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La settimana appena trascorsa ha segnato tempesta in Forza Italia. Protagonisti: Fitto, Schittulli, Berlusconi, Vitali e Adriana Poli Bortone. Mentre si avvicinano sempre di più le elezioni regionali del 31 Maggio in Puglia è tutto in alto mare.
Schittulli ha deciso di stare dalla parte di Fitto. Berlusconi tramite Vitali ha deciso di cambiare candidato alla presidenza della Regione: Forza Italia dopo il sostegno annunciato all’oncologo barese starebbe valutando l’opzione Poli Bortone anche se l’ex sindaca di Lecce non ha ancora sciolto la sua riserva.
Per Fitto: “Berlusconi sceglie il cupio dissolvi, Forza Italia gioca a perdere, in Puglia e non solo. Io sto nel partito ma non prendo ordini”. E ancora l’europarlamentare pugliese: “Lo dico chiaramente a Silvio Berlusconi:*Caro Presidente, stai scegliendo una linea da “cupio dissolvi”, e lo dico con grande amarezza. E’ ormai chiaro che Forza Italia gioca a perdere, disinteressandosi della Puglia e delle ragioni dei pugliesi, che chiedono un’alternativa al malgoverno della sinistra”.
Forza Italia e lo spettro della soglia minima dell’8%
Per Forza Italia il rischio è il raggiungimento dell’8% soglia minima per le coalizioni per la ripartizione dei seggi in consiglio regionale. Se Forza Italia candidasse Poli Bortone o lo stesso commissario regionale Vitali e si fermasse sotto la soglia dell’8% non eleggerebbe nessun rappresentante in seno al consiglio. Cosi Fitto pensa di isolare il partito azzurro e diventare leader di una coalizione che con a capo Francesco Schittulli diventerebbe la prima coalizione di moderati. Tutto questo mette in grande agitazione tutti i candidati che a poche settimane dalla presentazione delle liste vivono con grande apprensione le ore futuro. Matteoli e altri confidano di sanare una frattura che per molti è data per irreversibile. Le elezioni regionali in Puglia potrebbe rappresentare un vero spartiacque nella storia del centrodestra pugliese. Ma è ancora presto per dirlo.
Poli Bortone bacchetta Schittulli e Fitto
Fitto “forse, ha tirato troppo la corda. Ma tu, Schittulli, non puoi entrare a piedi uniti in un partito che non è il tuo e metterti a dettare condizioni: devi mettere in lista questo e quello…”. Così la senatrice Fdi Adriana Poli Bortone, in un’intervista a Repubblica. “Pensavo che Schittulli rimanesse super partes. Invece, a un certo punto, è diventato di parte”. Fitto? “Ha radici salde sul territorio”, “ma non serve a granché se poi ognuno procede per proprio conto”.
Torna poi sulla sua candidatura a governatore della Regione Puglia proposta da Fi: “in questi giorni ho chiacchierato diverse volte con Berlusconi: lui pensa che attorno alla mia figura si possa ragionare… Gli sono grata. Ma gli accordi si fanno a livello nazionale”.
“Quella di Forza Italia nei miei riguardi è una cosa convinta. D’altra parte Silvio Berlusconi mi voleva già cinque anni fa. È andata come è andata”.
Poli Bortone candidata, Giorgia Meloni “Non come arma anti Fitto”
“Per noi quella di Adriana Poli Bortone è ovviamente una proposta da considerare se si vuole mettere Adriana Poli Bortone nelle condizioni di giocarsi una partita e vincere e non è una proposta da considerare se lei fosse lo strumento con il quale Berlusconi pensa di combattere la sua battaglia contro Raffaele Fitto». Lo dice ai microfoni del Gr1Rai la leader di FdI Giorgia Meloni.
Scritto da: Giuseppe Spadaro
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