MOSCA, SCAMBIO DI DONI "AL VETRIOLO" TRA RUSSI E TEDESCHI
I tedeschi “ricambiano” con una copia del protocollo segreto al Patto Molotov-Ribbentrop
15 05 maggio 2015 In occasione dell’avvicinarsi del 70esimo anniversario della vittoria sul nazifascismo nella Seconda Guerra Mondiale, i comunisti russi, guidati dal responsabile del partito del distretto di Mosca Valerij Rashkin, si sono recati presso l’ambasciata di Germania con dei doni particolari. I russi, infatti, hanno regalato ai tedeschi un busto di Iosif Stalin con la scritta “Liberatore del popolo tedesco dal nazismo” e una copia della bandiera della Vittoria, issata nel 1945 su Reichstag a Berlino. Gli addetti dell’ambasciata, dopo aver saputo di quali doni si trattasse, hanno fatto attendere un po’ i comunisti, ma poi, rifiutando il busto di Stalin, e accettando la bandiera della Vittoria, hanno voluto ricambiare, consegnando ai comunisti il proprio dono: si trattava di una copia del protocollo segreto al patto Molotov-Ribbentrop del 1939 sulla spartizione della Polonia. I tedeschi hanno detto: “Anche questo è un pezzo della nostra storia che abbiamo in comune”. I russi hanno lasciato il busto di Stalin all’ingresso dell’ambasciata. Nei prossimi giorni i doni simili saranno consegnati dai comunisti russi a diverse ambasciate, i cui leader si sono rifiutati di venire a Mosca per la festa della Vittoria su nazifascismo il 9 maggio prossimo. In particolare, i doni saranno consegnati alle ambasciate di Polonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Ucraina, Estonia, Austria, Bulgaria e Serbia.
Mosca, scambio di doni "al vetriolo" tra russi e tedeschi - Rai News





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