Sicilia, nuovo botta e risposta tra il presidente Crocetta e una parte del Pd. A rendere agitate le acque nel centrosinistra i risultati poco brillanti dei ballottaggi da cui sono scaturite dichiarazioni di fuoco del presidente della Regione Sicilia che ha*ha attaccato duramente il Governo Renzi, annunciando che tornerà a “fare il rivoluzionario” e che è “stanco di essere buono”. Crocetta ha chiesto al*Governo l’arrivo di 300 milioni di euro.
Garozzo: “Crocetta presuntuoso ed arrogante”

Pronta la replica di uno degli uomini più vicini a Renzi del Pd Siciliano cioè del*sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo: “Le dichiarazioni rese dal presidente Crocetta sono un penoso tentativo di scaricare su altri le colpe dei ballottaggi. La sua è una gestione amministrativa capace solo di distruggere, come nel caso della formazione professionale e dell’abolizione delle province, senza riuscire a costruire nulla di alternativo e che alla fine gli elettori hanno punito”. Il sindaco di Siracusa definisce Crocetta “presuntuoso e arrogante” per aver assunto l’atteggiamento di chi intende “dare patenti di persone per bene a suo piacimento”.
L’affondo è sul giudizio dell’analisi del voto da parte del presidente dell’Assemblea regionale. “Strampalata quanto la sua azione di governo”.
Crocetta “Dichiarazioni a comando”

Crocetta su Facebook replica: “Le dichiarazioni di Garozzo sono a comando, dettate dal solito ignoto. E pertanto non meritevoli di alcuna risposta. Quando i suoi padroni verranno allo scoperto, risponderò a loro”. Non lo scrive ma il riferimento è chiaro: al sottosegretario Faraone. Che continua a non dire nulla. A mezzanotte l’ultima stoccata, sempre di Garozzo a Crocetta che conia su Twitter: #sarostaisereno.



Scritto da: Giuseppe Spadaro
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