Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Se non l’avessi visto con i miei occhi, ne avrei dubitato. Ma lunedì scorso, all’assemblea annuale dell’Associazione Industriali di Vicenza, c’ero anch’io. Nella Sala della Fiera, stracolma di associati. Gli imprenditori vicentini – è noto - non sono un pubblico facile. Soprattutto per chi sentono “lontano”.. Per chi ritengono troppo “romano”, statalista, torinese, comunista (una somma dei “vizi” precedenti). Negli anni Novanta, in questa stessa sala, fischiarono Pietro Marzotto. Reo di aver dichiarato il suo voto alla sinistra. Ma, soprattutto, di essere – e di agire come - un “grande” imprenditore in un mondo di “piccoli”. Era il tempo della ribellione del Nordest. Non importa che Marzotto, la sua famiglia e la sua azienda fossero, anzi, siano: venete, vicentine, di Valdagno. Retroterra dell’impresa del Nordest. Agli occhi dei “piccoli” era la “Fiat che si annida tra di noi”. Il capitalismo alleato con lo Stato romano. Dieci anni dopo, sempre a Vicenza, sempre alla Fiera, si svolgeva il convegno del Centro Studi Nazionale di Confindustria, dedicato alla competitività. Era il 18 marzo 2006, vigilia delle elezioni politiche, il cui esito pareva segnato dal trionfo di Prodi e dell’Ulivo. Ma, in quell’occasione, Silvio Berlusconi riuscì a risvegliare gli “animal spirits” degli imprenditori. Inveì contro i profeti della spesa pubblica, il partito delle tasse. In una parola: i comunisti. E contro gli imprenditori alleati della sinistra. Dunque, traditori. (Della Valle, in prima fila, si agitava, in modo plateale. Ma neppure Montezemolo pareva contento). Berlusconi: galvanizzò la “sua” gente in mondovisione. Da lì la rimonta, che lo condusse quasi a ribaltare una competizione già perduta. Secondo tutti.

    Vicenza è, dunque, una piazza esemplare. Un laboratorio del “nuovo imprenditore” e dell’Italia nuova. Utile a testare “nuovi prodotti” del mercato politico. Soprattutto per la sinistra, mai troppo amata da queste parti. Per queste ragioni, ciò che è successo lunedì scorso all’Assemblea degli industriali di Vicenza ha sorpreso. A dir poco. Sul palco, al centro della scena, moderati da Ario Gervasutti, direttore del Giornale di Vicenza, si confrontavano Luca Zaia e Nichi Vendola. Il governatore del Veneto, eletto con un plebiscito di voti, due mesi e mezzo fa. Accanto al governatore della Puglia. Comunista, omosessuale, cattolico (perfino praticante). Terrone. Politico di lungo corso. Rieletto dopo una campagna elettorale lunga e contrastata. Insomma, quanto di più vicino (Zaia) e distante (Vendola) dalla sensibilità e dall’ideologia degli imprenditori del Nordest. Facile attendersi una riedizione del passato. Se non i fischi a Vendola, almeno il trionfo di Zaia. Eppure, nello stesso ambiente in cui Marzotto era stato fischiato, Prodi snobbato e Berlusconi osannato, una platea di oltre 1000 imprenditori ha riservato a Vendola un’accoglienza prima rispettosa, poi cordiale e infine apertamente calorosa. Riprendiamo, dal Giornale di Vicenza, l’opinione di due industriali (Stefano Dolcetta e Massimo Carboniero, intervistati da Marino Smiderle): “Zaia lo conoscevamo e ha confermato le sue qualità, ma Vendola è stato una vera sorpresa. Magari nel Sud tutti gli amministratori pubblici fossero come lui”. In quella sede, peraltro, il governatore della Puglia non ha fatto l’accomodante. Ha difeso le ragioni del suo governo regionale, del Sud e della sua parte politica. Ha attaccato i tagli di Tremonti, che “uccidono le Regioni” e riducono i governatori a “curatori fallimentari”, impediscono alla sanità di curare i malati e di fare ricerca. Quanto alla Lega, ne ha riconosciuto la base popolare. Ma ha sostenuto che, sul territorio più industrializzato d’Italia, essa ha deposto “uova di serpente”. Perché ha offerto risposte sbagliate a problemi reali. Aggiungendo che non la demonizza, perché lui le persone le rispetta. Anche le più lontane dal suo pensiero e dalle sue convinzioni.

    Vendola ha detto cose molto di sinistra e molto distanti dalla mente degli industriali vicentini e di Zaia. In modo appassionato e competente.

    Per la precisione: non avevo mai ascoltato –né incontrato - Vendola, fino ad allora. E non ho mai votato per i partiti in cui egli ha militato. Ma la sua performance mi è sembrata degna di nota. E - quel che più conta – lo stesso hanno pensato gli oltre mille imprenditori - piccoli e medi - accalcati a Vicenza. Il che mi pare ancor più degno di nota. Un segno che i piccoli e medi imprenditori vicentini, quelli che votano per Zaia e osannano Berlusconi, possono ascoltare con attenzione, interesse – e, perfino, condivisione – uno come Vendola. Di sinistra, omosessuale, cattolico (praticante) e terrone. La prova, parallelamente, che uno di sinistra ecc…. può suscitare attenzione, interesse – e perfino condivisione - anche presso un pubblico considerato ostile. Senza interpretare la parte di quello di sinistra che dice cose di destra.

    Non voglio tirare conclusioni “universali”, da questo episodio. In particolare, riguardo alla leadership della sinistra. Semmai, mi serve a ribadire un concetto, a cui tengo particolarmente - anche se, da qualche tempo, non è di moda.

    La storia non è mai scritta una volta per tutte. In qualche misura, almeno, la scrivono le persone. Per cui: non è scritto, una volta per tutte, che i piccoli imprenditori del Nordest reagiscano malamente – per un’allergia genetica - ogni volta che, di fronte a loro, si presenti un leader di sinistra. Né che la sinistra – o il centrosinistra: chiamatelo come volete – sia destinata a perdere, sempre e comunque, in Italia e nel Nordest. Perché “gli italiani e quelli del Nordest sono fatti così”. Naturaliter di destra, oppure leghisti. Dipende – almeno in parte – dalle persone, dalle idee. Dal modo in cui le persone esprimono e testimoniano le idee.

    Se uno come Vendola - senza televisioni, aziende e grandi partiti alle spalle - può vincere e rivincere nel profondo Sudest. Se uno come lui riesce farsi apprezzare e applaudire nel profondo Nordest. (Anche se il presidente degli industriali vicentini, Zuccato, ha definito la Puglia “il Nordest del Sud”).
    Se questo avviene: nulla è impossibile.
    (17 giugno 2010)

    Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola - Repubblica.it
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  2. #2
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
     Likes dati
    3,394
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    fatto positivo
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  3. #3
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Vorrei sottolineare questo passaggio:


    Vendola ha detto cose molto di sinistra e molto distanti dalla mente degli industriali vicentini e di Zaia. In modo appassionato e competente.
    Per la precisione: non avevo mai ascoltato –né incontrato - Vendola, fino ad allora. E non ho mai votato per i partiti in cui egli ha militato. Ma la sua performance mi è sembrata degna di nota. E - quel che più conta – lo stesso hanno pensato gli oltre mille imprenditori - piccoli e medi - accalcati a Vicenza. Il che mi pare ancor più degno di nota. Un segno che i piccoli e medi imprenditori vicentini, quelli che votano per Zaia e osannano Berlusconi, possono ascoltare con attenzione, interesse – e, perfino, condivisione – uno come Vendola. Di sinistra, omosessuale, cattolico (praticante) e terrone. La prova, parallelamente, che uno di sinistra ecc…. può suscitare attenzione, interesse – e perfino condivisione - anche presso un pubblico considerato ostile. Senza interpretare la parte di quello di sinistra che dice cose di destra.



    Questo spiega permettamente il fallimento della sinistra riformista negli ultimi 15 anni.
    Un leader per vincere deve primariamente avere una idea forte e portarla avanti con coerenza e convinzione, i voti arriveranno...ma soprattutto deve fare una cosa: non deve inseguire gli umori del vento della politica...deve crearli!!!! Quindi è inutile che un Veltroni, quello del "ma anche" per fare un esempio, va dagli industriali e dice una cosa, va poi dagli operai e dice un altra cercando di usare un politichese il più complesso possibile per non far vedere la contraddizione, perchè non acquisti nè il voto dell'uno nè dell'altro, li perdi entrambi! Devi invece fare una scelta di campo (che obbriobrio di termine ma lo rubo lo stesso), almeno la gente ti apprezza per la chiarezza, perchè è proprio la mancanza di chiarezza che la gente rimprovera alla politica; attenzione: NON IMPORTA quanto eretica o assurda questa scelta di campo sia, perchè se sei convincente alla fine la gente ti seguirà anche se dici cazzate(Berlusconi insegna) ; insomma, parole chiare forti e scelte di parte, così la gente riconosce che sei sicuro di te...è psicologia prima che politica.
    Da questo si deduce anche che, inseguire gli avversari sul loro terreno è un altro segno di debolezza politica: per questo gli industriali del nordest hanno apprezzato più un Vendola (che dice cose di sinistra e non insegue la destra nel suo terreno) che un altro leader della sinistra riformista.
    Ecco ciò che dovrebbe capire il PD se vuole vincere.
    Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 17-06-10 alle 19:25
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  4. #4
    Maria Di Donna Presidente
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    Santa Teresa di Gallura
    Messaggi
    6,365
     Likes dati
    172
     Like avuti
    226
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    il problema è che sia Vendola che Bersani possono attrarre i ceti produttivi,ma Vendola otterrebbe solo un consenso di tipo personale dovuto alla sua capacità di comunicare,mentre Bersani riuscirebbe a rendere appetibile per quei ceti l'idea del Pd e del centro-sinistra.Questo significa che Bersani riuscirebbe a costruire un consenso ben più duraturo.

  5. #5
    Maria Di Donna Presidente
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    Santa Teresa di Gallura
    Messaggi
    6,365
     Likes dati
    172
     Like avuti
    226
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Citazione Originariamente Scritto da Zefram_Cochrane Visualizza Messaggio
    Vorrei sottolineare questo passaggio:


    Vendola ha detto cose molto di sinistra e molto distanti dalla mente degli industriali vicentini e di Zaia. In modo appassionato e competente.
    Per la precisione: non avevo mai ascoltato –né incontrato - Vendola, fino ad allora. E non ho mai votato per i partiti in cui egli ha militato. Ma la sua performance mi è sembrata degna di nota. E - quel che più conta – lo stesso hanno pensato gli oltre mille imprenditori - piccoli e medi - accalcati a Vicenza. Il che mi pare ancor più degno di nota. Un segno che i piccoli e medi imprenditori vicentini, quelli che votano per Zaia e osannano Berlusconi, possono ascoltare con attenzione, interesse – e, perfino, condivisione – uno come Vendola. Di sinistra, omosessuale, cattolico (praticante) e terrone. La prova, parallelamente, che uno di sinistra ecc…. può suscitare attenzione, interesse – e perfino condivisione - anche presso un pubblico considerato ostile. Senza interpretare la parte di quello di sinistra che dice cose di destra.



    Questo spiega permettamente il fallimento della sinistra riformista negli ultimi 15 anni.
    Un leader per vincere deve primariamente avere una idea forte e portarla avanti con coerenza e convinzione, i voti arriveranno...ma soprattutto deve fare una cosa: non deve inseguire gli umori del vento della politica...deve crearli!!!! Quindi è inutile che un Veltroni, quello del "ma anche" per fare un esempio, va dagli industriali e dice una cosa, va poi dagli operai e dice un altra cercando di usare un politichese il più complesso possibile per non far vedere la contraddizione, perchè non acquisti nè il voto dell'uno nè dell'altro, li perdi entrambi! Devi invece fare una scelta di campo (che obbriobrio di termine ma lo rubo lo stesso), almeno la gente ti apprezza per la chiarezza, perchè è proprio la mancanza di chiarezza che la gente rimprovera alla politica; attenzione: NON IMPORTA quanto eretica o assurda questa scelta di campo sia, perchè se sei convincente alla fine la gente ti seguirà anche se dici cazzate(Berlusconi insegna) ; insomma, parole chiare forti e scelte di parte, così la gente riconosce che sei sicuro di te...è psicologia prima che politica.
    Da questo si deduce anche che, inseguire gli avversari sul loro terreno è un altro segno di debolezza politica: per questo gli industriali del nordest hanno apprezzato più un Vendola (che dice cose di sinistra e non insegue la destra nel suo terreno) che un altro leader della sinistra riformista.
    Ecco ciò che dovrebbe capire il PD se vuole vincere.
    Fratello,io è da anni che mi sento dire che la sinistra deve dire "cose di sinistra".
    Vorrei però capire cosa si intende per "cose di sinistra".

    Siamo tutti d'accordo che il modello Veltroni,basato sul rendere la sinistra simile alla destra,è un modello che non funziona.Resta però il fatto che il modello della sinistra è un modello elettoralmente perdente da decenni e anche da prima che esistesse Mediaset.
    I casi sono due a quel punto. O il modello di sinistra di per sé è destinato a perdere per sempre,oppure può vincere anche senza essere modificato a condizione che sia comunicato agli elettori in maniera diversa.
    Una volta risolto questo dubbio(penso che tu,come me,scelga la seconda soluzione),ne resta un altro,decisivo.Bersani non insegue la destra sul suo terreno,Bersani dice,anche lui,cose di sinistra.Ma ha un modo di presentarsi che sta all'opposto rispetto a quello di Vendola.E allora è sufficiente dire che "non bisogna inseguire la destra",o forse bisogna fare un ragionamento ulteriore?
    Ultima modifica di l'infame; 17-06-10 alle 20:07

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Si va bè. Il N-E che si innamora di Vendola. Un bel sogno.

    Vendola è un personaggio interessante. tal volta affascina pure me. Da lì a dire che prenda un voto in più di altri in Veneto, c'è ne vuole.
    "Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
    Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"

  7. #7
    Anti-liberista
    Data Registrazione
    12 Apr 2010
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    22,800
     Likes dati
    3,394
     Like avuti
    1,747
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Citazione Originariamente Scritto da Zefram_Cochrane Visualizza Messaggio
    Questo spiega permettamente il fallimento della sinistra riformista negli ultimi 15 anni.
    quello che mi da più fastidio sono le analisi spicciole,hai liquidato quindici anni con un un evento di poche ore

    cosa credi che se si votasse domani Sinistra e libertà farebbe il pieno di voti in Veneto ?

    non bastano degli applausi,li fecero anche a Veltroni tant'è che si azzardò a dire che il muro tra centro-sinistra e Nord-Est era crollato quando non era vero

    è una cosa positiva che abbia ricevuto apprezzamento,basta,di politico c'è poco,di consenso ancor meno
    Ultima modifica di SteCompagno; 17-06-10 alle 21:15
    VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
    UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
    http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/

  8. #8
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Citazione Originariamente Scritto da l'infame Visualizza Messaggio
    Fratello,io è da anni che mi sento dire che la sinistra deve dire "cose di sinistra".
    Vorrei però capire cosa si intende per "cose di sinistra".

    Siamo tutti d'accordo che il modello Veltroni,basato sul rendere la sinistra simile alla destra,è un modello che non funziona.Resta però il fatto che il modello della sinistra è un modello elettoralmente perdente da decenni e anche da prima che esistesse Mediaset.
    I casi sono due a quel punto. O il modello di sinistra di per sé è destinato a perdere per sempre,oppure può vincere anche senza essere modificato a condizione che sia comunicato agli elettori in maniera diversa.
    Una volta risolto questo dubbio(penso che tu,come me,scelga la seconda soluzione),ne resta un altro,decisivo.Bersani non insegue la destra sul suo terreno,Bersani dice,anche lui,cose di sinistra.Ma ha un modo di presentarsi che sta all'opposto rispetto a quello di Vendola.E allora è sufficiente dire che "non bisogna inseguire la destra",o forse bisogna fare un ragionamento ulteriore?
    Amico, questo discorso non mi va giù in gran parte, fin dalla premessa. Tua premessa: il modello della sinistra è perdente da decenni, anche da prima della seconda repubblica: sì, peccato che però la sinistra di oggi non può essere comparata con il vecchio PCI di un tempo: la sinistra di adesso è molto più prurale di quella, e soprattutto ha vinto laddove il PCI nella prima repubblica non ha mai vinto...un esempio? Le elezioni del 2005, ti ricordi Penati a Milano, e Vendola stesso in Puglia, così come tanti altri candidati (non sempre ex dc, anzi) che hanno vinto nella maggior parte del sud laddove il PCI non vinceva mai? ecco, questo dimostra che il tuo paragone non è corretto.
    Secondo: siamo tutti d'accordo che il messaggio della sinistra vada comunicato in modo diverso (ma questo dipende dai mutamenti culturali e dai processi economici e politici che si sono verificati ultimamente in tutto l'occidente, non certo da un presunto deficit della sinistra), ma non mi pare proprio che Vendola parli come un veterocomunista di vecchia data...chi ve l'ha messa in testa questa cosa? A me pare che l'apprezzamento dimostrato dagli imprenditori del nordest dimostri l'esatto contrario, cioè che il suo modo di comunicare è innovativo...invece mi pare che le difficoltà di comunicazione ce l'abbiano avuto fino ad ora soprattutto i leader democratici Bersani compreso, è vero o no?
    Terza e ultima cosa: dici che Bersani e il PD non insegue la destra, bè a me pare proprio che sia così invece: 3 esempi freschi freschi: manovra, pomigliano e intercettazioni.
    Manovra: L'IDV ha presentato una contromanovra basata soprattutto su tagli alle spese della politica ma il PD non l'ha appoggiata e anzi non ha presentato nessuna proposta articolata che possa fare da contraltare alla manovra di Tremonti, perchè?
    Secondo, Pomigliano: penso che costringere degli operai a compiere straordinari pena la chiusura dello stabilimento si chiami ricatto, che d'altronde viene da chi come la Fiat ha usufruito per anni di contributi statali pagati da noi (e anche dai lavoratori, per intenderci), invece il PD è d'accordo con il governo, perchè?
    Terzo, intercettazioni: lo sai che proprio ieri la Finocchiaro ha attaccato un giudice per "uso improprio delle intercettazioni" durante il processo Del Turco?(fonte: il Fatto Quotidiano) Vi sembra il modo giusto di contrastare la legge bavaglio questo?
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  9. #9
    Maria Di Donna Presidente
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    Santa Teresa di Gallura
    Messaggi
    6,365
     Likes dati
    172
     Like avuti
    226
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Andiamo con ordine.
    Primo: puoi fare tutti i discorsi che vuoi,ma sta di fatto che la sinistra non ha mai vinto.Lo dicono i numeri che hanno la testa molto più dura,sia della mia che della tua.

    Secondo: è vero.Vendola non fa discorsi da veterocomunista.Infatti mica gli imputo quello.Quello che gli imputo è di pensare quello che la sinistra pensa di sé da decenni(altro che modernità):la sinistra,così com'è,non può essere considerata "conveniente" e "realista",perché se lo è assomiglia alla destra.
    Per me la modernità arriverà solo quando qualcuno dirà la verità:la destra non ha nulla di conveniente,la vera convenienza è la sinistra,perché è l'unica forza in grado di darti garanzie fondamentali,garanzie concrete.Vendola,che nei fatti le garanzie le fornisce davvero(perché è un bravo amministratore e lo ha dimostrato),vuole continuare a parlare di sogni e di grandi ideali.Razzolare bene e predicare male.Come abbiamo sempre fatto.

    Terzo: stai accumulando cose che c'entrano molto poco fra loro.Sulle intercettazioni io sono assolutamente d'accordo con te,ma è un discorso che c'entra poco,per un motivo molto semplice:l'atteggiamento poco collaborativo(eufemismo)nei confronti della magistratura e della stampa è un atteggiamento che in Italia è sempre stato comune alla destra e alla sinistra.
    Sulla manovra,la posizione del Pd è ben diversa da come la descrivi tu...e non puoi neanche appenderti all'alibi della "scarsa chiarezza" perché Bersani l'ha ripetuta in tutte le salse:recupero dell'evasione,tassazione dei patrimoni con sgravio sulla tassazione di pensioni e salari,revisione del patto di stabilità.Mi sembra qualcosa di più incisivo rispetto al pur nobile proposito di tagliare i costi della politica.
    Su Pomigliano,sono d'accordo con te se dici che Bersani dovrebbe essere più cattivo sulla difesa del diritto di sciopero,ma guarda che la questione è molto più delicata di come la descrivi tu.È una situazione in cui comunque ti muovi finisci per essere accusato di non volere creare posti di lavoro.
    Ultima modifica di l'infame; 17-06-10 alle 21:46

  10. #10
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Vendola alla scoperta del Nordest Il Nordest alla scoperta di Vendola

    Citazione Originariamente Scritto da SteDiessino Visualizza Messaggio
    quello che mi da più fastidio sono le analisi spicciole,hai liquidato quindici anni con un un evento di poche ore

    cosa credi che se si votasse domani Sinistra e libertà farebbe il pieno di voti in Veneto ?

    non bastano degli applausi,li fecero anche a Veltroni tant'è che si azzardò a dire che il muro tra centro-sinistra e Nord-Est era crollato quando non era vero

    è una cosa positiva che abbia ricevuto apprezzamento,basta,di politico c'è poco,di consenso ancor meno
    Non svicolare, io sono partito dall'esempio di Vicenza ma poi ho fatto un discorso più generale: cioè che la coerenza e la fermezza delle idee forse premia, ma il contrario di certo non lo fa...di Vendola si può dire quel che si pare, ma un progetto coerente ce l'ha e in piccolo l'ha anche dimostrato in Puglia, cosa che non si può certo dire dell'ondivago Veltroni che hai citato, che è diventato una barzelletta con il suo dire-non dire.
    Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 17-06-10 alle 21:39
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Alla scoperta di Comunione e Liberazione
    Di Zdenek nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 26-08-11, 17:22
  2. Alla scoperta degli Adivasi
    Di Sandinista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-03-11, 19:42
  3. Alla scoperta dei pupazzi
    Di UgoDePayens nel forum Cattolici
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 02-07-10, 16:51
  4. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 19-12-09, 02:18
  5. Alla scoperta di Renato Soru....
    Di merello nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 192
    Ultimo Messaggio: 27-01-09, 16:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito