Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Soldi del Pd, il gup ai pm:

    non avete indagato!

    di Luca Fazzo

    «Fatto non costituente reato»: con questa formula la Pro*cura di Milano liquidò la traccia dei conti esteri dei Ds, quan*do vi si imbatté nell’ambito dell’inchiesta sui dossier Tele*com.
    La traccia che poteva permettere di scavare sugli affari occulti della Quercia venne sottovalutata e ibernata per sei mesi: fino a quando, cioè, entrò in vigore la legge Mastella, approvata a tempo di record e alla quasi unanimità dal Parla*mento, che prevedeva la distruzione di tutti i dossier illegal*mente raccolti.
    Compreso quello sull’Oak Fund (letteralmen*te, in inglese, il «Fondo della quercia»), la misteriosa entità che controllava una quota della Bell.

    A raccontare come venne lasciata raffreddare la traccia che portava - secondo alcuni testimonianze - in direzione di Massimo D’Alema è il giudice milanese Mariolina Panasiti, nelle motivazioni depositate ieri della prima sentenza sul caso Telecom.
    È la sentenza che ha assolto da buona parte delle accuse Giuliano Tavaroli, ex capo della security di Telecom, e numerosi altri imputati, tra cui l’investigatore privato Emanuele Cipriani.

    Come ci si attendeva, nella sentenza la dottoressa Panasiti boccia esplicitamente la linea della Procura su un punto centrale dell’indagine:
    i vertici di Telecom, a partire da Marco Tronchetti Provera, secondo il giudice erano «interessati » alle attività occulte della security.
    Ma, a sorpresa, la Panasiti formula giudizi pungenti nei confronti della Procura anche su un altro passaggio-chiave dell’inchiesta. Il trattamento riservato all’affare Oak Fund, indicato nel compact disc sequestrato a Cipriani come «operazione New Entry ».

    Scrive la Panasiti: «L’autorità inquirente (ovvero la Procura, ndr ) assai probabilmente non ne aveva percepita neppure la portata, tanto che la notizia medesima relativa alla Operazione New En-try era stata separata dal procedimento principale, con iscrizione a c.d. “modello 45”, quali atti non costituenti notizia di reato, ed inviata, in data 12/5/2006, al Procuratore della Repubblica in sede per le sue determinazioni ».
    Per sei mesi non accade nulla. Il 20 novembre entra in vigore la legge «Mastella». Il 20 dicembre 2006 il procuratore della Repubblica scrive ai pm titolari del fascicolo chiedendo se nelle carte su Oak Fund «fosse configurabile, con riguardo alla detta documentazione confluita nel separato fascicolo, un’ipotesi di raccolta illegale di informazioni ».

    A quel punto, cioè, si ipotizza al massimo di indagare su Cipriani e Tavaroli per avere realizzato il dossier.
    Di quello che il dossier invece contiene, la Procura non si può occupare perché lo vieta la legge approvata in gran corsa.
    Ma prima, nei lunghi mesi passati tra la scoperta del dossier sui Ds e l’entrata in vigore della legge Mastella, perché non si è fatto nulla?
    Perché la storia dei fondi occulti della sinistra è stata infilata nel cassetto dei «fatti non costituenti reato»?
    Per il giudice Panasiti, si è trattato di una sottovalutazione: la Procura «assai probabilmente non ne aveva percepita neppure la portata».

    Cosa c’era in quel dossier?
    A parlarne ai pm, ricorda la Panasiti, è Giuliano Tavaroli: durante la scalata di Pirelli a Telecom, Tronchetti aveva chiesto di scoprire chi si nascondesse dietro la sigla Oak Fund, che controllava una quota della Bell.
    Il timore di Tronchetti era che dietro la società ci fossero manager di Telecom.
    Invece, grazie alle indagini di Cipriani, arrivò la sorpresa:
    «Nel corso dei suoi accertamenti il Cipriani aveva ritenuto di individuare che i soggetti realmente interessati al fondo Oak fossero esponenti del partito politico dei Democratici di sinistra».
    A individuare i beneficiari del fondo, Cipriani era arrivato grazie alle indagini di tale John Poa, ovvero John Dollar Beare. Nella copia del rapporto finale finito nel cd, i nomi dei beneficiari del fondo sono occultati da una provvidenziale macchia.

    Ma Tronchetti ha ricordato il riassunto che gliene fece Tavaroli:
    «Marco Tronchetti Provera ha indicato di avere avuto riferita la circostanza nel 2005 da Tavaroli, con indicazioni che la vera proprietà del fondo era da riportarsi ad un partito politico e, in particolare, alla persona di Massimo D’Alema.
    Aveva indicato in quel contesto al Tavaroli che se vi fossero state delle cose rilevanti avrebbe dovuto denunziarle alla magistratura ».
    Ma alla magistratura non venne denunciato nulla, e a Cipriani venne ordinato di sospendere le indagini.
    Alla fine, il cd con i dossier alla magistratura arrivò lo stesso: ma ugualmente non accadde nulla.

    dalla prima con seguito alla pg. 8 de ilgiornale.it 15 06 2010

    saluti

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    05 Jan 2010
    Messaggi
    29,276
     Likes dati
    947
     Like avuti
    4,914
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Soldi del Pd, il gup ai pm:

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    non avete indagato!

    di Luca Fazzo

    «Fatto non costituente reato»: con questa formula la Pro*cura di Milano liquidò la traccia dei conti esteri dei Ds, quan*do vi si imbatté nell’ambito dell’inchiesta sui dossier Tele*com.
    La traccia che poteva permettere di scavare sugli affari occulti della Quercia venne sottovalutata e ibernata per sei mesi: fino a quando, cioè, entrò in vigore la legge Mastella, approvata a tempo di record e alla quasi unanimità dal Parla*mento, che prevedeva la distruzione di tutti i dossier illegal*mente raccolti.
    Compreso quello sull’Oak Fund (letteralmen*te, in inglese, il «Fondo della quercia»), la misteriosa entità che controllava una quota della Bell.

    A raccontare come venne lasciata raffreddare la traccia che portava - secondo alcuni testimonianze - in direzione di Massimo D’Alema è il giudice milanese Mariolina Panasiti, nelle motivazioni depositate ieri della prima sentenza sul caso Telecom.
    È la sentenza che ha assolto da buona parte delle accuse Giuliano Tavaroli, ex capo della security di Telecom, e numerosi altri imputati, tra cui l’investigatore privato Emanuele Cipriani.

    Come ci si attendeva, nella sentenza la dottoressa Panasiti boccia esplicitamente la linea della Procura su un punto centrale dell’indagine:
    i vertici di Telecom, a partire da Marco Tronchetti Provera, secondo il giudice erano «interessati » alle attività occulte della security.
    Ma, a sorpresa, la Panasiti formula giudizi pungenti nei confronti della Procura anche su un altro passaggio-chiave dell’inchiesta. Il trattamento riservato all’affare Oak Fund, indicato nel compact disc sequestrato a Cipriani come «operazione New Entry ».

    Scrive la Panasiti: «L’autorità inquirente (ovvero la Procura, ndr ) assai probabilmente non ne aveva percepita neppure la portata, tanto che la notizia medesima relativa alla Operazione New En-try era stata separata dal procedimento principale, con iscrizione a c.d. “modello 45”, quali atti non costituenti notizia di reato, ed inviata, in data 12/5/2006, al Procuratore della Repubblica in sede per le sue determinazioni ».
    Per sei mesi non accade nulla. Il 20 novembre entra in vigore la legge «Mastella». Il 20 dicembre 2006 il procuratore della Repubblica scrive ai pm titolari del fascicolo chiedendo se nelle carte su Oak Fund «fosse configurabile, con riguardo alla detta documentazione confluita nel separato fascicolo, un’ipotesi di raccolta illegale di informazioni ».

    A quel punto, cioè, si ipotizza al massimo di indagare su Cipriani e Tavaroli per avere realizzato il dossier.
    Di quello che il dossier invece contiene, la Procura non si può occupare perché lo vieta la legge approvata in gran corsa.
    Ma prima, nei lunghi mesi passati tra la scoperta del dossier sui Ds e l’entrata in vigore della legge Mastella, perché non si è fatto nulla?
    Perché la storia dei fondi occulti della sinistra è stata infilata nel cassetto dei «fatti non costituenti reato»?
    Per il giudice Panasiti, si è trattato di una sottovalutazione: la Procura «assai probabilmente non ne aveva percepita neppure la portata».

    Cosa c’era in quel dossier?
    A parlarne ai pm, ricorda la Panasiti, è Giuliano Tavaroli: durante la scalata di Pirelli a Telecom, Tronchetti aveva chiesto di scoprire chi si nascondesse dietro la sigla Oak Fund, che controllava una quota della Bell.
    Il timore di Tronchetti era che dietro la società ci fossero manager di Telecom.
    Invece, grazie alle indagini di Cipriani, arrivò la sorpresa:
    «Nel corso dei suoi accertamenti il Cipriani aveva ritenuto di individuare che i soggetti realmente interessati al fondo Oak fossero esponenti del partito politico dei Democratici di sinistra».
    A individuare i beneficiari del fondo, Cipriani era arrivato grazie alle indagini di tale John Poa, ovvero John Dollar Beare. Nella copia del rapporto finale finito nel cd, i nomi dei beneficiari del fondo sono occultati da una provvidenziale macchia.

    Ma Tronchetti ha ricordato il riassunto che gliene fece Tavaroli:
    «Marco Tronchetti Provera ha indicato di avere avuto riferita la circostanza nel 2005 da Tavaroli, con indicazioni che la vera proprietà del fondo era da riportarsi ad un partito politico e, in particolare, alla persona di Massimo D’Alema.
    Aveva indicato in quel contesto al Tavaroli che se vi fossero state delle cose rilevanti avrebbe dovuto denunziarle alla magistratura ».
    Ma alla magistratura non venne denunciato nulla, e a Cipriani venne ordinato di sospendere le indagini.
    Alla fine, il cd con i dossier alla magistratura arrivò lo stesso: ma ugualmente non accadde nulla.

    dalla prima con seguito alla pg. 8 de ilgiornale.it 15 06 2010

    saluti
    La giustizia é uguale per tutti ma per alcuni lo é di meno.

    Da considerare che il reato é tale quando la giustizia si accorge che é stato compiuto.

    Mica può la giustizia indagare su tutti ! berlusaconi dovrebbe commettere meno reati, in tal modo molti giudici sarebbero liberi d'indagare pure la sinistra.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Soldi del Pd, il gup ai pm:

    Citazione Originariamente Scritto da yure22 Visualizza Messaggio
    La giustizia é uguale per tutti ma per alcuni lo é di meno.

    Da considerare che il reato é tale quando la giustizia si accorge che é stato compiuto.

    Mica può la giustizia indagare su tutti ! berlusaconi dovrebbe commettere meno reati, in tal modo molti giudici sarebbero liberi d'indagare pure la sinistra.
    -----
    Intervento interessante!
    Come dire che la sinistra dovrebbe commettere meno reati in modo che i giudici sarebbero liberi di indagare pure su Berlusconi!
    saluti

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 May 2010
    Messaggi
    461
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Soldi del Pd, il gup ai pm:

    Citazione Originariamente Scritto da yure22 Visualizza Messaggio
    La giustizia é uguale per tutti ma per alcuni lo é di meno.

    Da considerare che il reato é tale quando la giustizia si accorge che é stato compiuto.

    Mica può la giustizia indagare su tutti ! berlusaconi dovrebbe commettere meno reati, in tal modo molti giudici sarebbero liberi d'indagare pure la sinistra.
    dovrebbero indagare se stessi ed autoarrestarsi...per quello di pietro e de magistris sono in politica

    Novus Ordo Seclorum

  5. #5
    ex unalei
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Località
    Monza, Italy
    Messaggi
    3,386
     Likes dati
    10
     Like avuti
    28
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Soldi del Pd, il gup ai pm:

    Citazione Originariamente Scritto da ordine Visualizza Messaggio
    dovrebbero indagare se stessi ed autoarrestarsi...per quello di pietro e de magistris sono in politica

    L'obbligatorieta' dell'azione penale permette ai magistrati di 'scegliere' quali reati perseguire per primi ..e quali lasciare a dormire ..sine die ...

    Inutile che vi stia a dire quali sono i reati che hanno la precedenza ( o meglio chi sono i sospettati ) repapelle:
    Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    05 Jan 2010
    Messaggi
    29,276
     Likes dati
    947
     Like avuti
    4,914
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Soldi del Pd, il gup ai pm:

    Citazione Originariamente Scritto da mustang Visualizza Messaggio
    -----
    Intervento interessante!
    Come dire che la sinistra dovrebbe commettere meno reati in modo che i giudici sarebbero liberi di indagare pure su Berlusconi!
    saluti
    Probabilmente non hai colto l'ironia del mio post.

 

 

Discussioni Simili

  1. IL GRAN BALLO DELL'UNITA' D'ITALIA: SOLDI SOLDI SOLDI
    Di x_alfo_x nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-06-09, 11:13
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-03-08, 10:41
  3. Per far su i soldi...
    Di Dragonball (POL) nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 17-08-05, 19:57
  4. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26-04-05, 17:02
  5. La Mussolini Con I Soldi E Romagnoli Senza Soldi 1 A 1
    Di berardiMSFT nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 20-06-04, 12:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito