User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    10,544
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito La femminilizzazione dell' uomo occidentale.

    La femminilizzazione dell?uomo occidentale
    La femminilizzazione dell’uomo occidentale

    Partendo dalle posizioni del giornalista francese Eric Zemmour, alcune riflessioni e considerazione sulla virilità perduta dell'uomo moderno occidentale.
    DI GIOVANNI ARENA - 8 APRILE 2015




    Éric Zemmour, saggista e giornalista francese, sostiene che il fenomeno dell’Isis, e più in generale del fondamentalismo islamico, altro non sia che la reazione estrema dell’uomo orientale difronte alla progressiva femminilizzazione dell’uomo in Occidente, intesa questa come perdita di quei caratteri virili che da sempre hanno differenziato l’uomo dalla donna: la forza fisica, l’autorità, l’audacia, l’onore. La società ha infatti privilegiato, in tutti i campi del vivere sociale, valori tradizionalmente femminili: la dolcezza, la prudenza, il compromesso, la delicatezza. Zemmour afferma che una delle chiavi di lettura del problema Isis sia proprio questa: il fondamentalismo islamico rappresenta la reazione violenta ed estrema di un mondo che non ha intenzione di subire questa metamorfosi fisiologica, fisica e comportamentale. Al di là di questa pungente quanto provocatoria interpretazione, la figura dell’uomo nel mondo occidentale è profondamente mutata a partire dai due conflitti mondiali che hanno devastato il pianeta nel XX secolo. L’uomo occidentale ha vissuto l’esperienza della prima e della seconda guerra mondiale, che per la prima volta hanno coinvolto tutta la popolazione maschile abile al combattimento, evento unico nella storia. Il fenomeno dell’industrializzazione della guerra ha reso questa quanto mai brutale e disumana. L’esperienza della trincea ha trasformato il soldato, il guerriero, in una vittima sacrificale gettata in un contesto in cui valore ed eroismo non sono serviti a trasformare il soldato in un eroe. Da questo legittimo rifiuto della guerra, al grido di “Mai più una cosa del genere!” dei soldati francesi, si è passati all’estremo opposto, cioè ad una desacralizzazione della virilità: meglio vivere da donne, ma vivere, che essere uomini e morire. Negli anni che seguirono, altri eventi ed altri fenomeni contribuirono a destabilizzare la figura dell’uomo, ad oscurare quasi definitivamente la figura del “Maschio Alfa”: il 68′, i movimenti femministi, la globalizzazione e la diffusione di nuovi modelli maschili. L’uomo passa dall’essere il Male Breadwinner, il vincitore del pane sulle cui spalle grava il peso e la responsabilità di mantenere e sfamare la famiglia, ad essere il secondo, se non il terzo, in carica. La perdita dell’autorità e della patria potestà, sia sotto il profilo formale che sotto il profilo sostanziale, ha creato nell’uomo occidentale un’insicurezza ed un senso di smarrimento che lo hanno portato non al recupero della propria virilità, ma alla ricerca e quindi alla scoperta di un nuovo modo di “essere uomini”.Vengono in mente i personaggi delle opere di Luigi Pirandello e di Italo Svevo, nei quali viene trattata la figura dell’inetto, l’uomo che non trova il proprio posto all’interno della società, che non si riconosce nei suoi costumi, nei suoi valori, nei suoi schemi, che è alla ricerca della propria identità perduta. Ma al contrario di questi inetti, l’uomo moderno occidentale si è perfettamente adattato alla società in cui è nato, ammortizzando e successivamente assumendo quei caratteri di cui la sua società è impregnata. E i caratteri di questa società, la società democratica, sono valori tipicamente femminili: la prudenza, la dolcezza, la fragilità, il compromesso, la diplomazia. L’uomo moderno piange in pubblico per mostrare la propria umanità, la propria sensibilità, si depila per apparire pulito, lucido, in tiro; si preoccupa dell’apparire prima ancora di forgiare e temprare il proprio essere; non è autoritario con gli altri né con se stesso, trema alla vista del sangue, pavido di fronte al dolore. Ma quel che è peggio, esso ha definitivamente rinunciato al proprio ruolo di padre e di marito, divenuto debole nell’esercitare l’autorità. Parallelamente, la donna assume caratteri e comportamenti, nonché ruoli, ai quali l’uomo ha abdicato. Ma questa è un’altra storia.
    Ultima modifica di Avanguardia; 08-04-15 alle 10:53
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    10,544
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: La femminilizzazione dell' uomo occidentale.

    Comunque, io definirei la maggioranza dei valori di questa società non come femminili ma tecno-borghesi, i quali contrastano sia con la maschilità e in misura minore (ma non trascurabile) con la femminilità.
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  3. #3
    Auto-cancellato
    Data Registrazione
    08 Nov 2013
    Messaggi
    6,051
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La femminilizzazione dell' uomo occidentale.

    Citazione Originariamente Scritto da Avanguardia Visualizza Messaggio
    Comunque, io definirei la maggioranza dei valori di questa società non come femminili ma tecno-borghesi, i quali contrastano sia con la maschilità e in misura minore (ma non trascurabile) con la femminilità.
    "Tecno-borghese" mi evoca alla mente l'industrialismo dei primi del '900.

    Io per questa società userei piuttosto la definizione "Babilonia 2.0".

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 20-02-12, 12:46
  2. Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 28-06-08, 00:59
  3. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 27-11-07, 15:52
  4. La femminilizzazione dell’Europa (Ida Magli)
    Di widukind nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 12-09-06, 22:25
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-10-03, 23:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226