Quali sono secondo voi le caratteristiche che contraddistinguono quelle persone di cui si può tranquillamente dire "quello non è certo un genio" quando non si individuano addirittura come veri e propri individui stupidi, limitati e simili?


Quali sono secondo voi le caratteristiche che contraddistinguono quelle persone di cui si può tranquillamente dire "quello non è certo un genio" quando non si individuano addirittura come veri e propri individui stupidi, limitati e simili?
Ultima modifica di Marximiliano; 13-04-15 alle 19:20
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Quando ripetono azioni che li danneggiano e non si correggono nemmeno di fronte all'evidenza.
Quando danneggiano sè stessi o gli altri senza trarre alcun vantaggio.
Quando non fanno mai nulla per modificare degli aspetti di cui si lamentano continuamente.
Quando non cambiano mai il punto di vista con cui affrontano un problema.
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Le persone che esorcizzano la propria mediocrità denunciando continuamente quella degli altri.


mah, analizzando qualsiasi uomo medio che vive nel mondo occidentale per rispondere alla tua domanda.
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 13-04-15 alle 20:59
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


«Be', c'è un'altra cosa in cui credo, William. Credo a quello che vedo. Per questo sono relativamente ricco. Anzi, per questo sono vivo. La maggior parte della gente non crede a quel che vede.»
«No?»
«No. A meno che non vada d'accordo con quel che già credevano. Sai cosa ho visto nella farmacia in cui mi servo, una settimana fa?»
«No, cosa?»
«Hanno una macchina automatica per misurare la pressione. Metti il braccio in una morsa e schiacci un bottone. La morsa si stringe e tu stai lì a pensare alle cose più serene che ti vengono in mente e dopo un po' la stretta si allenta. Su un quadrante digitale vengono fuori dei numeri, e tu li confronti con una tabella per sapere se la tua pressione è bassa, normale o alta. Hai presente?»
«Sì.»
«Be', io ero lì ad aspettare che mi dessero un flacone delle pillole per l'ulcera di mia madre, quando vedo entrare un trippone. Voglio dire, doveva pesare più di centoventi chili, e non arrivava al metro e ottanta. I suoi glutei sembravano due mastini che s'azzuffavano sotto una coperta. Sul suo naso c'era una carta stradale di venuzze rosse, da beone, e nella tasca del suo giaccone si vedeva un pacchetto di Marlboro. Compra un paio di solette del dottor Scholl, poi la macchina attira la sua attenzione. Si siede e la macchina va in azione. Compaiono i numeri. Duecentoventi su centotrenta. Ora, io non capisco un cavolo del meraviglioso mondo della medicina, ma so che avere duecentoventi su centotrenta è come andare in giro con la canna d'una pistola carica dentro l'orecchio, è vero?»
«Sì.»
«Allora, cosa fa questo bestione? Mi guarda e dice: 'Questi arnesi sono tutti sballati.' Poi paga e se ne va. Sai qual è la morale di questa storia, Billy? Certa gente - tanta gente - non crede a quello che vede, specialmente se non si accorda a quel che vogliono mangiare, bere, pensare o credere. Io non credo in Dio. Ma se lo vedessi non andrei certo in giro a dire che si è trattato di un effetto speciale. La mia definizione di idiota è precisamente questa: 'Un tizio che non crede a quel che vede', e nel numero degli idioti puoi benissimo comprendere anche me, per certi versi.»
Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.


Questa è sicuramente la descrizione più poetica
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


In realtà quello dell'ineccellenza è un argomento vasto assai.
I fenotipi vanno da gente che ha l'intuizione di Stephen Hawking ma non riesce a risolvere equazioni di primo grado, a gente "piatta piatta" senza alcun tratto "eccellente", a gente bigotta che si affida anima e corpo a un'ideologia abbandonando le velleità di uno spirito critico, solo per citarne alcuni.
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


però quando si cita il Cipolla sarebbe corretto dirlo.
comunque per me la definizione più valida è proprio quella del Cipolla.


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij