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Xenofobia
Contenuto di: Psicologia - Aggiornato il 20/03/2015
La xenofobia è la paura di ciò che è distinto per natura, razza o specie. Il sintomo più classico è l'evitamento, ma nel caso di soggetti predisposti all'aggressività può sfociare in episodi di discriminazione e a volte di violenza.
Che cos'è la xenofobia?La xenofobia è la paura di ciò che è distinto per natura, razza o specie.
Verso quali oggetti si manifesta la xenofobia?
Per la xenofobia ci sono due oggetti principali verso cui si manifesta la fobia:
- una popolazione presente all'interno di una società, che però non è considerata parte di quella società
- alcuni elementi culturali che vengono considerati alieni
Come si manifesta questa paura?
Il sintomo più classico della xenofobia è l'evitamento: gli xenofobici arrivano a evitare tutti i luoghi nei quali sanno che potranno incontrare gli stranieri. Se questo accade, può comparire un forte disagio e uno stato d'ansia crescente. In soggetti predisposti all'aggressività questo atteggiamento non si ferma all'ansia ma sfocia in episodi di discriminazione e a volte di violenza.
Chi colpisce la xenofobia?
Un ruolo determinante nello sviluppo della xenofobia è il substrato familiare e culturale in cui il soggetto si è trovato a vivere. La xenofobia si sviluppa più facilmente in persone che hanno una naturale tendenza agli stati ansiosi.
Come superarla?
Non esiste una terapia specifica per la xenofobia. in casi particolari può essere d'aiuto un ciclo di psicoterapia cognitivo comportamentale. A volte bisogna intervenire anche con farmaci che di solito vengono impiegati per curare i casi d'ansia complessi.
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