Vi sono molti nomi strani appiccicati dai genitori ai propri figli con una certa crudeltà, perché il nome lo si porta dalla nascita alla morte e se è ridicolo o anche moto particolare diventa una condanna per il poverino ce se lo deve portare senza colpa... Ciò avveniva molto di più in passato che attualmente, poiché la globalizzazione ha colpito anche in questo campo, livellamdo un po' tutto: Alessio, Alessia, Debora, Monica e Jessica sono nomi tipici do,oggi, molto comuni. Sotto il fascismo era proibiti i nomi stranieri e l'italinazzazione di certi nomi diventava davvero eslilarante. Un amico di famiglia che il padre voleva chiamare Washington venne trasformato dall'ufficiale di stato civile in Vasintone... e anche se si faceva chiamare con un altro nome più normale, in quel modo purtroppo doveva firmare uffcialmente e credo che ne fosse abbastanza infastidito. Quanto a nomi ridicoli o quantomeno inusiati ho conosciuto un Rosso Rossi, e un Bianco Bianchi.
Per i cognomi la cosa è ancora diversa. Essi derivano solitamente da un patronimico (de Santis, Di Giovanni), da un soprannnome familiare o da una carateristica fisica (Testoni, Piccoli, Magiacarne), oppure derivano dal luogo di provenienza della famiglia (Bolognesi, Romani, Veneziani). Poi ci sono cognomi spesso ridicoli, che anticamente venivano dati ai bambini dei befotrofi, con una cattiveria del tutto gratuita (Diotallevi, Trovati)... In ciascuna parte d'Italia poi, i cosi detti trovatelli avevano una denominazione speciale a seconda dell regioni. Roma e nel Lazio i Proietti erano coloro che erano stati abbandonati sulla ruota dei conventi, da latino " proicere" cioè abbandonare, gettare via. Dalle mie parti, in Umbria, di questa stessa origine sono i cognomi Alunni, Alunno poichè erano chiamati anche "alunni del Signore" i bambini degli istituti che li accoglievano, ma dato che in dialetto i figli illegittimi erano detti anche "bisci" in senso dispregiativo, abbondano i cognomi come Bisci, Biscini Biscaio, A Napoli sono sempre ex trovatelli i Degli Espost, Esposito e simili. Di questi cognomi che connotavano chiaramente l'origine illegittima ormai si è persa la memoria, e sono ormai cognomi come gli altri, ma un tempo erano quasi un marchio d'infamia.
Fra Ottocento e Novecento quando si diffusero le idee dell'anarchia, molti anarchici mettevano ai loro figli nomi come Idea (avevo una zia con questo nome) Libero e Libera, e poi c'erano anche Bakunin per i filo-rivoluzionari e Nullo per i nichilistìi... Particolarmente vivace e anticonformista da questo punto di vista, è stata la Romagna. Per esempio è famoso quel tizio che aveva tre figli che aveva chiamati RIVO, il primo, LUZIO il secondo e NARIO il terzo. In una famiglia di Riccione, di cui affittavamo la casa al mare anni fa, il primo figlio di chianava Ateo, nome scelto dal padre evidentemente non credente, ma la seconda figlia aveva un nome scelto dalla madre e si chiamava Cristiana...
Insomma con nomi e cognomi ci sarebbe da divertirsi parecchio, se non fosse che chi è titolare di nomi o cognomi ridicoli se li deve portate tutta la vita, tipo la sigora Rosa Culetto (Culetto Rosa) o una amica di mia nonna che si chiamava Vera, e fin qui nulla di male, se di cognome non si fosse chiamata Troia... cognome che la poverina cercava di mascherare spostandone l'accento in Troìa.
Conoscete nomi o cognomi particolari? Segalateli....




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