
Originariamente Scritto da
emv
Ahi ahi... certi scientisti che pontificano di metodi
scientifici e ricerche accademiche,
bisognerebbe che usassero criteri più scientifici ed oggettivi
la notizia, di un anno fa, tradotta in italiano è riportata solo da una pagina web, ricordo che fu ripresa
dai TG ma adesso ho avuto l'opportunità di approfondirla.
Leggendola bene essa appare come una pseudo-notizia, che si basa su una sola fonte
senza peraltro i dovuti riscontri.
Da notare in fondo la precisazione che non vi può essere alcuna prova su chi abbia scaricato i file.
Innanzitutto infatti c'è da dire che nello Stato del Vaticano abitano anche molti laici.
E poi nell'articolo (ma l'ignoranza, si sa, non va combattuta col lume della ragione quando si tratta
di infangare la Chiesa... ) non lo si dice m
a esistono tecniche di connessione mediante le quali l'indirizzo IP
che risulta aver fatto il download non è quello reale.
Buona bufala
Il porno e la pirateria scaricati nello Stato del Vaticano | Tech Fanpage
Una recente ricerca del sito TorrentFreak svela che anche in Vaticano è presente il fenomeno relativo al download di materiale pirata e filmati pornografici. I dieci comandamenti hanno bisogno di un aggiornamento nell' era di Internet? Se non ci sono dubbi sul fatto che con le parole Non rubare il settimo comandamento (per la fede cristiana) prevede tutte le ipotesi di furto fisico, alcune deroghe sembrerebbero essere ammesse per quanto riguarda il download di contenuti pirata. O almeno, è questo quello che emerge da una recente ricerca realizzata dal sito TorrentFreak controllando le connessioni provenienti dallo Stato del Vaticano. Ma la faccenda sembra essere decisamente più interessante.
Il sito, infatti, riporta la testimonianza di Paul Flynn, il proprietario di un negozio di videonoleggio all' interno della città irlandese di Limerick, il cui parroco, oltre ad essere uno dei suoi più affezionati clienti, sembrerebbe essere un amante del cinema (in particolare quello statunitense). Al punto da non preoccuparsi eccessivamente del modo in cui ottenere un film.A gennaio ha detto di aver visto Lincoln la sera prima, così gli ho chiesto se l' avesse visto al cinema, e lui ha risposto: no, facciamo un cineforum ogni settimana in chiesa.
Naturalmente, il film in questione (ma non sarebbe l' unico) non è ancora disponibile in versione DVD e l' unica alternativa per poterlo visualizzare a casa oggi sarebbe quella del download pirata. Ma evidentemente, tale pratica non viene avvertita come un furto. O almeno non per la legge divina che con Non rubare, probabilmente, per il parroco non prevede l' ipotesi del downaload pirata.
Incuriosito dalla vicenda, il sito TorrentFreak ha dunque deciso di effettuare una ricerca relativa al download dei torrent all' interno dello Stato del Vaticano per verificare se la deroga al comandamento fosse comunemente accettata anche tra le mura del più piccolo Stato del mondo.
Ebbene, la risposta sembra proprio essere affermativa. Secondo il sito, infatti, un indirizzo IP in particolare avrebbe ripetutamente effettuato il download di torrenet relativi a spettacoli TV (anche in questo caso perlopiù statunitensi) e diversi film. Tra i file scaricati illegalmente, poi, ce n'è uno che sembra essere decisamente compromettente. Si tratterebbe di un filmato intitolato RS77_Episode 01 che, dopo una rapida ricerca, sembrerebbe essere nient' altro che un filmato pornografico.