Salvini: "Raderei al suolo i campi rom Devono avere gli stessi nostri doveri"
"Non esistono in nessuna altra parte d'Europa. Andrebbero rasi al suolo". Boldrini: "E' una propaganda inquietante, urge politica abitativa". La contro-replica di Salvini: "E' lei a essere inquietante"
16:10 - I rom "devono avere gli stessi diritti e doveri degli altri cittadini italiani. I campi rom non esistono in quasi nessuna parte d'Europa". A dirlo è il leader leghista Matteo Salvini, che ribadisce l'idea di "radere al suolo i campi rom". E spiega che "in alcuni campi ho visto villette a due piani, solo perché sono semoventi non pagano l'Imu. Volete stare in Italia? E allora cari rom avete gli stessi diritti e doveri degli italiani". Intervenendo a "L'aria che tira", il segretario leghista argomenta così la sua proposta: "Se uno fa una scelta di vita viaggiante, si spostano, ci sono campi che sono lì da venti, trent'anni". E aggiunge: "A mio parere i campi rom sono un modello di segregazione, sfruttamento e isolamento".
Boldrini: "Inquietante" - La presidente della Camera, Laura Boldrini, definisce "inquietante" utilizzare la frase 'radere al suolo i campi rom' come ha fatto il leader della Lega Matteo Salvini. La Boldrini dice di essere d'accordo nel trovare un'alternativa ai campi rom ma "non certo annientando chi ci abita ma individuando una politica abitativa". Ricorda poi che tantissimi, tra i rom, sono italiani e invita a "non mettere in atto alcuna discriminazione".
Per la presidente della Camera "bisogna superare la problematica abitativa dei campi rom degradati". "Mi auguro per l'Italia oltre che per questo gruppo sociale che venga superata la dimensione del campo rom che non fa onore al nostro Paese - ha detto a margine di un incontro, a Montecitorio, con una rappresentanza di una comunità rom - l'Europa dei diritti ci chiede che non sia utilizzata la politica dei campi, il nostro Paese deve ascoltare tale richiamo". La Boldrini, invita, poi, a superare anche quello che definisce un "falso mito" e cioè che "i rom sono contenti di stare nei campi, basta parlare con chiunque di loro per capire che non è vero".
La contro-risposta di Salvini: "È la Boldrini a essere inquietante" - La replica di Matteo Salvini alle critiche pronunciate da Laura Boldrini non si è fatta attendere. "È inquietante che la Boldrini sia presidente della Camera" ha dichiarato il segretario della Lega. Durante una conferenza stampa Salvini ha inoltre osservato che la sua posizione è nota da tempo, "chiedo diritti e doveri uguali per tutti".
Salvini: "Raderei al suolo i campi rom Devono avere gli stessi nostri doveri" - Tgcom24
Rom, la proposta di Salvini: "Radere al suolo tutti i campi"
Il leader leghista: "Come tutti gli altri cittadini, devono comprare o affittare casa". E minaccia: "Vanno tutti spianati con le ruspe". Il Pd: "Qualunquista". E il Vaticano: "Ignorante"
"Cosa farei io al posto di Alfano e Renzi? Raderei al suolo tutti i campi rom". Intervistato a Mattino 5, il leader della Lega Nord Matteo Salvini tuona contro i campi nomadi: ne propone l'immediata chiusura e la totale distruzione con le ruspe. Una posizione che ha fatto sollevare l'intera sinistra. La più agguerrita è stato il presidente della Camera Laura Boldrini: "Trovo il verbo 'radere' abbastanza inquietante. I campi non vanno mantenuti ma deve essere trovata una soluzione abitativa alternativa. Questo non significa annientare chi abita i campi, bisogna far seguire una politica abitativa".
Salvini è categorico. Quando si tratta di campi rom, non ammette tentennamenti. "I rom hanno il diritto e il dovere di vivere come gli altri e di mandare i figli a scuola - conferma, poi, ai microfoni di L'aria che tira - ma il campo in quanto tale è al di fuori della legge, col dovuto preavviso gli do la possibilità di vivere come gli altri, ma i campi rom non dovrebbero esistere". Il leader del Carroccio è disposto a garantire integrazione "solo per chi si vuole integrare e non per chi vuole campare alle spalle degli altri". Fa, quindi, notare che negli altri Paesi dell'Unione europea non esistono affatto i campi nomadi: "I rom hanno gli stessi diritti e doveri degli altri, come pagare l'Imu". Come risolvere, dunque, una piaga che va avanti da decenni? Su questo Salvini non ha alcun dubbio: "Do un preavviso di sfratto di sei mesi e preannuncio la ruspa. Nel frattempo i rom, come tutti gli altri cittadini, si organizzano: comprano o affittano casa". Scaduti i sei mesi di preavviso, darebbe quindi il via libera a "spianare e radere al suolo" tutto.
La proposta dell'europarlamentare lumbard ha fatto infuriare la sinistra che si è subito schierata contro. "Salvini la pianti col suo qualunquismo da quattro soldi - ha commentato il deputato del Pd, Edoardo Patriarca - diamo una seria alternativa ai Rom, e tanti comuni lo stanno facendo, e vedrà che non ci sarà bisogno di buttare giù alcunché". Per Khalid Chaouki, coordinatore piddì dell’intergruppo immigrazione, "la questione va certamente affrontata di petto e con determinazione, a partire dalla tutela dei minori dallo sfruttamento e dalla chiusura dei vergognosi campi-ghetto, simbolo del fallimento trasversale delle politiche sui rom in questi anni soprattutto nella Capitale". Per l'esponente del Pd, però, la posizione di Salvini è "sterile e ridicola propaganda". "Alzare i toni e alimentare un clima di odio e intolleranza - ha concluso - serve solo a nascondere le colpe dei veri responsabili che, negli anni del cattivismo dell’ex ministro Maroni, hanno speculato sull'emergenza senza risolvere alcunché".
Anche il Vaticano ha preso le distanze. Monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei, ha espresso tutta la sua amarezza per la nuova esternazione del leader della Lega: "Da Salvini concetti ignoranti e insensati". "La Lega - ha continuato - continua ad affrontare temi tanto urgenti e importanti affidandosi alla demagogia".
Rom, la proposta di Salvini: "Radere al suolo tutti i campi" - IlGiornale.it




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