentate, sono curioso! :D
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cavolo, ho dimenticato i tag... BCE, quantitative easing, crisi economica, Germania, Grecia, Draghi
la Grecia è esclusa dal programma