User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
Like Tree2Likes
  • 2 Post By

Discussione: Intervista doppia ai candidati alla Vicepresidenza Giò e Daniele

  1. #1
    SuperMod
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,135
    Mentioned
    898 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Intervista doppia ai candidati alla Vicepresidenza Giò e Daniele

    Questa intervista ai due candidati alla vicepresidenza verrà pubblicata sul Forum Politica Nazionale una volta che Giò e Daniele avranno risposto


    Intervista Giò

    1) Giò questa è la prima volta che si candida alla vicepresidenza di POL con il centrodestra di POL ma non è la prima volta che scende in campo: ci puo' spiegare i motivi di questa scelta?

    2) Giò Lei è noto e conosciuto per essere il moderatore del forum Destra Radicale e per essere un cattolico convinto : puo' spiegare ad un esterno come considera il forum DR e quale la sua concezione politica del cattolicesimo?

    3) Che opinione ha del Partito Democratico del Progresso ? Se dovesse muovere una critica a questo partito quale sarebbe?
    3 b) Come vede la candidatura alla presidenza di Ted?
    4 c) Cosa ne pensa della corsa del PArtito Comunista polliano ?
    5 d) Cosa ne pensa di Pol a 5 Stelle?



    4) Scendendo su temi più concreti (consideri che forse sul Forum Politica Nazionale non tutti la conoscono): ci dia una descrizione delle sue idee politiche.


    5) sulla disastrosa situazione politica del centrodestra italiano che opinione ha?

    6)Quali sono per lei i problemi piu gravi dell'italia?



    Intervista Daniele

    1) Daniele, questa è la prima volta che si candida alla vicepresidenza di POL con il centrosinistra di POL anche se non è la prima volta che scende in campo: ci puo' spiegare i motivi di questa scelta?


    2) Che opinione ha del centrodestra di POL (Il partito Liberale e il Partito Cristiano delle Famiglie)? Se dovesse muovere una critica a questi partiti quale sarebbe?
    2 b) Come vede la candidatura alla presidenza di Supermario e Giò?
    2 c) Cosa ne pensa della corsa del PArtito Comunista polliano ?

    3) Che opinione ha di POl a 5 Stelle?




    4) Scendendo su temi più concreti (consideri che forse sul Forum Politica Nazionale non tutti la conoscono): ci da una descrizione delle sue idee politiche?



    5) Su Renzi che opinione ha? Daniele è vero che lei è piu vicino alle idee della minoranza Bersaniana?

    6)Daniele come risponde alle polemiche di molti forumisti di sinistra che rimproverano ai renziani di essere ormai diventati un partito liberale (ad esempio con la scelta sul Jobs act) e non piu di sinistra?
    Ultima modifica di [email protected]; 30-05-15 alle 10:14

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Mistica Fascista
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    117,131
    Mentioned
    486 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Intervista doppia ai candidati alla Vicepresidenza Giò e Daniele

    Citazione Originariamente Scritto da [email protected] Visualizza Messaggio
    Questa intervista ai due candidati alla vicepresidenza verrà pubblicata sul Forum Politica Nazionale una volta che Giò e Daniele avranno risposto


    Intervista Giò

    1) Supermario questa è la prima volta che si candida alla vicepresidenza di POL con il centrodestra di POL ma non è la prima volta che scende in campo: ci puo' spiegare i motivi di questa scelta?

    2) Giò Lei è noto e conosciuto per essere il moderatore del forum Destra Radicale e per essere un cattolico convinto : puo' spiegare ad un esterno come considera il forum DR e quale la sua concezione politica del cattolicesimo?

    3) Che opinione ha del Partito Democratico del Progresso ? Se dovesse muovere una critica a questo partito quale sarebbe?
    3 b) Come vede la candidatura alla presidenza di Ted?
    4 c) Cosa ne pensa della corsa del PArtito Comunista polliano ?
    5 d) Cosa ne pensa di Pol a 5 Stelle?



    4) Scendendo su temi più concreti (consideri che forse sul Forum Politica Nazionale non tutti la conoscono): ci dia una descrizione delle sue idee politiche.


    5) sulla disastrosa situazione politica del centrodestra italiano che opinione ha?

    6)Quali sono per lei i problemi piu gravi dell'italia?
    1) La domanda è rivolta a me o a Supermario? Comunque, io personalmente ho deciso di candidarmi perché era necessaria una rappresentanza dell'ala di Destra Radicale (intesa come componente politica ed ideale, non mi riferisco al forum che modero) all'interno della coalizione attuale di centrodestra. Mi è stato chiesto ed io ho accettato volentieri. Da tempo ho lasciato il gioco e se dovessi essere eletto rimarrei comunque in un ruolo defilato e dietro le quinte (non sarebbe giusto pretendere di rubare la scena a chi invece ha continuato ad impegnarsi con costanza in questo gioco ed il tempo sul forum lo impiego in gran parte nella gestione del forum DR), però alla fine è sempre un piacere dare una mano a vecchi "colleghi" ed amici con cui si è condiviso molto in passato e ritengo che, per il forum, sia importante dar voce ovunque possibile a chi condivide principi come quelli che io da sempre porto avanti. Per il resto, faccio mie le parole che Supermario ha scritto nella sua intervista e confermo in pieno i suoi intenti, che sono anche i miei.

    2) Il forum "Destra Radicale" è uno spazio di libertà in cui è possibile ancora, anche grazie alla disponibilità dell'amministrazione e della proprietà del sito, confrontarsi su tematiche molto importanti ed interessanti relative alla politica, alla filosofia, alla religione, all'economia o addirittura al costume. Rispetto alla vecchia POL col tempo ha assunto un profilo più culturale che militante. Il che ne ha migliorato i contenuti, ma ne ha fatto diminuire l'utenza. Quest'ultima cosa però è stata determinata più dall'esplosione dei social network che, progressivamente, hanno soppianto i forum come strumento di confronto e di comunicazione. Resta il fatto che, secondo me, i forum sono meglio dei social per poter esprimere riflessioni articolate e di un certo peso ed è per questo che si tratta di uno strumento che, al di là delle mode, continuerà ad essere usato. Nel caso del forum DR, queste variazioni non hanno intaccato il suo primato indiscusso tra le sezioni tematiche più lette e seguite di TPOL.
    Quanto alla mia concezione politica del Cattolicesimo, cercherò di essere breve: mi riconosco in pieno nei principi espressi da Papa Pio XI (al secolo Achille Ratti) nell'Enciclica sulla Regalità sociale di Nostro Signore "Quas primas" (1925). Lo Stato deve essere cattolico, cioè deve avere leggi che siano conformi a quelli che sono i principi della Fede e della morale cattolica, seppur ammettendo ad un regime di tolleranza tutti quei culti estranei al Cattolicesimo Romano che non professano principi contrari all'ordine pubblico e al buon costume. Cristo deve regnare sulle coscienze degli uomini e ciò lo Stato deve favorire, riconoscendo la Libertas Ecclesiae. Personalmente, credo che il miglior modello possibile nell'età contemporanea di regolazione dei rapporti tra Stato e Chiesa sia stato quello offertoci dai Patti Lateranensi dell'11 febbraio 1929. Realisticamente però penso che sia molto difficile, in un contesto secolarizzato o comunque in fase di secolarizzazione come l'odierno, riproporre ex abrupto una cosa del genere. Bisognerebbe procedere per gradi e con tatto, tenendo conto delle emergenze che la nostra nazione è costretta ad affrontare. D'altronde, servirebbero pure delle gerarchie ecclesiastiche meno compromesse col potere politico odierno (che non è affatto cristiano nel senso autentico della parola) e, soprattutto, più ligie alla dottrina e alla Tradizione Cattolica.

    3) Premetto che darò solo un giudizio di taglio ideologico, visto che, come ho ricordato, il gioco non lo seguo attivamente da parecchio tempo e con i singoli credo che si avrà modo di intendersi, a prescindere dalle opinioni politiche, quando soccorrono la buona fede ed il senso di responsabilità, oltre che la passione per il forum.

    Partito Democratico del Progresso: mi sembra un partito che unisce progressismo e liberismo. Questo credo che costituisca una novità per il gioco, dato che, fin quando ho partecipato io, la sinistra ha quasi sempre avuto un'impostazione che oserei definire "diessina" e "SELlina". Il taglio progressista c'è sempre stato ovviamente, ma sulle questioni economico-sociali permanevano opinioni di tipo neo-keynesiano e/o socialdemocratico, mentre adesso mi sembra (è un'impressione, magari sbaglio) che sotto questo profilo si sposino maggiormente linee più aperte non tanto al libero mercato in sé (quello credo che non sia mai stato messo in discussione) quanto ad un concetto di "Stato minimo", che è tipico dei sostenitori del liberalismo economico (cioè i liberisti). La candidatura di Ted penso rientri in questa nuova linea. Ovviamente, io sono totalmente estraneo a questa impostazione. Con i liberali, anche liberisti, ci può essere dialogo se al tempo stesso esprimono valori di tipo conservatore e mostrano una certa adesione al sentimento nazionale o riconoscono, seppur in virtù di concezioni giuscontrattualiste a mio avviso erronee, dei principi che scaturiscono da quella legge naturale che Dio ha impresso nel cuore di ciascun uomo. Per scendere da un terreno teorico ad uno pratico, posso dire, ad esempio, che del programma di PL-FDL io non condivido assolutamente punti come quello sulla "macelleria sociale" o sul pareggio di bilancio ad ogni costo, ma al tempo stesso condivido in pieno l'abbattimento delle tasse (una pressione fiscale come quella italiana di oggi è il male assoluto), maggiori (e ragionati) investimenti nella difesa nazionale, il contrasto dell'immigrazione selvaggia e il favore per il nucleare.
    Con chi invece sposa posizioni progressiste no, ovviamente. Ribadisco che comunque il mio è un giudizio prettamente ideologico e, se volete, astratto. Nel gioco si vedrà e non spetta a me decidere (né mi interessa farlo, al momento).

    Partito comunista polliano: il comunismo è intrinsecamente perverso e non si può ammettere in nessun campo la collaborazione con esso da parte di chiunque voglia salvare la civilizzazione cristiana, come dichiarò Papa Pio XI nell'Enciclica Divini Redemptoris. Credo che, sotto il profilo dottrinale, non ci sia altro da aggiungere. Su singoli temi, come ad esempio la lotta al precariato, i comunisti potranno anche esprimere posizioni condivisibili e che è giusto sostenere. Tuttavia ciò è possibile non in quanto quelle posizioni siano espressione di "comunismo" ma in quanto espressione di "giustizia sociale", che, per paradossale che possa sembrare a taluni, è quanto di più lontano possa esserci dal comunismo che sia coerentemente tale.

    POL a 5 stelle: sinceramente, non ho avuto modo di visionare il loro programma né mi è chiaro che particolari posizioni portino avanti.

    4) Anche qui cercherò di essere breve come nella domanda n. 2. Sono fascista perché penso che il Fascismo, pur essendo stato un fenomeno storico contingente, abbia saputo esprimere dei principi "eterni" e perennemente validi. Inoltre, credo che il Fascismo storico abbia saputo attuare delle soluzioni concrete che pure oggi potrebbero servire ad un paese in crisi come il nostro. Stato organico, ordine, autorità, gerarchia, libertà non disgiunta dall'adempimento dei doveri sociali, il lavoro come soggetto dell'economia, collaborazione tra le classi sociali, disciplina, amor di patria e promozione del senso di italianità, difesa del prestigio nazionale, identificazione tra Stato e popolo, difesa della proprietà privata come strumento di elevazione materiale e morale dell'uomo e riconoscimento della sua funzione sociale, lotta contro la sovversione, difesa della stirpe da influssi ad essa estranei, tutela dello spirito e del sentimento religioso: sono molti dei principi che il Fascismo ha incarnato nel proprio divenire storico, per quanto imperfettamente e con molto limiti, dati anche dagli uomini e dalle circostanze. Credo che siano principi che vadano riproposti, anche se la maggioranza in parte li ritiene anacronistici.

    5) Oggi non esiste più un centrodestra come coalizione politica unitaria. Esiste solo la Lega Nord di Salvini e rimasugli di vecchi partiti che in passato avevano avuto consensi quasi plebiscitari, ma che ora, a causa del declino dei rispettivi leader, contano sempre di meno. Mi riferisco a Fratelli d'Italia, che deriva dalla vecchia e frantumatasi Alleanza Nazionale, e all'attuale Forza Italia. Personalmente, vedo con favore ed interesse il progetto salviniano di creazione di un blocco identitario sovranista che unisca sia le forze localiste che quelle nazionaliste in una comune lotta contro la tecnocrazia europea, l'immigrazione selvaggia e l'attuale governo Renzi, che non sta facendo altro che rovinare ulteriormente la nostra martoriata nazione. Spero che Salvini porti avanti questo progetto con coerenza e senza cedere alle sirene forziste, che ormai non contano molto, fermo restando che se si dovesse ricostituire un centrodestra serio sarebbe comunque auspicabile che avvenga sulla base di rapporti di forza molto diversi dai precedenti e mantenga quell'impostazione "simil-lepenista" che Salvini ha voluto dare all'odierna Lega Nord. Va detto che tale progetto ha comunque dei grandissimi limiti e costituisce il classico "meno peggio". La Lega è ben lungi dall'essere un partito di Destra Radicale o anche solo rivoluzionario. E' un partito come tanti altri dei partiti istituzionali che ci sono in Italia. Solamente, rappresenta quello che su determinate tematiche ha le posizioni più sensate rispetto ad altri, pur esponendole talvolta in maniera demagogica e confusa. Ma che ci volete fare? Questo è ciò che passa il convento.

    6) Di problemi ce ne sono tanti, ma io credo che tutti si riassumano in uno solo: la nostra sovranità come Stato nazionale. Oggi la nostra nazione è imbrigliata nella NATO, nell'UE e nell'ONU, cioè in organismi internazionali e sovranazionali che ci condizionano negativamente e ci impediscono di svolgere una politica estera autonoma e, spesso, determinano (direttamente o indirettamente) anche la nostra politica interna. Dobbiamo riacquisire la nostra indipendenza effettiva e risentirci orgogliosi di appartenere ad una grande nazione come l'Italia che ha dominato nei secoli o politicamente o culturalmente, come testimonia la nostra storia: Impero Romano, Cattolicesimo medioevale prima e controriformistico poi, Rinascimento e Fascismo. Basta con la mentalità provincialotta, esterofila e sciuscià di chi si sente eternamente perdente ed inferiore rispetto ad altri. Quando recupereremo la nostra sovranità e, soprattutto, una mentalità improntata al miglior amore per la propria patria e per le tradizioni che ci hanno trasmesso i nostri avi, potremo finalmente porre le premesse per risolvere i problemi che ci attanagliano. Se dobbiamo fare dei sacrifici, come ci chiedono tanti "stregoni" da Bruxelles e da Roma, tanto vale farli non per un'Unione Europea, che non rappresenta nulla eccetto che gli interessi economici particolari di certi potentati e di determinati governi a noi ostili, ma per l'avvenire della nostra patria.
    Miles and Ucci Do like this.
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  3. #3
    Deputato di POL
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    SP
    Messaggi
    3,392
    Mentioned
    102 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Re: Intervista doppia ai candidati alla Vicepresidenza Giò e Daniele

    Intervista Daniele

    1) Daniele, questa è la prima volta che si candida alla vicepresidenza di POL con il centrosinistra di POL anche se non è la prima volta che scende in campo: ci puo' spiegare i motivi di questa scelta?
    La mia decisione di fare ticket con Ted nasce innanzitutto come spirito di servizio nei confronti del mio Partito, che per l'esperienza accumulata in questi anni mi ha indicato come candidato Vice Presidente, e poi come spirito di servizio nei confronti della comunità. In caso di vittoria poi a Ted servirà qualcuno su cui poter contare e che lo aiuti e che gli guardi gli angoli ciechi della politica. Praticamente per chi conoscesse la serie televisiva The West Wing, si potrebbe tranquillamente associare la mia candidatura alla Vice Presidenza con quella di Leo McGarry al servizio di Matthew Santos. Ragioni simili, pur con le dovute differenze tra realtà e finzione televisiva.

    2) Che opinione ha del centrodestra di POL (Il partito Liberale e il Partito Cristiano delle Famiglie)? Se dovesse muovere una critica a questi partiti quale sarebbe?
    Partiamo dal Partito Liberale. Hanno la fortuna di essere bicefali ma non in senso spregiativo, mi spiego: hanno due fuoriclasse della politica che per vocazione, Supermario e Ronnie, il primo è sempre stato presente alla Camera ed è un ottimo legislatore, il secondo Ronnie ha sempre avuto una grande passione per il gioco e le sue regole, un vero campione di norme e codicilli. Ragion per cui questo "bicefalismo" gli ha sempre permesso finora di giocare da protagonisti in entrambi i rami del parlamento. A livello politico con il Partito Liberale sul tema dei diritti civili è stato possibile collaborare e trovare intese. Ma hanno un impostazione politica, a mio parere, troppo legata al liberalismo classico. Non è un mistero infatti la passione e la stima di Ronnie riguardo a Ronald Reagan.
    Parlando del PCF: in passato ho avuto modo di avere Haxel come Ministro nel mio primo governo e con Guy Fawkes alla Corte Costituzionale, mi permette di dire che quella a detta di molti fu una delle migliori corti degli ultimi anni, quindi hanno menti brillanti, per non parlare di [email protected], bucaniere esperto e navigato della politica di POL, secondo a nessuno in fatto di esperienza. Purtroppo non è mai stato facile trovare intese a anche solo collaborare con loro a causa purtroppo della loro piattaforma politica fin troppo conservatrice e dal loro legame sempre molto stretto con tutto ciò che dal centro destra arriva a destra. Credo dovrebbero avete un atteggiamento più aperto, pur nel rispetto sacrosanto delle loro posizioni.
    2 b) Come vede la candidatura alla presidenza di Supermario e Giò?
    Due fuoriclasse, su questo non c'è dubbio. La candidatura di Supermario rappresenta la giusta ricompensa per tutti i suoi anni di militanza politica mentre Giò da veterano qual'è mette a disposizione la sua esperienza e il relativo bacino elettorale degli elettori di destra duri e puri. Quindi da questo punto di vista sicuramente sono un ottimo coppia, perchè il bacino elettorale di Supermario pesca invece nei liberali, per cui non si ostacolano, ma anzi si completano. Sono avversari temibili.
    2 c) Cosa ne pensa della corsa del PArtito Comunista polliano ?
    Loro in fin dei conti sono coerenti con se stessi, il massimalismo è sempre stata la loro bandiera, quando nella realtà è stato la rovina della sinistra in Italia. Quest'anno si alleano con i socialdemocratici di Traiano, e questa è una novità politica interessante. Vedremo cosa penseranno gli elettori. Ci tengo però a ribadire la stima personale per Thomas Lenin, che nonostante le sue idee, è sempre stata una persona ragionevole.
    3) Che opinione ha di POl a 5 Stelle?
    Beh che se il Movimento 5 Stelle avesse un atteggiamento simile al loro, avrebbero fatto molte più leggi e sarebbero un partito di Governo. Anthos è già alla seconda candidatura, mentre Anna è nuova ma in gamba, sono persone ragionevoli ma coerenti e li ammiro molto, spero di entrare in Parlamento e collaborare anche con loro.

    4) Scendendo su temi più concreti (consideri che forse sul Forum Politica Nazionale non tutti la conoscono): ci da una descrizione delle sue idee politiche?
    Allora tanto per cominciare mi ritengo di centro sinistra. A livello storico della Prima Repubblica non c'è un partito che mi rappresentasse appieno, in quanto riscontro le mie idee appartenenti in buona parte al PSI e al PRI con un pizzico di PSDI. Quindi sono un elettore e iscritto del PD, in quanto finalmente nel centro sinistra c'è un partito unico che raccoglie le migliori tradizioni del riformismo italiano. A livello internazionale mi riconosco nel Partito Democratico americano nelle figure di Franklin Delano Roosevelt e John Kennedy mentre a livello europeo ho ammirato molto Tony Blair e Gerard Schroder. Credo nell'economia sociale di mercato, ho letto Wilhem Ropke e credo che il libero mercato sia un valore indiscutibile ma servono delle leggi di cornice per garantire trasparenza, concorrenza e soprattutto combattere le asimmetrie informative, vero cancro dell'economia per tutelare i soggetti deboli e i piccoli risparmiatori. Il mio sostegno infatti alla regolamentazione delle lobbies è fuori discussione. Credo che il Welfare State sia sacrosanto, ma se con l'attuale pressione fiscale il servizio offerto è quello sotto gli occhi di tutti, bisogna assolutamente combattere le inefficienze investendo in qualità, ovvero infrastrutture sanitarie moderne, medici preparati e quant'altro; da questo punto di vista potremmo studiare il modello svizzero per capire dove e come intervenire senza privatizzare il sistema. Riguardo alle pensioni le inefficienze e le mancanze dello Stato dovrebbero essere affiancate da un sistema complementare competitivo. La macchina dello Stato deve essere rivista in modo serio, ripensando la struttura amministrativa e le stesse forme di autonomie locali, costi della politica ma anche della burocrazia. Stesso dicasi per la macchina della Giustizia, dove sostengo l'introduzione del principio dello stare decisis per le sentenze della Cassazione. Sostengo anche interventi sulle infrastrutture per stimolare e migliorare la circolazione di beni e servizi, in questo senso si colloca il Decreto Legge 01/2015 sulle infrastrutture approvato dal mio Governo qui su POL.


    5) Su Renzi che opinione ha? Daniele è vero che lei è piu vicino alle idee della minoranza Bersaniana?
    Renzi è l'unico leader possibile per il Partito Democratico al momento attuale. Ha il carisma giusto, sa utilizzare i mass media, è un campione di comunicatività. Si può essere d'accordo o meno sulle sue proposte ma finalmente in Italia c'è qualcuno che le cose le fa. Io sono renziano, le idee della minoranza appartengono a un retaggio storico-culturale che non mi appartiene e che non riconosco. Però ci tengo a sottolineare che fedeltà non significa cecità. In questo mi considero un renziano critico, per un principio di onestà intellettuale se Renzi propone o dice qualcosa di cui non sono d'accordo io lo dico e spiego anche le mie ragioni. Infatti in questo senso stimo molto Fabrizio Barca pur appartenendo ad una cultura politica totalmente estranea alla mia. Mi considero alla sinistra di Renzi, ma dire che sia vicino alla minoranza bersaniana...proprio no.

    6)Daniele come risponde alle polemiche di molti forumisti di sinistra che rimproverano ai renziani di essere ormai diventati un partito liberale (ad esempio con la scelta sul Jobs act) e non piu di sinistra?
    Allora tanto per cominciare parlare di ideologie è fuori luogo, siamo nel XXI secolo, sono finite le ideologie anche se possono aiutare a semplificare e schematizzare le cose. Schematizzazione tipica del resto di Enrico Berlinguer. I critici del Job's Act in buona parte appartengono al quel retaggio politico culturale del vecchio PCI-PDS-DS, che per 20 anni ha perso contro Berlusconi per aver presentato un offerta politica superata. Quella stessa sinistra che nel 1970 votò contro lo Statuto dei Lavoratori (opera del PSI) che ora invece difendono come se fosse stata una loro conquista. Serviva un innovazione del sistema per renderlo moderno e competitivo inoltre non è ancora finita, mancano gli ultimi due decreti attuativi, quindi prima di giudicare bisogna aspettare di vedere il pacchetto completo poi si può valutare. Quello che Renzi sta cercando di fare è creare un moderno partito di centro sinistra, sul solco della Terza Via Blariana. Certo Renzi sbaglia nel gestire i rapporti con il sindacato e forse gli manca quel substrato culturale politico che lo avrebbe aiutato non poco a portare il PD ad essere un partito centrosinistra moderno ma piano piano ce la può fare. Ma un cosa è certa, il PD non è un partito liberale.
    Non chiedete cosa possa fare il paese per voi: chiedete cosa potete fare voi per il paese

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 03-06-15, 16:55
  2. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-05-15, 23:04
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-06-14, 22:44
  4. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-06-14, 22:44
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-12-13, 15:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226