Andrea Bocelli: "Mia madre disse sì alla vita"
"Caro padre Rick, cari ragazzi, innazitutto grazie per la soddisfazione che mi avete dato di potermi sentire, anche se in piccola parte, utile. E' stata una grande gioia per me che spero possa ripetersi".
Così Andrea Boccelli si rivolge, in un video datato 2008 ma saltato fuori solo pochi giorni fa, ad un prete medico missionario che lavora ad Haiti.
E poi prosegue, raccontando "una storia".
"Una giovane sposa in stato interessante fu un giorno ricoverata in ospedale per un semplice attacco di appendicite. I medici dovettero applicarle del ghiaccio sulla pancia e alla fine di questi trattamenti le consigliarono di abortire. Le dissero che era quella la soluzione migliore, perché il bambino sarebbe nato scicuramente con qualche infermità. Ma la giovane e coraggiosa sposa decise di non interrompere la gravidanza e il bambino nacque. Quella signora era mia madre e il bambino ero io". "Sarò di parte ma credo di poter dire che quella scelta fu una scelta giusta e spero questo possa essere di incoragiamento a qulle madri che qualche volta si trovano in momenti difficili, momenti di vita complicati ma vogliono salvare la vita dei loro bambini. Io vi faccio tanti auguri..."
Come è noto Bocelli è nato con una forma di glaucoma congenito che lo ha reso quasi cieco fino a quando, all'età di 12 anni, un colpo alla testa durante una partita di calcio accelerò il processo di cecità totale.
Il messaggio video è stato ripreso questa settimana dalla stampa inglese (Daily Mail e Teleghrah) e da lì è rimbalzato sulla stampa mondiale.
"Padre Rick cura tutti i bambini - ha spiegato Veronica Berti, compagna del cantante, al Corriere della Sera — ma ha costruito un centro per le mamme con figli disabili. Perché in quel paese, capita che i bimbi con menomazioni più o meno gravi non vengano accettati e curati". "Il sisma non c’era ancora stato - presegue Veronica - ma Andrea voleva dire alle persone di quel paese tanto povero, dove i bambini disabili rischiano di non essere accettati dalle famiglie, che anche lui aveva rischiato di non vedere la luce a causa di una forma di disabilità".
Quel messaggio/racconto serviva, sempre a quanto riporta il Corriere, per una serata organizzata da Nph-Italia, branca della fondazione Nuestros Pequenos Hermanos (I nostri piccoli fratelli) che si occupa di bambini e con la quale Bocelli collabora.
Inutile dire che il video è diventato immediatamente "il manifesto antiabortista di Andrea Bocelli" e che le organizzazioni antiabortiste del pianeta hanno un nuovo idolo.
Andrea Bocelli: "Grazie a mia madre che non ha abortito" - World - News - Virgilio Musica
Io, invece, nato da una relazione prematrimoniale, sono certamente grato ai miei genitori che mi hanno concepito, anche quando la cultura cattobigotta dell'epoca (purtroppo ancora presente) insegnava che non si devono avere rapporti carnali fuori dal matrimonio.
Chissà cosa avrebbe fatto Bocelli se fosse stato il frutto di in rapporto sessuale fuori dal matrimonio. :mmm: Avrebbe ugualmente ringraziato i genitori per non aver ascoltato la chiesa moralizzatrice contraria ad ogni rapporto fuori dal matrimonio, oppure avrebbe taciuto come son soliti fare i cattolici ipocriti? [Polemiko]




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hefico: ... come dire: "l'importane è essere vivi"... il resto non conta...

