Attenti da ora a copiare da altri siti: sanzione immediata e senza processo
Sanzioni immediate e veloci per chi copia e incolla o condivide testi, video o immagini prelevate da internet: non c’è più bisogno di fare una causa; la nuova procedura davanti all’Agcom diventa un vero e proprio processo “accelerato”.
Via breve, da oggi, per punire i “copioni” del web. Quanti operano condivisioni indiscriminate, con o senza la consapevolezza del carattere illecito di ciò, è bene che sappiano che, da oggi, “colpirli” diventerà molto più facile e immediato: sarà infatti sufficiente una segnalazione in via amministrativa, senza più bisogno della magistratura.
Sbaglia chi confida nell’impunità credendo che, per subire una sanzione, sia necessario che il titolare del copyright avvii una causa, cosa tutt’altro che probabile (almeno per le piccole violazioni) per via dei tempi e dei costi elevati.
Come detto, non c’è più bisogno di un processo, né di una denuncia alle autorità. Il tutto, oggi, passa per la nuova procedura “accelerata”, introdotta con il recente regolamento Agcom [1]. Una procedura, però, il cui utilizzo indiscriminato potrebbe incidere sulla libertà di espressione e informazione su internet…
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Stavo valutando alla luce di questa legge del 2014 che forse sarebbe il caso di gestire in maniera ragionata il copia e incolla.
Un giorno una legge di questo tipo che è abbastanza apodittica e aleatoria potrebbe servire da pretesto per censurare la libera e contro informazione.
Non è tanto per l'effettiva concretezza di certe minaccie al tempo presente ma perchè rispettare il lavoro altrui
di chi edita articoli, blog, immagini è anche un fatto di civiltà, anche se non ci pensa mai perchè il valore della conoscenza prevale
ma non è affatto così per tutti.
L’ho pensato anche considerando che talvolta si copiano testi di scrittori e giornalisti che potrebbero teoricamente essere gelosi del loro materiale
anche se cattolici sono pur sempre umani.
A volte copiare un testo è un modo per salvarlo da una possibile perdita per eliminazione del sito, specie se è particolarmente prezioso potrebbe andare perduto, ad es. il testo sulla Restaurazione
che ho postato recentemente è uno di quelli. E’ ovvio che un sito di cultura religiosa tradizionalista avrà solo piacere che si copino i suoi contenuti per il forte interesse di apostolato.
Ma dipende anche dall’autore. In genere lo si capisce da quanto è curato graficamente il sito quanto il proprietario ci può tenere alla proprietà dei suoi testi.
D’altronde il solo link è triste in un forum e molti potenziali lettori possono non cliccarci sopra perchè non sanno cosa trovano e non sono invogliati,
è un meccanismo ben noto nell'e-commerce. Allora pensavo che la cosa migliore potrebbe essere copiare solo una piccola parte che fa da invito alla lettura
in questo modo rientra nel diritto di citazione, come per l'articolo su citato. E' anche un modo per far conoscere siti interessanti e promuoverli
Ed eviterei le fotografie quando sono chiaramente immagini d’autore, creative.
E' una tema molto difficile ma come professionista nel campo della comunicazione
me lo sto ponendo da quando sono moderatore, devo dire che prima pur conoscendo questi aspetti
non me lo ero mai posto.




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