





Vedi, bisogna partire dal presupposto che l' "autocoscienza" in realtà non è un fattore solo ma due. Il primo è la percezione della nostra esistenza, il secondo è il fatto che la nostra parte "fisica" (cervello e mente) è in grado di elaborare la percezione dell'esistenza, cioè percepisce la percezione e la elabora.
Che le cose dovessero stare così non è cosa scontata; avremmo potuto essere come complessi computer in grado di percepire, elaborare e reagire senza bisogno della capacità di elaborare la percezione dell'esistenza; questa capacità non serve per progettare e costruire un ponte e nemmeno per andare nello spazio, si possono fare entrambe le cose senza.
Invece elaboriamo la percezione della nostra esistenza, siamo in grado di dire "esiste una mia autocoscienza".
Se siamo in grado di farlo significa che ci siamo evoluti così, l'evoluzione ha generato sfruttato e tramandato dei "meccanismi" che consentono al nostro cervello e mente "fisici" (materia e energia) di percepire ed elaborare la percezione della nostra esistenza (la cui natura non ci è nota, non è misurata nè teorizzata in fisica chimica o altro).
L'evoluzione non fa nulla per nulla, se questa capacità esiste significa che è utile alla nostra sopravvivenza.
Se tale capacità è utile alla sopravvivenza significa che è "qualcosa", è "maggiore di zero".
Questo è quanto
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Ultima modifica di King Z.; 14-04-15 alle 09:46
Regressista amante della pucchiacca.




E' colpa di occhioni che istiga con la sua concezione meccanicistica dell'esistenza![]()
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Ho provato tutte le tecniche, ma le formiche non si estirpano mai.
Una volta avevo un nido di formiche che non sono mai riuscita a capire dove fosse esattamente: le formiche erano così geniali che invece di formare file a caso sul pavimento, camminavano esattamente tra le piastrelle, in modo da risultare invisibili dall'altro.
Io però le ho sgamate lo stesso.
Un'altra volta avevo delle formiche cercatrici d'acqua... percorrevano diversi metri per andare a prendere l'acqua nel wc![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


si ma tutto ciò in quale parte esula dalle leggi fisiche?
è sempre un pattern emergente (se hai letto il pdf) della griglia di informazioni dell'esistenza.
da questo non si scappa, a meno di voler considerare la mente umana separata dal resto dell'universo. Ora tu parli di cervello e mente fisici, come se ci fosse altro, ma lo stesso pensiero e le informazioni che contiene la mente sono essi stessi materia/energia, cioè informazioni di questo universo. Se noti, nello scritto si faceva questa domanda: dove è realmente collocata la nona sinfonia di Beethoven?
Ultima modifica di ಠ_ಠ; 14-04-15 alle 10:44
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Ecco, sono contento che tu sia arrivato a questo punto.
Se noi abbiamo il libero arbitrio è proprio perchè dotati di anima immortale che si estende oltre le tre dimensioni che riusciamo a percepire adesso. Non percepiamo, ma siamo ontologicamente in grado di operare anche FUORI da questo universo creato, e senza rendercene conto lo facciamo ogni volta che esercitiamo il libero arbitrio.
Senza il quale ci sarebbe solo comunismo.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Direi che la domanda di fondo dovrebbe essere diversa: la fisica e le altre scienze hanno sempre cercato di conoscere l'universo sotto una forma utilitaristica, cioè cercando di scoprire "come funziona": un atomo, una stella, una forza fisica come la gravità ecc.
La natura della percezione dell'esistenza non è mai stata indagata; parto dal presupposto che tutto ciò che interagisce con l'Universo fa (almeno in parte) parte dell'Universo e questo vale quindi anche per la percezione dell'esistenza, ma quello che non è detto è che ciò che costituisce la natura della percezione dell'esistenza sia tra ciò che dell'universo è stato oggetto di studio. Trattasi di materia o energia ordinaria, quella che obbedisce alle leggi fisiche note e precise? Non lo sappiamo.
Ultima modifica di Marximiliano; 14-04-15 alle 11:38
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile