Con una decisione del parlamento, l’Ucraina rifiuta l’adesione alla NATO
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Oggi alle 16.13
a cura della redazione de l'Ernesto Online l'Ernesto Online - Rivista Comunista
Il parlamento ucraino ha approvato nei giorni scorsi lo statuto di “non allineamento”, che prevede “la non partecipazione ad alleanze politico-militari”.
La decisione, approvata con il voto di 253 su 450 deputati (tra i favorevoli, anche i parlamentari del Partito Comunista di Ucraina), sancisce la definitiva rottura con la linea perseguita dalla precedente amministrazione guidata da Viktor Yuschenko, che indicava l’adesione alla NATO come obiettivo strategico della politica della repubblica ex sovietica.
Nel testo della legge approvata, su iniziativa del nuovo presidente della Repubblica Viktor Yanukovic, si legge anche che l’Ucraina è interessata “ad una partecipazione piena ai sistemi paneuropei e regionali di sicurezza collettiva e all’adesione all’Unione Europea, nel mantenimento di relazioni di buon vicinato con il partner strategico, la Federazione Russa, e con gli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti e del mondo”.




