User Tag List

Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 75
Like Tree20Likes

Discussione: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

  1. #1
    100 milioni e 2 pere
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    30,741
    Mentioned
    1358 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    12

    Predefinito I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois



    "Il teatro stasera è chiuso, Signor Tagliatelli"
    Esattamente la risposta che m'aspettavo. Tiro fuori il pacchetto di sigarette ed estraggo la scatola di fiammiferi rosa. E' un lasciapassare che tutti nell'ambiente della mala di Chicago conoscono, è una specie di "marchiatura" in senso buono, vuol dire che sei nel giro dell'Alchimista, che nel 1923 a Chicago è più potente di Al Capone. Poco importa che non sia stato lui in persona a regalartela, questo i buttafuori non possono saperlo.
    "Ah beh, in questo caso la strada la conosce senz'altro, Mister" mi dice l'omaccione di colore, spostandosi e indicandomi le scale. "Non voglio andare giù in bisca, Roger" rispondo "ho un appuntamento con lo Scozzese".
    Roger mi fissa per un paio di secondi prima di dare un linguaggio ai suoi pensieri
    "Spero sia importante" mi dice dubbioso, abbassando la voce "E' con la sua donna"
    "Molto importante" rispondo con sicurezza aprendo il soprabito e mostrando gli otto mazzetti arrotolati di bigliettoni verdi.
    I dubbi di Roger svaniscono di fronte ai miei dollari.
    "Scenda verso la bisca allora, ma si fermi all'ammezzato. Percorra il breve corridoio sinistro fino alla quarta ed ultima porta, lì troverà Deb il Buono, la sua guardia del corpo personale. Se oggi si è alzato bene la farà entrare senza problemi" mi dice sogghignando. Non lo sto neanche a sentire, sto già scendendo le scale.

    -----

    Arrivo di fronte alla porta indicatami da Roger, la guardia del corpo davanti non c'è. Forse il proprietario del suo personaggio virtuale si è momentaneamente disconnesso per andare a pisciare, sono fortunato. Busso delicatamente, con lo Scozzese bisogna sempre mantenere un profilo basso.
    "Chi è?"
    La voce è quella di lei, miss Lanzetta, in tutta la sua sensualità mediterranea che si percepisce anche senza vederla, con una porta in legno massiccio che ci separa.
    "Tagliatelli"
    Apre. E' bellissima come al solito, vorrei gettarmi su di lei e prenderla immediatamente, qui, sulla porta. Ma rispondo freddo, dissimulando
    "Grazie, Miss Lanzetta"
    mentre con la mano destra sollevo il cappello, in segno di educazione.
    Ma lei, come se sapesse (e ci scommetterei che lo sa, le donne queste cose le percepiscono sempre) che dentro di me è causa di un'esplosione di ormoni, si gira sorridendo e si allontana sculettando, dentro il suo vestitino grigio che ad ogni passo ridisegna delicatamente la forma dei suoi fianchi. Un movimento perfetto, qualcosa di divino.
    "Tagliatelli, vuoi rubarmi la donna?"
    Lo Scozzese è un passo da me. Come diavolo ha fatto ad avvicinarsi senza farsi sentire? Poteri della realtà virtuale. Non riesco ad abituarmici, una volta che sei dentro sembra tutto vero
    "Sei un uomo fortunato, Scozzese."
    Mentre gli rispondo non riesco resistere e con la coda dell'occhio dò un'ultima occhiata alla schiena scoperta di Miss Lanzetta, prima che scompaia dalla mia visuale.
    "Beh anch'io non sono mica male. O no?" risponde pronto lui, toccandosi l'addome prominente. Scommetterei 2 verdoni che non è la prima volta che fa questa battuta. In ogni caso è divertente, scoppiamo a ridere entrambi. Il senso dell'umorismo non è mai mancato allo Scozzese.
    "Vengo subito al punto, Tagliatelli. Ho riflettuto sulla tua offerta" mi guarda ma non dico nulla. Lascio a lui la parola, l'ascolto in attesa a Chicago 1923 è una strategia che spesso si è rivelata vincente.
    "Va bene," prosegue "da Oporto manderanno 30 tonnellate al mese. A dir la verità mi piange un pò il cuore Tagliatelli, perchè il vino che sta arrivando è dolcissimo, dev'essere stata una grande annata nel Minho. E' sprecato per i bassifondi che frequenti tu, ma gli affari sono affari."
    "Dispiace anche a me, anche per questo sto ampliando la mia clientela. Gente che conta"
    "Buon per te, seguimi" mi fa un cenno con la testa "andiamo a brindare nella mia taverna."
    Sta andando meglio di quanto pensassi. Non solo ha abboccato, ma ora mi fornirà pure la posizione della taverna, non immaginavo che fosse qui nel teatro. Possibile che lo Scozzese sia così ingenuo? Inizio ad avere i soliti brutti presentimenti che mi vengono quando va tutto liscio. Ma forse sono troppo pessimista, penso sempre che qualsiasi risultato sia difficile da ottenere anche se non lo è. In fondo perchè dovrebbe sospettare di me? Questa volta non ho fatto nessun passo falso.

    Entriamo nel bar. Ora è vuoto, ma da lì a poco si sarebbe riempito di clienti, non c'è da dubitarne. La Taverna dello Scozzese è uno dei più famosi locali clandestini di Chicago da quando c'è il proibizionismo. Tutti lo conoscono, ma in pochi sanno dove si trova. Solo i malavitosi di rango elevato possono permettersi certi prezzi, qui si servono solo le bottiglie delle annate migliori.
    Lo Scozzese accende le luci e tira fuori una bottiglia di Porto da contrabbando da sotto il bancone, insieme a 2 calici.
    "Et voilà"
    Li riempie. Brindiamo e beviamo.
    "Dimmi una cosa, Tagliatelli..." dice lo Scozzese, asciugandosi la bocca e umettandosi le labbra con un tovagliolo. Il vino è davvero buono, queste nanodroghe virtuali hanno raggiunto livelli incredibili negli ultimi decenni, sembra di essere davvero nell'enoteca di Atlantia.
    "Pensavi davvero di fottermi cosi facilmente?"
    Sento di colpo un vuoto allo stomaco
    "Non capisco, Scozzese..."
    La voce forse un pò mi trema, ma non ho certo intenzione di farmi fottere nemmeno io, caro. Cerco il mio revolver nella tasca, ma evidentemente qualcun altro è stato più veloce di me.
    Faccio in tempo a girarmi e a vederla, sexy anche mentre mi preme la canna della pistola sulla fronte. Morirei per te, baby.
    E' l'ultimo pensiero ironico che mi passa per la testa.
    "Salutami la vice direttrice Froom" disse Miss Lanzetta, premendo il grilletto.
    Ultima modifica di Maestrale; 20-03-15 alle 15:30
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 18 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    100 milioni e 2 pere
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    30,741
    Mentioned
    1358 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    12

    Predefinito 398 DP, Capricornia - Clinica Specialistica per Tecnodipendenze, Auroria

    "Fottuta troia di merda!"
    Il risveglio nella realtà. quando il tuo personaggio in Chicago 1923 viene ucciso, è sempre tremendo.

    Le migliaia di nanomolecole dell'ultima dose iniettata, ancora attive, ricevono immediatamente l'impulso di farsi rigettare, e si concentrano in massa nella zona dello stomaco. I conati sono così violenti che, spesso, sono accompagnati da tracce si sangue più o meno vistose. Un altro aspetto terribile di questa nuova tecnodroga è la morte per ulcera gastrica cui vanno spesso incontro i tossicodipendenti, dolorosissima. Anche chi sopravvive non se la passa tanto bene, dopo un pò di tempo può nutrirsi solo di omogeneizzati. Eppure, nonostante in Chicago 1923 si muoia molto frequentemente, risvegliandosi su Capricornia tra atroci sofferenze, la dipendenza spinge ogni volta centinaia di ragazzi della Flotta a tornare nei bassifondi del mercato nero e comprarsi una nuova costosissima login, con kit di configurazione meta-cognitiva del nuovo personaggio e relative fialette di nanodroghe da iniettarsi direttamente sotto al mento. Finchè il loro fisico e il loro cervello possono reggere naturalmente: se non sono le lacerazioni dello stomaco dovute alle troppe connessioni ci pensa la continua usura cui è sottoposto il sistema nervoso. Le nanomolecole per tradurre i complessi pensieri umani in linguaggio informatico emettono miliardi di piccole scariche elettriche. Non solo: per il loro iper-lavoro necessitano di energia, che nel corpo umano vuol dire acqua, quindi presto o tardi i tossicodipendenti vanno comunque incontro a insufficienza renale. In un modo nell'altro il loro destino è segnato.

    Il vicedirettore Froom, avvertita subito da una delle 2 infermiere di turno nelle sale della clinica riservate agli agenti infiltrati su Chicago 1923, piomba nella stanza in cui l'agente Izarreta era stato allettato per la sua ultima connessione.
    "Chi è che t'ha fregato stavolta? Ancora una donna, scommetto"
    "Io sto bene, grazie Carla. E tu?" fece in tempo a dire Didier prima dell'ennesimo conato di acqua e sangue. Le lenzuola del suo letto sembravano uno scannatoio per oche dei toroidi d'allevamento.
    "Ha detto di salutarti" disse infine pallido, tenendosi lo stomaco. Ormai conosceva a memoria questa esperienza: avrebbe avuto lo stomaco sottosopra per un paio di giorni, ma la frequenza dei conati stava diminuendo, solo i primi minuti dopo la morte del proprio personaggio erano veramente terribili. La maggioranza delle molecole era stata smaltita e si trovava nella cospicua dose di vomito che aveva appena rigettato, il resto sarebbe stato smaltito tramite sudore e feci nelle prossime ore, con calma.
    "Ha detto di salutarti"
    "Chi?"
    "Miss Lanzetta"
    Il commissario passò una mano sulla testa riccioluta del sovrintendente, con fare materno
    "Adesso riposati, mi farai rapporto fra un paio di giorni"
    "Devi riferire subito al delegato del Governo?"
    "Si"
    "Mi dispiace, Commissario Froom"
    "Sono sicura che hai fatto del tuo meglio, Didier"
    Prese il soprabito e si congedò
    "Ora dormi, ci vediamo dopodomani"
    Ultima modifica di Maestrale; 20-03-15 alle 16:20
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 18 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

  3. #3
    100 milioni e 2 pere
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    30,741
    Mentioned
    1358 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    12

    Predefinito 398 DP, Capricornia - Ristorante Brown Ring, Nova Europa

    Carla Froom cenò da sola in un ristorante di Nova Europa. Era stata tutto il giorno a inserire dati criptati negli olo-sistemi informatici, e come spesso le capitava durante i suoi turni di lavoro si era dimenticata di mangiare, arrivando a poche ore dal riposo previsto con una fame incontrollabile.

    Ordinò spaghetti di soia e carote e crema di lenticchie spalmata su friselle tostate di mais, e divorò tutto quello che le portarono con gusto. Poi, con lo stomaco pieno in attesa del suo ospite, si afflosciò sulla poltrona cuscinata guardando il finestrone da cui, tramite proiezione di immagine olografica, era possibile vedere una porzione di migliaia di stelle. Riconobbe quella del Sole degli Antichi, un puntino giallo piuttosto riconoscibile... laggiù in un pianeta orbitante che forse oggi neanche esiste più nacque e visse per millenni la razza umana, i Padri dell'Umanità. Carla si era interessata alle origini degli esseri umani fin da piccola, tanto che alla fine si era pure iscritta all'Università di Storia. Quando si era poi trattato di scegliere tra la Storia della Flotta e Storia Antica della Terra optò per la prima ipotesi, che le sembrò più pragmatica per aprirsi migliori opportunità lavorative, e a quanto pare ebbe ragione visto che ora ricopriva il ruolo di ViceDirettrice del Reparto Speciale Antinanodroghe della Polizia di Auroria. Si era laureata con una tesi sul secondo secolo di viaggio, quando l'Ammiraglio MacFarlane pose fine alla dittatura militare e il successivo Governatore desecretò e rese pubblici quelle che erano le reali condizioni della spedizione. Quante cose erano cambiate da allora, le veniva da sorridere al pensiero che il problema principale quasi 300 anni fa fosse la sovra-popolazione, mentre oggi è la concreta possibilità di estinguersi a tenere banco. I Galattici avevano studiato bene il loro nuovo testo sacro, finora la profezia che il Dio della Via Lattea avrebbe messo a dura prova la Fede dei suoi Figli alla ricerca della Terra Promessa con una prova diversa per ogni secolo era sempre stata rispettata, a giudicare dalla storia della Flotta. Nel secolo successivo al ripristino della democrazia c'era stato il crescere delle diatribe religiose fra le 2 principali nuove confessioni della Flotta, che avevano accresciuto enormemente il loro potere da quando molti membri dell'equipaggio, spinti dalla disperazione dopo aver scoperto la concreta possibilità che la loro missione secolare non andasse oltre al Brown Ring, avevano cercato risposte o conforto nella fede.

    Nei decenni più bui si arrivò addirittura allo scisma della Flotta, furono anche divise le risorse e a tratti interrotte le comunicazioni. Ma alla fine dello scorso secolo fortunatamente le divisioni si ricomposero, grazie ai 2 profeti illuminati che, dall'una e dall'altra parte, assursero contemporaneamente al ruolo di leader spirituale. La riunione della Flotta si completò all'inizio di questo secolo, e iniziò una nuova fase di benessere. Benessere che, come accade spesso, portò alcuni esseri umani verso la ricerca della trasgressione e dell'eccesso. Probabilmente è per questo che le nanodroghe sono rifiorite dopo più di 2 secoli, tecnologicamente molto più avanzate di prima. Carla era credente, ma la ragione la spingeva a pensare che difficilmente questo enorme problema sarebbe stato risolto prima dell'inizio del nuovo secolo, cui mancavano solo 2 anni terrestri ormai. La profezia, in questo caso, era senz'altro sbagliata...

    "Vedo che non hai perso il vizio di rimuginare da sola"
    Il vicario del Governatore Distrettuale di Auroria interruppe i suoi pensieri
    "E vedo che tu non hai perso il vizio di farmi aspettare."
    "Hai già mangiato?"
    Carla annuì. Fjodor cercò con lo sguardo il cameriere per ordinare a sua volta
    "Ci ho già pensato io. Ho comandato che ti venisse portato latte di capra con abbondanti barre di riso non appena ti fossi seduto al mio tavolo."
    "Grazie."
    Fjodor Carlsen le sorrise a 32 denti. Si erano lasciati da diversi anni in malo modo a causa dei suoi continui tradimenti... anzi, ad essere sinceri lei lo aveva proprio buttato fuori dall'alloggio. Non fosse stato per il lavoro, a causa del quale erano costretti a comunicare di tanto in tanto, lei lo avrebbe ignorato per il resto della sua vita. Ma ora era contenta di essere riuscita a riallacciare un buon rapporto con lui, il tempo cancella tutto. Anche se, per quanto riguarda i frequenti tentativi di lui di riallacciare un rapporto più intimo, quelli ormai li avrebbe sistematicamente sul nascere da qui all'eternità.
    "Tagliatelli è morto"
    disse, uccidendo il sorriso di Carlsen all'istante
    "Chi è Tagliatelli?"
    "L'ultima login di Izarreta."
    Carlsen per qualche secondo la fissò senza dire nulla, in quel momento arrivò il cameriere con il latte e le barre di riso
    "Grazie"
    Inizio dal cibo con la sua consueta voracità, Carla restò comunque in attesa della sua prima reazione.
    Quando ebbe bevuto il primo bicchiere versatosi dalla brocca, imbracciò il coltello del miele e finalmente potè parlare
    "Un bel problema"
    "Già"
    "Non so se il Governatore mi darà altri fondi. La strada della ricerca della sorgente infiltrando agenti direttamente nella realtà simulata finora si è rivelata fallimentare".
    "Sapevamo entrambi che non sarebbe stato facile."
    "Io e te sì, ma con lui ero stato un pò più... persuasivo, nel descrivere questa opportunità"
    "Oh cazzo, Fjodor... che cosa gli hai detto?"
    "La verità, come faccio sempre. Ho solo sottolineato molto gli aspetti positivi e ridimensionato quelli negativi, non ho mentito."
    Carla sbuffò.
    "C'era il rischio che altrimenti il Governo locale non si fidasse in partenza. Questo piano è basato su congetture..."
    "Congetture? Tutti i migliori informatici della Polizia sostengono che, all'interno del gioco, da qualche parte, dev'essere per forza visibile l'indirizzo della sorgente di quella rete virtuale."
    "Già, ma nessuno l'ha mai visto.."
    "E certo, ti pare che quei fottuti geni che hanno architettato tutto questo lo mettano in bella vista, in modo che qualsiasi poliziotto infiltrato possa trovarlo al primo colpo..."
    "Di colpi ne abbiamo già fatti quasi una ventina, tutti con risultati imbarazzanti mi pare."
    "Non mi pare che le indagini "esterne" sulla flotta ottengano risultati migliori. Questa nuova droga è in circolazione da quasi vent'anni, e sta decimando la popolazione dei nostri giovani tanto da rappresentare un rischio concreto di fallimento per l'intera Missione Capricornia. Ormai esistono server grandi quanto un bottone, la sorgente fisicamente potrebbe essere ovunque... cercarla all'interno del gioco offre molte più possibilità di riuscita."
    "Ma, in mancanza di successi, sono le indagini effettuate in modo classico che, essendo più facilmente spiegabili all'opinione pubblica, permettono di poter dichiarare alla stampa che si sta facendo il possibile. Sai come sono i politici..."
    "Certo che lo so, ne ho sposato uno. Professionisti addestrati a prendere per il culo il prossimo."
    Carlsen non seppe cosa rispondere, quindi Carla riprese.
    "Izarreta era arrivato nella Taverna dello Scozzese col suo ultimo personaggio, è possibile che sia lì, chiusa in qualche cassaforte ad esempio..."
    "E' possibile? Carla, secondo te questi sono argomenti che posso portare davanti al Governatore?"
    "No. Infatti ti ho chiesto un incontro, oltre che per farti rapporto, per sottoporti una mia idea in proposito"
    "Ho sempre apprezzato le tue idee, anche quando sono campate per aria hanno sempre un tocco di genialità"
    Abbozzò il solito sorriso a cui fece seguito uno sbuffo di lei, dunque tagliò corto.
    "Sentiamo."
    "E' vero che i risultati finora sono scadenti, ma questo si può imputare anche alle scarse risorse che ci sono state messe a disposizione. Abbiamo potuto infiltrare solo pochi agenti, singolarmente, uno alla volta. E tutti sono stati uccisi perchè sapevano esattamente chi fossero. Miss Lanzetta quando ha ucciso Izarreta l'ultima volta ha avuto anche l'impudenza di farmi recapitare i suoi saluti. Sono sempre un passo davanti a noi, è ovvio che c'è una talpa nella Polizia antidroga, o addirittura nelle alte sfere della politica toroidale. Abbiamo bisogno di più fondi, dobbiamo organizzare un piano coordinato di infiltrazione di più agenti, e contemporaneamente avviare un'indagine interna segretissima di cui siano a conoscenza il minor numero di persone possibili."
    Fjodor la lasciò finire. Poi fissandola disse
    "Per quanto riguarda l'indagine interna le tue motivazioni sono forti, credo che non potranno opporre resistenza. Sul piano organizzato invece non saprei Carla. Sai com'è il Governatore..."
    "Si, lo so com'è il Governatore. Sarebbe ora che la smettesse di fidarsi di quei santoni della Congregazione e riponesse un pò di fiducia anche nella scienza. Non c'è informatico che non dica che la sorgente..."
    "Si lo so, che la sorgente possa essere trovata da qualche parte all'interno del mondo virtuale. L'hai già detto."
    Si pulì col tovagliolo e disse
    "E' tutto?"
    "Direi di si"
    "Bene. Farò il possibile Carla, non ti garantisco nulla"
    Fece per andarsene, si alzò anche lei. Accennò un abbraccio che lei contraccambiò, pur mantenendo sempre un certo distacco.
    "Ti faccio sapere fra una settimana. Tu vai a riposarti però, hai un aspetto terribile."
    "Grazie, sapevo di poter contare su di te."
    Prese la giacca e, facendogli un ultimo cenno di saluto, si allontanò dal ristorante. Era cosi stanca che avrebbe dormito per giorni, potendo.
    Ultima modifica di Maestrale; 20-03-15 alle 21:09
    carter and occidentale like this.
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 18 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

  4. #4
    100 milioni e 2 pere
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    30,741
    Mentioned
    1358 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    12

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    Ok, la base della sceneggiatura è sufficiente direi.

    Come avrete capito si tratta di un'altra puntata intermedia, molto sperimentale, quasi 300 anni dopo i fatti narrati nella quarta puntata e circa 200 anni prima di arrivare al Brown Ring.
    Non appena avremo concluso di giocare con le tematiche sviscerate nella quarta puntata aprirò la saracinesca di questa, senz'altro prima della fine della settimana comunque.


    Si tratta di un esperimento per provare ad avvicinarci maggiormente ad un gdf. Ogni forumista che lo desideri può giocare in Chicago 1923 alla ricerca dell'indirizzo della sorgente come poliziotto infiltrato, sbizzarrendosi nella propria creatività (tanto è un mondo virtuale).
    Oppure, se preferisce, può giocarsi questa puntata facendo il politico o il leader religioso che suggerisce iniziative da prendere per fermare la piaga di questa nuova tecnodroga.
    Oppure, perchè no, può anche fare la parte del cattivo, impersonificando l'hacker spacciatore che c'è dietro a tutto questo.

    Il tutto con sparatorie a suon di DADI nella Chicago degli anni 20.


    Ultima modifica di Maestrale; 20-03-15 alle 21:16
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 18 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

  5. #5
    100 milioni e 2 pere
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    30,741
    Mentioned
    1358 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    12

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    Ok, saracinesca aperta.

    Riepilogando: se l'idea del "gioco nel gioco" non vi attira potete tranquillamente ignorarlo e continuare tutte le sottotrame che avete iniziato 263 anni fa potete continuarle, se volete. Tenete presente però che son passati quasi 3 secoli, quindi qualsiasi cosa ha subito un'evoluzione (o un'involuzione) che potete divertirvi a descrivere.

    Oppure si possono costruire sottotrame all'interno del "gioco nel gioco". O fare entrambe le cose. Come preferite, è lasciato alla libera creatività di ognuno.

    La puntata comunque finirà quando verrà scoperta "la sorgente" all'interno del gioco (presumibilmente un indirizzo IP del server "padre" in cui è ospitato Chicago 1923) oppure verrà smascherato e arrestato l'Alchimista direttamente su Capricornia. Quando la terribile minaccia di questa nuova nanodroga, che minaccia di compromettere la missione per le troppi morti causate ai giovani della flotta, verrà finalmente sventata.

    Cercheremo di ricorrere ai DADI ogni qual volta vi scapperà di narrare di sparatorie, rapine, fughe o combattimenti nella Chicago dei gangster e del jazz. In Chicago 1923 potete usate pure i vostri personaggi senza troppa parsimonia e in modo spericolato, chi muore deve solo comprarsi un nuovo kit di login e configurare un nuovo personaggio... è proprio per questo che i tossici alla fine muoiono.

    Volendo potete giocare anche i personaggi di cui ho narrato nel prologo (il commissario Carla Froom soprattutto, in prima linea nel combattimento contro i nuovi narcos, ma anche lo Scozzese, Miss Lanzetta, l'agente Izarreta... chi vi pare) oppure inventarvene di nuovi. E' una puntata sperimentale, non ho idea di come andrà, incrociamo le dita.

    Intanto buon divertimento a tutti

    PS diamoci questa regola: quando le vostre sottotrame si trovano in Chicago 1923 usate il colore viola per scrivere, cosi ci capiamo.

    Ora vi lascio che mi sparo una dose di nanomolecole nel cervello: stasera a Chicago suonerà la King Oliver's Creole Band, e non me la voglio certo perdere.
    Ci saranno le donne più belle della città, sarà pieno di sventole.
    Nei privè ovviamente ci saranno anche lo Scozzese e tutta la mala dell'outfit, per cui occorre mantenere un profilo basso: offrire da bere alla pupa sbagliata può costarti la vita.
    Ma stasera mi spinge soprattutto la voglia di ascoltare buona musica ad andare al Cinelli's Theatre: mi hanno detto che sul palco oggi c'è il nuovo trombettista della banda, un giovane ventunenne che suona come se avesse il demonio dentro.
    Il suo nome, se v'interessa, è Louis Armstrong.
    Ultima modifica di Maestrale; 23-03-15 alle 22:30
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 18 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

  6. #6
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,770
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    «Settima sezioneeeeee! Arrivo!»
    Il portalettere galoppò volenterosamente tra i tavoli della stanza già abbastanza angusta anche senza il proiettore olo che troneggiava al centro. Augustus sospirò, mentre con fare assente mangiucchiava un pezzo di carta strappato di straforo. Quello di Ufficio di Sorveglianza dello Smistamento Flussi era un bel nome, pure altisonante, per essere il paravento all'ufficio investigativo specializzato nella lotta a quella roba, le nanocose. Ogni giorno, ogni mese che passava trovavano nuovi indizi, esili filamenti di nomi, di fatti, di luoghi... che invariabilmente li conducevano dritti nel riciclatore d'aria, quando non del compostaggio corpi. I primi tempi della vita dell'Ufficio era stato tutto molto eccitante. Agivano come sottotraccia della polizia di Concordia, in modo più o meno ufficiale, più o meno ufficioso. Mastini sguinzagliati a caccia della preda, ammesso che di preda si potesse davvero parlare. A volte sembrava che girassero in tondo... come cani che si mordono la coda, qualsiasi cosa fossero questi "cani". Sì, sì, anche lui come tutti aveva visto i film storici, quelli sulla Terra, ma andiamo, non erano bambini. Anzi, Augustus era il più giovane, con i suoi 30 anni. Tutti vecchi lupi, tutti senza famiglia e senza amici (a parte loro stessi). O peggio, con una famiglia, per modo di dire, di quelle sventrate dalle nanomolecole. Quelli erano i peggiori. Vivevano come disperati, nello stanzone in fondo, dietro gli uffici e dietro la mensa. Uscivano solo per fare raid, e solo da uscite che definire secondarie sarebbe un eufemismo.
    Ogni tanto Augustus riusciva a trovare qualche momento libero, e si connetteva ai flussi telematici. Roba fina la tecnologia dei Costruttori, sino ad allora erano riusciti a innovarla solo in determinati campi, tipo la dimensionalizzazione. Lui era nella sesta sezione dell'ufficio, quella dedicata alle analisi "laterali", cioè era quella che visto che gli altri non cavavano fuori un ragno dal buco, allora dovevano sbizzarrirsi a cercare improbabili radici. E così lui si era specializzato in storia toroidale, in modo particolare come era cambiata la società dalla Crisi di settant'anni prima. Chissà, se riuscivano a ricostruire i percorsi di ricostruzione della società di allora, magari riuscivano anche a isolare il momento di inizio della diffusione delle nanorobe.
    Strana roba, la Crisi. Gli studiosi seri, quelli che ancora c'erano, la chiamavano "social Distruption", in quella buffa forma di inglese arcaicizzante che caratterizzava certi documenti. Il tempio Galattico di Concordia manteneva una buona biblioteca storica, protetta con le unghie e coi denti e spesso a muso duro. Rimaneva il fatto che mentre gli effetti devastanti si potevano ancora rimirare - non ultima, Augustus sosteneva, la diffusione della nanoroba - non si riusciva a capire che cosa fosse effettivamente stata, né come fosse stata causata.
    Di certo era solo che la ripresa e la ricostruzione del tessuto sociale era stata difficilissima. Tutti i toroidi erano collassati in robe strane, dove il funzionamento andava avanti per inerzia e per abitudine, magari ispirata dai pochi che avevano mantenuto una consapevolezza più generale. Passati i primi tempi di condizioni prossime all'anarchia, i toroidi prima e la flotta poi - mai fisicamente dispersa, peraltro - si erano ricostituiti come entità complesse. Gli effetti si vedevano un po' in tutto. Perfino loro stessi appartenevano alla Commissione di Sicurezza Pubblica di Concordia, cioè la nuova forza di polizia. Il quartier generale aveva ancora la vecchia insegna, che alla fine non dava fastidio a nessuno, oltre a sostenere parte dell'impalcatura di fronte.
    Augustus si stiracchiò sullo scomodo sedile di tubi di plastica, guardando l'orologio. A momenti sarebbe arrivato il loro capo, il commissario Carla Froom. A quanto ne sapevano loro, erano l'unica unità segreta incaricata della lotta contro le nanorobe, e in effetti le informazioni ottenute le passavano tutte a lei. Personalmente, che non si sa mai.
    Il capo ufficio, l'Ispettore Bonildo, entrò tossicchiando nell'ufficio. «Sta arrivando, ragazzi! In piedi!»
    Augustus si stava alzando, quando da fuori le doppie paratie di sicurezza si sentì una forte esplosione.
    Maestrale likes this.
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  7. #7
    100 milioni e 2 pere
    Data Registrazione
    24 Oct 2013
    Messaggi
    30,741
    Mentioned
    1358 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    12

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    Cinque giorni dopo il vice ammiraglio Alberto Gomes Barbosa entrò nell'ufficio della Squadra speciale tecnonarcotici. Tutti sapevano della relazione tra lui e il Commissario Froom (il neopromosso Commissario Froom per essere precisi, in attesa che si risvegli dal coma indotto dalle nanomolecole, quelle buone, che la stanno tenendo in vita).

    Le notizie non erano buone, il Commissario Froom era ancora in terapia intensiva, e se non fossero riusciti a rianimarla entro qualche giorno terrestre (buffo, il tempo si calcolava ancora secondo i parametri di un pianeta che ormai si studiava solo nei libri di storia antica) i dottori avrebbero cominciato a suggerire di porre fine alle sue sofferenze.

    L'attentato alla Polizia speciale, di cui la Froom era chiaramente il bersaglio, aveva ottenuto l'effetto di rafforzare le idee che il commissario portava avanti. Prima non erano in molti a credere che quella indicata dalla dirigente di Auroria fosse la strada giusta per tanti motivi, soprattutto uno: non si capiva perchè indagare "dentro" Chicago 1923 per cercare un server fisico che stava necessariamente su Capricornia avrebbe dovuto essere una buona idea. Ora l'attentato dissipava questi dubbi: era indubbiamente la strada giusta, altrimenti i narcos non si sarebbero scomodati a far saltare la Froom con una olo barra di condensato nuclare delle dimensioni di un dente, quindi per niente piccola.

    Paradossalmente l'attentato alla Froom aveva riaperto una strada che sembrava giunta ad un vicolo cieco: dopo la morte dell'agente Izarreta per ulcera perforante, a seguito delle sue numerose connessioni, gli agenti speciali volontari disposti ad indagare all'interno del mondo virtuale erano sempre meno, e il Governatorato settoriale non sembrava disposto a concedere fondi a un progetto che, probabilmente, si avviava alla chiusura.

    Ora era tutto diverso: il governo aveva fatto sapere che i fondi non sarebbero mancati, e aveva anzi disposto l'affiancamento militare. Il Vice Ammiraglio Gomes Barbosa era stato nominato coordinatore del progetto, e si trovava di fronte una pattuglia numerosa di agenti volontari, pronti per "andare" a Chicago e farla pagare a chi aveva tentato di farli saltare tutti in aria.

    Certo, la Froom era stata quasi tolta di mezzo, ma forse l'attentato era stata una mossa che i narcos avrebbero pagato. Stavolta avevano davvero "pisciato fuori dal vaso", come diceva un antico proverbio terrestre.
    Ultima modifica di Maestrale; 25-03-15 alle 00:48
    "Decorato col ban permanente dal forum del centrodestra per meriti conseguiti sul campo a seguito di una pervicace campagna di educazione civica atta ad informare i legaioli bananas che da 18 anni sono alleati ed eterodiretti da un criminale."

  8. #8
    FIAT EUROPA - PEREAT UE
    Data Registrazione
    30 Oct 2009
    Località
    Granducato di Toscana
    Messaggi
    72,352
    Mentioned
    568 Post(s)
    Tagged
    59 Thread(s)

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    <Ma che situazione orribile. Fromm migliora un po, ma comunque e' messa molto male. Non abbiamo indizi di alcun tipo, e dovro' rinviare l'inaugurazione del Museo De Matteis e Carter, dove mi aspettavo di rivelare a tutti che abbiamo finalmente un prototipo funzionante di motore iperluminare.>
    <Non credo proprio che fregherebbe a qualcuno, non sanno nemmeno pronunciarlo.>
    Curtis Allen squadro' dall'alto dei suoi due metri la moglie Duanna (O meglio la Governatrice Generale della Comuníta', Madam Duanna Alexandra Carter De Matteis in Allen, come teneva a rimarcare)
    <Senti, Farfallina, la verita' e' che presto i militari cercheranno di obbligarti a spegnere la rete e a fare pulizia, come dicono loro. Non interessa a nessuno che in questo modo moriranno per shock almeno 30000 persone.Vogliono solo farti capire che comandano loro in campo sicurezza interna.> Sua moglie fece una strana smorfia, che piego' in modo adorabile le pieghe delle sue labbra. Del resto tutto in lei era adorabile.
    <Temo che tu abbia ragione, piccolo.> e gli sorrise.
    <Vado a fare qualcosa di utile. Signora governatrice, se vuole scusarmi>
    E dopo averla baciata sulla guancia il Primo Gentiluomo della Comunita', ex delegato di Atlantia e a sua volta ex Governatore Generale, capo del settore tecnico della Flotta, ex Vice Ammiraglio, usci' dalla stanza dove la moglie rimuginava.
    -Un secolo di progressi ininterrotti buttati via-
    Sibilo' fra se'percorrendo il corridoio della Residenza del Governatore, fra saluti rispettosi e sbattere di tacchi.......
    - Mille volte maledetto chi ha ideato Honey sessanta anni fa-
    Maestrale and carter like this.

    [Occidentale Gestioni Commerciali] Il Caffe' di POL
    PIU' TETRAGONIA PER TUTTI
    AUT CONSILIO AUT ENSE
    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


  9. #9
    Disilluso cronico
    Data Registrazione
    25 Nov 2009
    Località
    All your base are belong to us
    Messaggi
    13,447
    Mentioned
    103 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    - Potete aiutarmi? - la voce del giovane è rotta, negli occhi la tipica disperazione del nanodrogato accompagnata da qualcosa di insolito, un barlume di speranza e di ansia indicibili
    Il più alto dei tre uomini sorride -hai passato i test che ti abbiamo fatto attraversare e sei disposto a cooperare. Possiamo aiutarti, certo, ma tu devi essere pronto ad aiutare noi.
    Il giovane annuisce, ha capito dai discorsi degli altri che lui non è il primo, e che molti degli altri hanno fallito i test o la missione, pagando l'ultimo prezzo del fallimento. Non gli importa, ogni rischio ed ogni prezzo sono accettabili.
    Appoggiata ad una parete di quello che un tempo era un magazzino in uno dei toroidi serra, ora cancellato dalle planimetrie ufficiali e dalle memorie di tutti gli abitanti della flotta tranne i tre uomini (il ragazzo non sapeva affatto dove si trovava o come ci era arrivato) si trovava una vasca di isolamento sensoriale, circondata da sistemi medici di supporto e monitoraggio dei sistemi vitali e da una speciale interfaccia computer. Uno dei tre, un tecnomedico a giudicare dalla precisione e professionalità dei suoi gesti, lo aiuta a spogliarsi e agganciare al suo corpo tubi e strumentazioni, prima di immergerlo nella vasca. Il liquido tiepido denso sembra accoglierlo come un abbraccio e poi....
    .....la caduta vertiginosa
    .....il lampo
    .....la sensazione di essere fatto a pezzi, annientato e ricomposto in una forma diversa, un'essenza diversa
    .....il mondo che assume un aspetto nuovo......

    Con un sobbalzo Adrian Lorre si alza di scatto dal più strano incubo della propria vita, nella cuccetta della microscopica imbarcazione che gli fa da casa. Ex marinaio, veterano di guerra in cerca di fortuna nella Ruggente Chicago, Adrian si lava la faccia in un catino e si prepara ad uscire ed affrontare la sua vita: riuscirà sicuramente a fare fortuna, non vuole abbandonarsi ai ricordi e alle allucinazioni che hanno consumato così tanti dei suoi compagni, è riuscito a lasciarsi dietro traumi ed allucinazioni, anche se ce n'è una che continua a perseguitarlo, una misteriosa farfalla di un blu luminoso che gli svolazza attorno, visibile solo a lui, e che di tanto in tanto attira la sua attenzione su persone ed oggetti. Finora non si è dimostrata troppo fastidiosa (a parte la vocina trillante che usa quando viene ignorata), anzi è stata utile, così ha deciso di non preoccuparsene. Ora comunque bisogna andare: il tizio misterioso che ha pagato il suo debito gli ha promesso altri soldi se riuscirà a fargli alcuni favori, e la gratitudine ed i soldi sono un'ottima doppia motivazione per darsi da fare. Da un tavolo prende il foglio con gli appunti, le fotografie ed il denaro, dal cassetto sottostante la sua pistola militare (Chicago è un luogo pericoloso, dopotutto) ed esce.

    Nello stanzino i tre guardano gli strumenti
    - Bene: vediamo quello che vede, sentiamo quello che sente e possiamo guidarlo, almeno in parte. Spero che tutta questa fatica valga la pena: non è una faccenda di interesse primario.
    - Prima di giungere al Punto Zero sarebbe meglio rimuovere ogni variabile incontrollabile: anche senza possedere la nostra conoscenza della nanotecnologia, i gestori di questo server stanno facendo un notevole lavoro; oltretutto acquisire i loro dati sarebbe un bonus notevole.
    - In ogni caso è il terzo tentativo: speriamo in bene.
    Ultima modifica di Guy Fawkes; 24-03-15 alle 15:06
    Maestrale likes this.
    .
    L'ultimo uomo ad essere entrato in Parlamento con intenzioni oneste.

    Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)

  10. #10
    FIAT EUROPA - PEREAT UE
    Data Registrazione
    30 Oct 2009
    Località
    Granducato di Toscana
    Messaggi
    72,352
    Mentioned
    568 Post(s)
    Tagged
    59 Thread(s)

    Predefinito Re: I Figli dell'Umanità - 5. 1923 Chicago, Illinois

    <Funziona, per lo spazio fottuto.....funzionaaaaaaaaa.>
    Il lampo di rientro del caccia StarProwler fu accecante.
    Il grido di gioia del Tenente Comandante Maxim Von Mackensen assordo' il controllo missione Ypatia Lowen.
    <Confermo, il motore a strappo iperluminare, funziona.
    Nessuno effetto di distorsione, nessun danno collaterale ai tessuti o ai metalli.
    Successo completo. Informata la Governatrice. Ce l'abbiamo fatta.>
    Un luccichio bianco perla si apri' nel folto della barba del professor Varian Militus.
    Dopotutto, sarebbe passato alla storia, come colui che aveva salvato l'umanita' dal tedio di un viaggio interminabile e da una sicura condanna in caso di incidente nell'Anello Bersaglio.
    Maestrale likes this.

    [Occidentale Gestioni Commerciali] Il Caffe' di POL
    PIU' TETRAGONIA PER TUTTI
    AUT CONSILIO AUT ENSE
    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


 

 
Pagina 1 di 8 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 95
    Ultimo Messaggio: 23-03-15, 20:38
  2. Risposte: 84
    Ultimo Messaggio: 16-03-15, 14:41
  3. Risposte: 87
    Ultimo Messaggio: 08-03-15, 20:20
  4. Risposte: 112
    Ultimo Messaggio: 02-03-15, 18:00
  5. I Nazisti dell'Illinois a Bergamo
    Di Malandrina nel forum Diritti, parità, persone LGBT
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 28-01-15, 18:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226